Per la Giornata mondiale del rifugiato

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, indetta dalle Nazioni Unite per il 20 giugno, l’Assemblea regionale del Piemonte apre una settimana di appuntamenti con il convegno “Per una politica europea di asilo, accoglienza, immigrazione. Quale Agenda europea?”, organizzato dalla Federazione regionale piemontese dell’Aiccre in collaborazione con il Consiglio regionale.

Nel corso dell’incontro è stato presentato il volume “Per una politica europea di asilo, accoglienza, immigrazione”, a cura di Davide Rigallo, Alfonso Sabatino e Giuliana Turroni. Si tratta d'una raccolta di analisi e documenti d’indirizzo politico maturati nel corso di due anni e coordinati da Aiccre Piemonte in collaborazione con Consulta regionale europea, Coordinamento Comuni per la pace (Cocopa), Centro d’iniziativa per l’Europa del Piemonte (Cie) e Movimento federalista europeo (Mfe).

La vicepresidente del Consiglio Daniela Ruffino, delegata alla Consulta europea, ha aperto la giornata dichiarando: “I circa cinquemila morti nel mar Mediterraneo dal 2014 e la situazione alla frontiera di Ventimiglia di questi giorni chiamano le istituzioni, sia a livello locale sia a livello europeo, a trovare soluzioni che diano in ogni caso priorità al rispetto della vita e della dignità umana”.

Secondo l’assessora regionale all’Immigrazione Monica Cerutti “Ventimiglia non ci restituisce l’immagine dell’Europa che vorremmo costruire. Su questo problema si gioca il futuro stesso dell’Unione europea. Il volume che presentiamo oggi propone azioni concrete a cui dovremmo rifarci per avanzare richieste all’Ue. A livello locale stiamo preparando un piano regionale per gestire l’accoglienza. Non si può più parlare di emergenza, ma è una situazione delicata che sul nostro territorio intendiamo gestire collaborando con i comuni”.

Per l’assessora all’integrazione sociale del Comune di Torino Ilda Curti “il problema sta a monte, in un’Unione europea dove sono i governi che decidono all’unanimità, per cui basta il veto di un piccolo paese per bloccare tutto. Serve un passaggio da un’Europa dei governi a un’Europa dei cittadini”.

Il dibattito è proseguito con interventi del segretario della Federazione piemontese dell'Aiccre Alfonso Sabatino, del presidente del Cie Luciano Scagliotti, del coordinatore Cocopa Edoardo Daneo, del ricercatore Ires Piemonte Enrico Allasino, di Giovanna Zaldini del Centro Alma Mater e di Fulvio Ferrario della Carovana migranti, con conclusioni del vicesegretario Aiccre Piemonte Davide Rigallo.

I fatti in breve

  • Un convegno e la presetnazione di un volume a Palazzo Lascaris per celebrare la Giornata mondiale del rifugiato.
  • l'iniziativa è stata organizzata dalla Federazione regionale piemontese dell'Aiccre in collaborazione con il Consiglio regionale.

Dichiarazioni

"I circa cinquemila morti nel mar Mediterraneo dal 2014 e la situazione alla frontiera di Ventimiglia di questi giorni chiamano le istiutzioni, sia a livello locale sia a livello europeo, a trovare soluzioni che diano in ogni caso priorità al rispetto della vita e della dignità umana", Daniela Ruffino, vicepresidente del Consiglio regionale. 

"Ventimiglia non ci restituisce l'immagine dell'Europa che vorremmo costruire. Su questo problema si gioca il futuro stesso dell'Ue. Il volume che presentiamo oggi propone azioni concrete a cui dovremmo rifarci per avanzare richieste all'Unione europeo. A livello locale stiamo preparando un piano regionale per gestire l'accoglienza. Non si può più parlare d'emergenza, ma è una situazione delicata che sul nostro territorio intendiamo gestire collaborando con i comuni", Monica Cerutti, assessora regionale all'Immigrazione.

 

 

 

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