Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 8 giugno

La Commissione Bilancio – presieduta dal vicepresidente Gianluca Vignale - ha espresso oggi parere favorevole a maggioranza sulla norma finanziaria della proposta di legge n. 41 "Promozione di interventi di recupero e valorizzazione dei beni invenduti", prima firmataria Angela Motta (Pd).

Il provvedimento promuove il recupero, per fini economici, sociali ed ambientali, dei beni invenduti sul territorio regionale, sostenendo canali alternativi alla loro distruzione, trasformandoli in «fornitura di un servizio» a beneficio delle categorie sociali maggiormente bisognose, limitando così il flusso di beni nelle discariche e favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro.

La norma finanziaria approvata prevede lo stanziamento per il 2015 di 500 mila euro, di cui 400 mila in parte corrente e 100 mila in conto capitale, riducendo di pari importo a bilancio  i capitoli Risorse finanziarie – Patrimonio sia in parte corrente che capitale.

“L’assessore alle Politiche Sociali – ha commentato Motta– ha già annunciato in Commissione Sanità che il provvedimento si inserisce pienamente nel quadro più complessivo del Patto per il Sociale e che il sostegno alimentare attraverso il recupero degli sarà una delle azioni per il contrasto alle diverse forme di povertà”.

La proposta di legge torna ora all'esame della Commissione Sanità prima della discussione in Consiglio regionale. 

In chiusura di seduta, la consigliera Francesca Frediani (Movimento 5 Stelle) ha chiesto che l’assessore alle Società Partecipate, Giuseppina De Santis, riferisca in Commissione sul piano partecipate, con un particolare approfondimento sulle società Consepi e Villa Melano.

 

I fatti in breve

  • La Commissione Bilancio – presieduta dal vicepresidente Gianluca Vignale - ha espresso parere favorevole sulla norma finanziaria della proposta di legge n. 41 "Promozione di interventi di recupero e valorizzazione dei beni invenduti", prima firmataria Angela Motta (Pd).
  • La norma approvata prevede lo stanziamento per il 2015 di 500 mila euro, di cui 400 mila in parte corrente e 100 mila in conto capitale.
  • La proposta di legge torna ora all'esame della Commissione Sanità prima della discussione in Consiglio regionale.

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