Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 15 luglio

Revisione assistenza psichiatrica

La commissione Sanità è tornata sulla delibera di revisione dell'assistenza psichiatrica in regione e dal tavolo di confronto recentemente convocato dall'assessore Antonio Saitta.
Critiche sono arrivate dall'opposizione, Gianluca Vignale (Fi) ha chiesto il prolungamento dell'entrata in vigore per affrontare alcune questioni "come ad esempio i gruppi appartamento che devono essere considerati come politiche sociali. Per quanto riguarda la scelta del luogo di cura, l'assistenza psichiatrica deve essere equiparata al resto della sanità".
"I cittadini non hanno gradito la delibera di giunta - hanno spiegato Davide Bono e Stefania Batzella (M5S) - e il tavolo di confronto doveva essere convocato in tempi utili, coinvolgendo tutte le categorie professionali. Oggi abbiamo bisogno di capire la realtà in cui ci muoviamo e darci un po' più di tempo per affrontare al meglio la riforma".
Sostegno, anche se con alcune osservazioni, dalla maggioranza con Paolo Allemano e Andrea Appiano (Pd): "Allarghiamo lo spettro, la delibera va inserita in una cornice adeguata, dobbiamo fare gioco di squadra e non trincerarci".
Analoga richiesta di modifiche è arrivata da Marco Grimaldi (Sel): "Il Comune di Torino ci chiede una sospensione, molti parlano di superamento. Se ci sono errori materiali o aspetti da rivedere, approviamo una nuova delibera con delle modifiche".
L'assessore Saitta ha confermato "la volontà di modificare la delibera. È stato chiesto il ritiro, ma su questo nn siamo disponibili. Se ci saranno ricorsi al Tar li affronteremo, noi abbiamo offerto un tavolo di confronto alle varie realtà. Dobbiamo considerare che la compartecipazione è un modello già in moltissime altre realtà in tutto il paese. Sulle modalità dei prossimi passaggi, di fondo c’è uno spirito comune e c’è la necessità di procedere a una modifica immediata sulle questioni che sono mature oggi, cioè le prospettive dei gestori e del personale".

 

E' appena stato riaperto al pubblico il Forte di Exilles

Al di là di quanto si possa dire, la situazione la si deve giudicare attraverso criteri oggettivi, risultati e soprattutto numeri. L’assessora regionale alla Cultura Antonella Parigi ha svolto nella VI Commissione (presidente Daniele Valle) una sorta di radiografia della situazione per quanto riguarda il Castello di Rivoli, in provincia di Torino: costa quasi quattro milioni e mezzo di euro all’anno (la sola Regione Piemonte ne bilancia più di due milioni), e ne incassa solo 200 mila, il ricavo è quindi davvero troppo basso. L’attuale situazione non si concilia con il nostro momento storico, e non è più possibile tornare a un modello di contribuzione pubblica totale.

Per Parigi non basta contenere i costi, occorre pensare allo sviluppo, perché comunque c’è un’area di miglioramento.

Non è giusto che la Regione si faccia carico da sola del museo di arte contemporanea - è convinta Parigi - quella della Fondazione Torino Musei è una strategia innovativa che porterà vantaggi dal punto di vista strategico e organizzativo. Il presupposto fondamentale di questa operazione consiste nel fatto che il museo di Rivoli deve far parte della strategia culturale dell’intera area metropolitana.

Per quanto riguarda il Forte di Exilles, l’assessore ha ricordato come lo stesso sia stato riconsegnato da poco dal Museo nazionale della Montagna alla Regione, che ha firmato un accordo che ne assegna la gestione temporanea al Comune di Exilles, centro montano dell’Alta Val Susa (To).

La storica fortificazione ha riaperto al pubblico martedì 14 luglio, e sarà visitabile sino al 30 settembre, dal martedì alla domenica orario con orario dalle 10 alle 18.

Il calendario delle manifestazioni annovera quindici eventi culturali: si inizia venerdì 17 luglio, l’ultimo sabato 12 settembre.

La programmazione estiva del Forte di Exilles è a cura del Circolo dei lettori e della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, in collaborazione con Cittadellarte-Fondazione Pistoletto.

Nel ricordare l’impegno finanziario della Regione per circa 250 mila euro, l’assessora Parigi ha poi annunciato l’apertura di una collaborazione con la città-forte di Briançon, al fine di valorizzare le strutture fortilizie presenti nei due versanti alpini.

La seduta ordinaria della Commissione è stata preceduta dall’audizione del sindaco di Exilles Michelangelo Castellano, e di Sabatino Basile della Cisl-Fisascat.

Nello specifico, il rappresentante sindacale si è soffermato sull’opportunità di mantenere garantiti i livelli occupazionali nelle due strutture, al di là delle variazioni nell’esternalizzazione dei vari servizi.

 

mbocchio