Consiglio Regionale del Piemonte

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Interrogazioni discusse in Aula

Interrogazioni e interpellanze

Gravi problematiche connesse al passaggio a livello di Momo (No)

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 528 presentata dal consigliere Domenico Rossi (Pd) per conoscere come la Regione intenda intervenire per consentire la soluzione delle gravi problematiche conseguenti alle carenze nella gestione dei passaggi a livello di Momo e di tutta la zona; se siano ancora disponibili le risorse relative all’Accordo di Programma destinate, in sintonia con la Provincia di Novara, al superamento dei passaggi a livello di Momo e Nibbiola (No).

Balocco ha risposto che – sentita la società che gestisce la rete infrastrutturale – sono in corso di attuazione interventi volti alla riduzione dei disagi generati quali il posizionamento di segnaletica verticale in grado di fornire indicazioni in tempo reale, tramite accensione di luce rossa, sulla chiusura delle barriere di protezione del passaggio livello, consentendo l’orientamento del traffico veicolare sulla viabilità alternativa. Inoltre è in corso di definizione, uno studio di fattibilità predisposto da Rfi relativamente alla realizzazione di opere sostitutive nel comune di Momo (No).

Stato pagamenti eventi alluvionali 2014

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 580 presentata dal consigliere Massimo Berutti (Fi) per conoscere quale sia lo stato dei pagamenti relativo agli eventi alluvionali 2014.

Balocco ha risposto che a partire dal mese di dicembre del 2014 è stato finanziato il primo programma di interventi per un totale di € 10,15 a carico del bilancio regionale per far fronte a molti degli interventi disposti in somma urgenza dalle amministrazioni interessate. Per questi fondi i pagamenti sono avvenuti sulla base delle rendicontazioni. Una seconda tranche di finanziamenti, pari a 31,25 milioni di euro, ha visto la predisposizione di un piano di ricostruzione che è stato avviato. Con il riconoscimento dello stato di calamità, avvenuto lo scorso 21 luglio 2015, è stato predisposto un piano per avanzamento lavori.

Nomina presidente Cda Acsel S.p.A. (To)

L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 600 presentata dal consigliere Alfredo Monaco (Scelta civica) per sapere attraverso quali procedure si sta provvedendo alla selezione del candidato visto che non è stata data evidenza pubblica, come di norma avviene per le società partecipate e con quali criteri sarà stabilito il compenso ed eventuali incentivi per obbiettivi prefissati, rimborsi spese per attività e viaggio dalla sede del candidato.

Valmaggia ha risposto che non rientra tra le competenze regionali quella di verificare i criteri in base ai quali avviene la selezione degli organi di vertice delle società pubbliche partecipate dagli Enti locali. Nel merito, il consorzio ambiente Dora Sangone aveva già risposto di “non essere socio nella società Acsel S.p.A., pertanto non si è espresso né poteva entrare nel merito rispetto alla procedura di nomina del presidente del cda. In ogni caso si è appreso, da fonti interne alla società, che tale ricerca è avvenuta sulla base di una selezione effettuata in seno all’assemblea dei soci tra una rosa di soggetti indicati direttamente dai 39 sindaci facente parte della società. Infine, l’assemblea dei soci ha limitato i rimborsi a qualsiasi titolo a non più di 10mila euro annui per l’intero cda.

Centrale del Crist, perché mancava la Regione?

L’assessore alle Opere pubbliche Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 608 presentata dalla consigliera Claudia Porchietto (Fi) per richiedere se non si ritenga opportuno convocare una audizione sul tema, anche con il Politecnico, per verificare l’opportunità dell’opera in modo da dare finalmente una risposta univoca all’azienda interessata e alla cittadinanza preoccupata.

Balocco ha risposto che non corrisponde a verità, l’affermazione dell’interrogante, in quanto nelle riunioni indette dalla Conferenza dei servizi sia del 15 che del 23 luglio scorso erano presenti per la Regione propri rappresentanti. L’assessore ha anche ribadito che alla prossima riunione, convocata per il prossimo 18 novembre, sarà presente un rappresentante regionale. In merito alla propria presenza, la Regione partecipa alla convocazione indetta dalla Città metropolitana di Torino in quanto ente autorizzatore sotto l’aspetto ambientale.

Decessi per scarso igiene al Pronto soccorso di Casale Monferrato (Al)

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 611 presentata dal consigliere Maurizio Marrone (Fratelli d’Italia) per sapere se l’Assessorato fosse a conoscenza di quanto esposto e quanti altri casi di infezioni cagionate da nidificazione di insetti in pazienti durante il ricovero siano state riscontrate nelle strutture ospedaliere piemontesi; quali misure siano state adottate per ripristinare condizioni igienico sanitarie dignitose nell’Ospedale di Casale Monferrato.

Saitta ha risposto, dopo aver concordato con l’interrogante di non denunciare dati sensibili rispetto all’oggetto dell’atto ispettivo, riassumendo la vicenda del paziente ricoverato nel luglio 2014 che si sospetta possa essere deceduto a causa della nidificazione di insetti. A riguardo vi è un’inchiesta in corso in quanto si ipotizzerebbe un caso di infezione derivante dalla deposizione di larve di mosca avvenuto durante il ricovero.

Servizio sostitutivo della linea Novara-Varallo

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 614 presentata dai consiglieri Alessandro Benvenuto e Gianna Gancia (Lega Nord) per sapere se la Regione ha predisposto o stia per predisporre iniziative finalizzate alla mobilità degli studenti per il nuovo anno scolastico, in particolare attivando le necessarie e indispensabili convenzioni con le aziende del trasporto bus.

Balocco ha risposto che causa interruzione della tratta ferroviaria Novara – Varallo si è reso necessario l’intervento della Regione in quanto non sono state rinnovate le convenzioni con le aziende concessionarie del trasporto pubblico di bus sostitutivi della linea ferroviaria. Le risorse per predisporre i servizi sostitutivi ammontano a 1,8 milioni di euro e investono l’intero territorio del bacino nord-est. L’Assessore ha assicurato il monitoraggio della situazione del servizio.

Erogazione servizio denominato Bonus Bebè

L’assessore alle Politiche sociali Augusto Ferrari ha risposto all’interrogazione n. 617 presentata dai consiglieri Davide Bono, Stefania Batzella, Giorgio Bertola, Mauro Campo, Francesca Frediani e Paolo Mighetti (M5S) per conoscere qual è la situazione dei pagamenti pregressi e futuri del servizio indicato.

Ferrari ha risposto che nel 2014 si è avviata una proficua collaborazione tra la direzione sanità e politiche sociali, divenuta direzione coesione sociale, che ha consentito di chiudere le attività relativa al bonus bebè per i nati nel 2012. Nel frattempo, la direzione coesione sociale ha assunto le competenze in materia di concessione del bonus bebè relative al 2013. A seguito delle oltre 13mila domande si sono resi necessari adempimenti molto complessi che richiedono controlli e verifiche puntuali al fine di assicurare l’efficace andamento delle procedure di pagamento. A partire dal mese di aprile sono state soddisfatte 6mila e 500 domande. Dal 2014, l’Amministrazione regionale ha definito nuove strategie ed azioni a sostegno delle famiglie, permanendo l’obbligo di onorare l’impegno assunto nei confronti delle famiglie dei nati nel 2013, cui si farà fronte appena saranno disponibili specifiche risorse economiche.

 

Risarcimento dei danni prodotti dalla fauna selvatica alle produzioni agricole

L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto all’interrogazione n. 662 presentata dai consiglieri Massimo Berutti, Francesco Graglia, Claudia Porchietto, Daniela Ruffino e Diego Sozzani (Fi) per sapere se non si ritenga di interpellare il Ministero competente per un intervento a livello comunitario, affinché l’erogazione dei fondi per il risarcimento dei danni alle colture agricole derivanti da ungulati sia esclusa dal regime de minimis; se e quali misure compensative si intendano adottare a sostegno delle imprese agricole.

Ferrero ha risposto che il problema relativo ai danni da fauna selvatica alle colture agricole si estende non solo a livello nazionale ma europeo anche se la Commissione Ue si era pronunciata dapprima riconducendo la materia nell’alveo degli aiuti di Stato salvo successivamente proponendo l’applicazione del de minimis. Tutti i tentativi per scongiurare l’applicazione del de minimis sia da parte delle Regioni sia dal legislatore nazionale si sono rivelati inutili, tanto che nell’attuale condizione normativa l’alternativa è applicare il de minimis o di non provvedere al contributo.

Apparecchiature per Nat (nuclei acid test) presso l’azienda ospedaliera universitaria Città della salute e della scienza di Torino

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 681 presentata dai consiglieri Davide Bono, Stefania Batzella e Giorgio Bertola (M5S) per sapere se: è presente una registrazione del numero di esami Nat che le cinque apparecchiature della Città della salute di Torino svolgono in un anno, a fronte delle potenzialità del macchinario. È in corso uno studio valutativo sulla dotazione e funzionamento delle apparecchiature da laboratorio analisi presenti in Regione al fine di ottenerne un giusto dimensionamento.

Saitta ha risposto che attualmente le cinque apparecchiature sono necessarie per svolgere l’attività nei due laboratori di qualificazione biologica del sangue: uno presso le Molinette e l’altro al Sant’Anna. Separati garantiscono il rilascio dei risultati in tempi utili per la produzione di concentrati piastrinici e per l’approvvigionamento del sangue ai presidi ospedalieri: Città della salute e della scienza di Torino, Asl To1, 2, 3, 4 e 5, Aou San Luigi, Ao Mauriziano, nei presidi di Ciriè e Chivasso, IRCC Candiolo, ospedali Gradenigo e Cottolengo, cliniche private.

 

Interrogazioni a risposta immediata

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

Cittadella di Alessandria

Marco Grimaldi (Sel) ha presentato l’interrogazione 712 contro il degrato della Cittadella di Alessandria che, ha sottolineato il consigliere, “ha bisogno di interventi urgenti di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché di riqualificazione. Si può pensare anche di utilizzare le risorse che oggi ci sono per l’illuminazione della Cittadella stessa”.

Ha risposto l’assessore Giuseppina De Santis, sottolineando che “purtroppo non si possono utilizzare le risorse già stanziate dal Fesr e volte alla messa a punto dell'impianto di illuminazione, per altri scopi. Oggi la Cittadella di Alessandria è di proprietà del Demanio e a maggior ragione non è possibile immaginare lo spostamento dei fondi, che sono erogati al Comune. In generale, però, il degrado della Cittadella è assolutamente da combattere e su questo tema avvieremo un confronto con l’Amministrazione comunale, di concerto con la collega Antonella Parigi”.

Crisi Gozzo Impianti

L’interpellanza 712 sul futuro dei lavoratori della Gozzo Impianti di Pianezza, è stata presentata da Maurizio Marrone (Fdi), il quale ha sottolineato lo stato grave di crisi dell'azienda e le difficoltà economiche relative ai problemi di esecuzione degli appalti vinti presso l'aeroporto di Fiumicino. L’assessore Augusto Ferrari ha spiegato che “La Regione ha seguito sin dall’inizio la crisi della Gozzo Impianti e ci sono stati incontri con l’azienda. I dipendenti sono 240 e l’amministrazione, tramite Piemonte Lavoro, ha provveduto ad anticipare le spettanze della Cis ai lavoratori. È anche in corso un contenzioso tra aziende sulla continuazione dei lavori presso l’aeroporto di Roma, una commessa vitale per la sopravvivenza di Gozzo Impianti”.

Autista Sadem licenziato

Federico Valetti (M5s) ha presentato l’interrogazione 720 riguardante la “posizione della Giunta regionale sulla vicenda dell’autista Sadem licenziato, perché ritenuto responsabile dell’incendio di un bus. Ma oggi c’è una sentenza che giudica antisindacale questo licenziamento: la Regione, per le concessionarie di servizio pubblico, effettua controlli?”. L’assessore Federico Balocco ha chiarito di “non avere competenze specifiche su tali questioni di gestione del personale, ma in merito al livello di monitoraggio e controllo sui mezzi, l’Amministrazione fa quanto di sua competenza. Il tema sul controllo della sicurezza dei mezzi è importante e sono d'accordo con le sollecitazioni dell'interrogazione: stiamo cercando di aumentare e migliorare ciò che già si fa”.

Edilizia sociale per i profughi istriani

L’edilizia sociale per i profughi italiani è al centro dell’interrogazione 719, presentata da Mauro Campo (M5s), che fa riferimento alle “abitazioni destinate ai profughi istriani: 150 famiglie che da oltre 50 anni sono in attesa di ottenere le case che spetterebbero loro per legge”. L’assessore Augusto Ferrari ha risposto che “dopo 50 anni senza soluzione e dopo gli ultimi quattro anni dall’emanazione della legge, è chiaro che l’amministrazione regionale in carica intende risolvere il problema entro breve tempo. Se riusciamo, lo facciamo in queste settimane, in questi mesi. Ovviamente secondo le indicazioni della legge, che un po’ rallentano soluzioni che già sembravano definitive”.

Lavoratori Leroy Merlin

L’interrogazione 721 sulla piattaforma “Leroy Merlin” di Rivalta Scrivia in via di chiusura e il futuro dei 90 lavoratori coinvolti, è stata presentata da Massimo Berutti (Fi). Ferrari ha risposto che ufficialmente nessuno “ha informato o allertato la Regione su questa crisi e tutte le notizie in nostro possesso sono quelle apprese dagli organi di stampa. Siamo comunque disponibili ad affiancare l’azienda e i lavoratori in un percorso di reimpiego”.

Nuovo piano vaccinale

Maria Capello (Moderati) ha presentato l’interrogazione 723 sul nuovo piano vaccinale, che ventila “il divieto di andare a scuola per i bambini non vaccinati. Lo stesso ministro, dopo le proteste di molti cittadini, ha affermato che il provvedimento è da valutare. La nostra Regione dagli attuali 18 milioni passerebbe a 39 di spesa: qual è la posizione della nostra Giunta?”. L’assessore Antonio Saitta ha risposto al quesito affermando che “la situazione in Piemonte è notevolmente diversa da altre Regioni. Il fenomeno del rifiuto vaccinale non è altissimo, da noi: il 97% dei nuovi nati si sottopone alla vaccinazione nel primo anno di vita. Tolti gli irreperibili, i veri rifiuti sono soltanto il 2%. Sulla proposta del ministro, ricordo che molte Regioni concordano circa l’obbligatorietà del vaccino, ma il dibattito è molto complesso. Una decisione definitiva non è stata assunta in Piemonte, ma è ovvio che si debba accelerare il processo di vaccinazione”.

Servizi patologia delle dipendenze

Nadia Conticelli (Pd) è intervenuta con l’interrogazione 717 sui “Servizi di patologia della dipendenze” e sulla riduzione del loro numero in atto nella nostra regione. Saitta ha affermato di “aver preso atto delle proposte e delle proteste dei responsabili delle strutture. Bisogna precisare che alcuni tagli alle strutture complesse sono stati obbligati dalla carenza di risorse. Ciò avviene anche per i servizi di patologia delle dipendenze, ma credo che in futuro si dovrà verificare la situazione. In generale tengo a sottolineare che riducendo il numero delle strutture, ma mantenendo tutti gli addetti, il servizio in favore dei pazienti non viene diminuito anzi aumenta e può migliorare”.

 

Reparto Tbc al San Luigi

L’interrogazione 718, relativa al reparto tubercolosi del San Luigi di Orbassano, è stata esposta da Stefania Batzella (M5s): “Un ordine di servizio del dicembre 2014 sanciva la chiusura temporantea del reparto, perché si doveva rifare il sistema di areazione. Ma i tre mesi previsti per i lavori non sono stati rispettati e ancora il reparto Tbc è chiuso”. Inoltre “c’era un preventivo di 20mila euro per la riparazione, poi si è deciso di rifare tutto con 60mila euro; quindi ci si è risoluti a rifare l’intero reparto per 900mila euro, nel frattempo gli ammalati di tubercolosi sono abbandonati”. Saitta ha risposto, riportando le considerazioni del direttore del San Luigi, secondo il quale le camere per i malati di Tbc erano “strutturalmente inadeguate e in questi giorni gli uffici stanno valutando la richiesta dei fondi. In ogni caso si stima di spendere circa 250mila euro e i lavori possono terminare entro giugno 2016”.

Acquisti sanitari tramite Consip

L’interrogazione 722 è stata presentata da Gianluca Vignale (Fi) per chiedere “l’utilizzo di Consip per l’acquisizione di beni e servizi da parte delle aziende sanitarie regionali, un obbligo che molte volte pare disatteso”. Saitta ha spiegato che “gli acquisti sono di competenza delle varie Asl. Rimane nell'autonomia aziendale la corretta applicazione della normativa, anche quella che riguarda la Consip. Chiederemo quante volte questa procedura sia stata adottata, ma se il consigliere Vignale è a conoscenza di casi di mancato utilizzo di Consip, li segnali e verranno sanzionati”.

Vigili del fuoco

Daniela Ruffino (Fi) ha esposto l'interrogazione 721, sulla prossima chiusura di diversi distaccamenti dei Vigili del fuoco volontari in Piemonte. L’assessore Alberto Valmaggia ha risposto che “i Vigili del fuoco, ancorché volontari, sono inquadrati all’interno del Ministero degli Interni, con il quale la Regione ha un accordo di programma quadro, rinnovato di recente con l’ampliamento dei distaccamenti presenti sul territorio”.

Fondi per associazioni anti tratta umana

L’interrogazione 716, presentata da Domenico Rossi (Pd), ha posto la questione delle “risorse per le associazioni e gli enti aderenti al sistema Piemonte in rete contro la tratta e lo sfruttamento delle persone”. Il consigliere ha interrogato la Giunta circa le erogazioni della copertura finanziaria delle attività, viste le difficoltà nei trasferimenti dei fondi riscontrate recentemente. Ha risposto l’assessore Monica Cerutti, chiarendo che “il problema della tratta è sempre più evidente e pressante e la nazionalità maggiormente coinvolta è quella nigeriana. Circa i fondi, è attualmente in corso la quarta proroga semestrale, ma alcuni dei partner finanziatori hanno ridotto la propria quota, aumentando la parte a carico della Regione. Non c’era la copertura e abbiamo ora reperito i fondi, prendendoli da quelli per i centri antiviolenza. Per le rate scadute, abbiamo già firmato tutti i mandati di pagamento”.

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