Consiglio Regionale del Piemonte

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Libri di guerra

Un vecchio libro tradotto dall’inglese all’italiano ha permesso di ricordare un episodio di guerra.

Il Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte ha infatti organizzato a lunedì 9 novembre la presentazione del volume “Alpine Partisan”.

È stato il vicepresidente dell’Assemblea piemontese, delegato al Comitato Resistenza e Costituzione, Nino Boeti, a introdurre Claretta Coda e Maria Elena Coha, curatrici dell’opera.

Le vicende di guerra del soldato inglese Alfred Southon, sono state tradotte integralmente per la prima volta insieme a documenti e testimonianze inedite dagli studenti del liceo scientifico “Aldo Moro” di Rivarolo Canavese (To).

Il libro di Vivian Milroy, in copertina rigida, venne pubblicato nel 1957 nel Regno Unito dall’editore Hammond & Co.Ltd .

Oggi le pagine tradotte permettono, a distanza di settantuno anni, di ricostruire i drammatici eventi del 9 novembre 1944, quando 41 tra ex prigionieri inglesi e partigiani canavesani persero la vita nella traversata del Passo Galisia (nelle Alpi Graie, si trova tra la Valle dell’Orco e la Val-d’Isère), sotto l’infuriare della bufera nel tentativo di raggiungere la libertà nella Francia ormai occupata dalle Forze Alleate.

Molti dei morti rimasero senza nome: tredici di loro “conosciuti solo a Dio” riposano a Trenno, alla periferia di Milano. Sono 41 storie che si aggiungono a quelle dei tre superstiti (resistettero per quasi dieci giorni alla tormenta e a temperature rigidissime), l’ultimo dei quali, l’inglese Southon, scomparve nel 1993 durante una vacanza a Malta.