Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 10 giugno

Recupero di beni invenduti e ospedale Gradenigo.

La IV Commissione (Sanità), presieduta dal consigliere Domenico Ravetti, ha licenziato all'unanimità dei presenti la proposta di legge relativa alla promozione e al recupero dei beni invenduti, così come modificata, nella norma finanziaria, dalla I Commissione (Bilancio).

La proposta, presentata dalla consigliera Angela Motta (Pd) come prima firmataria, mira a sviluppare la cultura del consumo critico, con vantaggi economici, ambientali e sociali. In particolare, attraverso prodotti farmaceutici, agroalimentari di prossima scadenza e agricoli non raccolti, oltre ai pasti non serviti nei luoghi di ristorazione, il progetto sostiene le fasce di popolazione più esposte al rischio di impoverimento, consentendo una riduzione dei rifiuti e favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro.

La Commissione ha nominato i relatori di maggioranza e minoranza, rispettivamente le consigliere Motta (Pd) e Stefania Batzella (M5S).

Il provvedimento sarà esaminato nella prossima seduta d’Aula, prevista per martedì 16 giugno.

Il dibattito è poi proseguito con alcune riflessioni, da parte dei rappresentanti di maggioranza e opposizione, sulle modifiche alla legge relativa al Piano socio-sanitario per il triennio 1985-1987.
Sono emerse considerazioni in merito alla realtà ospedaliera attuale e ai tentativi, negli anni passati, di evitare la privatizzazione del presidio Gradenigo.

L’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, ha sottolineato i numerosi sforzi da parte delle Istituzioni per mantenere la natura pubblica della struttura, in particolare ha evidenziato come, nel 2013, alcuni soggetti privati abbiano ipotizzato la creazione di una Fondazione per la salute, coinvolgendo anche Comune e Provincia ma, in seguito a un’importante carenza di fondi, non sia stato possibile realizzare il progetto.

Al termine della seduta è stato chiesto di rinviare la discussione del disegno di legge, per poter calendarizzare l’audizione dell’Associazione dirigenti ospedalità no profit (Adonp) e valutare la bozza di convenzione relativa all’ospedale Gradenigo che la Giunta intende presentare.