"Nocchier che non seconda il vento"

Dal 31 agosto al 7 settembre, presso la “Casa di Eugenio”, Via Fiume 22, a Racconigi (CN), all’interno della struttura dell’ex-Ospedale Psichiatrico Civile, sarà aperta al pubblico la mostra fotografica “Nocchier che non seconda il vento – 2014: viaggio negli Ospedali Psichiatrici Giudiziari Italiani alla vigilia della chiusura” (ingresso gratuito senza prenotazione tutti i giorni dalle 18.00 alle 22.00).
Si tratta del reportage del fotografo torinese Max Ferrero in alcuni Ospedali Psichiatrici Giudiziari (O.P.G.), già tristemente conosciuti come “manicomi criminali”, strutture che in base alla Legge n.9 del 7/2/2012 e, soprattutto, alla Legge n.81 del 30/5/2014 che ne ha sancito il percorso di superamento, avrebbero dovuto chiudere il 31 marzo 2015, ma la cui vita - in molti casi - è stata prorogata in attesa che le nuove strutture previste (le “Rems”, Residenze per l'esecuzione della misura di sicurezza sanitaria) vengano effettivamente realizzate e rese operative.

L'inaugurazione della mostra si terrà Lunedì 31 agosto, alle ore 18.00 con gli interventi di Max Ferrero, autore degli scatti; Marco Bobbio, Associazione Allievi del Master di Giornalismo “Giorgio Bocca”; Bruno Mellano, Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Piemonte; Davide Dutto, dell’Associazione “Sapori Reclusi”; Grazia Isoardi dell’Associazione “Voci Erranti”.

La chiusura della mostra vedrà il il dibattito “Cosa c’è dopo gli OPG?”  lunedì 7 settembre alle ore 21.00, che si propone di fare il punto sul tema delicato e difficile, ma di assoluta importanza culturale e politica, della chiusura definitiva degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Interverranno: Michele Miravalle, ricercatore universitario ed autore del libro “Roba da matti – il difficile superamento degli Ospedali psichiatrici giudiziari”, e Maria Barrera, psicologa.