Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 27 luglio

Discriminazioni di genere, personale ed economia.

 

Nella seduta della I Commissione, presidente Vittorio Barazzotto, sono stati affrontati diversi punti all’ordine del giorno.

In merito all’orientamento sessuale e alla identità di genere si è iniziato l’iter di alcuni provvedimenti: l’assessore alle Pari opportunità e diritti civili, Monica Cerutti, ha brevemente illustrato un disegno di legge della Giunta col quale la Regione intende dare attuazione al divieto di discriminazione e al dovere di promozione dell’uguaglianza sostanziale sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, dalla Costituzione repubblicana e dallo Statuto regionale, con particolare riferimento alla trasversalità della discriminazione fondata sul sesso. Viene prevista specificamente la competenza del Difensore civico in quest’ambito discriminatorio e un fondo di solidarietà per le vittime.

La prima firmataria, Stefania Batzella, invece, ha illustrato sinteticamente la proposta di legge del gruppo M5S che si pone l’obiettivo di rimuovere, per quanto di competenza regionale, le disparità di trattamento in ogni campo socio economico e sanitario in contrasto con quanto affermato da Costituzione e Statuto, nonché dalla Carta dei diritti e dal Trattato dell’Unione europea. A tale fine la proposta prevede l'elenco delle unioni civili presso gli enti comunali, quale strumento di pratica attuazione dei principi di non discriminazione.

Sullo stesso argomento una proposta presentata da Nadia Conticelli (Pd) è stata ritirata causa la forte similitudine con il disegno di legge dell’Esecutivo.

La Commissione, sulle proposte illustrate, ha deciso le consultazioni online (invio memorie entro il 14 settembre) e chiesto il parere del Cal.

Anche sul disegno di legge per il riordino delle funzioni amministrative, che erano in capo alle Province, è stata decisa la data delle consultazioni. Il 7 settembre i presidenti delle Province verranno sentiti per primi e, successivamente ma nella stessa giornata, saranno consultate in Sala dei Morando le organizzazioni sindacali e  quelle economiche. Solo dopo aver consultato i soggetti interessati del territorio, alla prima seduta utile, il vicepresidente della Giunta regionale, Aldo Reschigna, ha concordato con la Commissione di  procedere alla puntuale illustrazione del provvedimento che potrebbe essere influenzato dagli sviluppi in atto della normativa statale. Anche in questo caso è stato chiesto il parere del Cal.

Pure sul disegno di legge collegato alla manovra finanziaria e sulla proposta di deliberazione dell’Assemblea “Documento di economia e finanza regionale 2015”, sono state decise consultazioni online con termine al 14 settembre ed è stato chiesto il parere del Cal.

La seduta si è chiusa con l’informativa da parte del vicepresidente Reschigna e dell’assessore regionale al Personale e organizzazione, Giovanni Ferraris, sulla nomina di poco meno di un centinaio di dirigenti a responsabili dei vari settori della Regione. Nomina che ha completato “una prima fase di riorganizzazione con la sostanziale diminuzione dei settori e dei dirigenti in posizione di staff”. Ne è seguito un breve dibattito tra gli assessori e Gian Luca Vignale (FI) che ha manifestato perplessità sulla correttezza dell’operato dell’esecutivo.

I fatti in breve

  • Illustrati i provvedimenti per contrastare le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale e dall'identità di genere.
  • Programmate le consultazioni sui provvedimenti per il riordino delle funzioni amministrative provinciali, per la manovra finanziaria e per il documento di economia e finanza.
  • Svolta l'informativa sulle nomine dei nuovi dirigenti di settore.