Stati generali dell’esecuzione penale

I provvedimenti messi in campo per superare la criticità sistemica dell’impianto detentivo italiano e i dati aggiornati delle presenze in carcere e in esecuzione penale esterna. Questi i temi affrontati nel corso della conferenza stampa presentata a Palazzo Lascaris da Bruno Mellano, Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

Gli Stati generali, avviati il 19 maggio presso la casa di reclusione di Milano-Bollate, sono un’iniziativa voluta dal Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, per evidenziare l’importanza di una corretta informazione sulle condizioni delle carceri in Italia e consentire l’applicazione dei principi costituzionali e delle norme dell’Ordinamento penitenziario.

Previsti fino a novembre 2015, si articolano in due momenti di confronto. In primo luogo la partecipazione a tavoli tematici (su vita detentiva, donne e carcere,  minorenni, mondo degli affetti e territorializzazione della pena, lavoro, istruzione, misure di sicurezza e trattamento dei detenuti); infine, le giornate conclusive, sintesi del lavoro svolto, dedicate a dibattiti e seminari.

Del Comitato scientifico, chiamato a predisporre le linee di azione complessive, fanno parte: Glauco Giostra (coordinatore), Mauro Palma, Vladimiro Zagrebelsky, Franco Della Casa, Realino Marra, Luisa Prodi, Francesca Zuccai, Marco Ruotolo, Luigi Ciotti.

Nel corso della conferenza sono stati sottolineati alcuni dati, rilevati negli Istituti di pena di Piemonte e Valle d’Aosta, sulle presenze dei detenuti, con particolare riferimento al sovranumero di carcerati rispetto alla capienza regolamentare delle strutture.

All’incontro hanno partecipato Davide Mosso, avvocato penalista e componente dell’Osservatorio nazionale Carceri e Rita Bernardini, segretaria nazionale di Radicali italiani e coordinatrice del Tavolo tematico “Il mondo degli affetti e la territorializzazione della pena”.

I fatti in breve

  • Presentati a Palazzo Lascaris, dal Garante dei detenuti, i dati aggiornati su presenze in carceere e in esecuzione penale esterna.
  • Delineate le tematiche dei Tavoli di confronto degli Stati generali dell'esecuzione penale.
  • Avviati il 19 maggio gli Stati generali si concluderrano a novembre 2015.

Dichiarazioni

  • “Cercare di migliorare l’impostazione dell’esecuzione penale nel nostro Paese è uno degli obiettivi su cui lavorerò maggiormente. I diciotto tavoli di discussione che gli Stati generali dell’esecuzione penale propongono sono una grande occasione per occuparsi di numerose tematiche sociali e contemporanee, frutto di riflessioni sulle condizioni a cui i detenuti sono oggi sottoposti”, ha sottolineato Bruno Mellano, Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

  • “È importante fornire ai cittadini un’informazione puntuale e precisa sulle tematiche legate al mondo delle carceri. L’istituzione della figura del Garante testimonia la sensibilità e l’attenzione che da sempre il mondo politico rivolge a questa realtà”, ha dichiarato Gabriele Molinari, consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza e referente dell’Osservatorio regionale contro l’usura.

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