Donne, lavoro ed economia

“È più che mai necessario, oggi, superare le barriere invisibili che le donne quotidianamente incontrano nel loro percorso lavorativo e personale. Trovare il giusto ruolo di leadership nelle Istituzioni e nelle aziende, tutelarle attraverso una adeguata legislazione sono gli obiettivi sui quali stiamo lavorando”.  Così Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale, ha aperto il convegno “Donne, lavoro economia. Nuova etica nel business”, organizzato a Palazzo Lascaris dalla Consulta regionale femminile, in collaborazione con la Federazione italiana donne arti professioni e affari (Fidapa).

Nel corso del dibattito, moderato da Graziella Camurati, past president di Fidapa, sono emerse riflessioni sulle attuali condizioni professionali delle donne non solo in Piemonte ma in tutta Europa, con particolare riferimento al ruolo sociale che ricoprono e alla partecipazione attiva nelle arti e nelle organizzazioni europee ed internazionali.

All’incontro hanno inoltre partecipato Daniela Ruffino, vicepresidente del Consiglio regionale; Eufemia Ippolito, past president nazionale di Fidapa; Luisa Pavesio, rappresentante di Task force Salute Fidapa e la senatrice Maria Rizzotti.

I fatti in breve

  • Convegno della Consulta femminile, in collaborazione con Fidapa, su donne e lavoro.
  • Tutela e garanzia del rispetto dei diritti delle donne, tra i numerosi temi affrontati.
  • Sottolineato l'impegno di Consiglio e Giunta a lavorare per il raggiungimento concreto delle pari opportunità.

Dichiarazioni

  • “È più che mai necessario, oggi, superare le barriere invisibili che le donne quotidianamente incontrano nel loro percorso lavorativo e personale. Trovare il giusto ruolo di leadership nelle Istituzioni e nelle aziende, tutelarle attraverso una adeguata legislazione sono gli obiettivi sui quali stiamo lavorando”, ha commentato Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale.
  • “Abbiamo sostenuto Fidapa in questo progetto perché crediamo fermamente nella valorizzazione del ruolo femminile nella nostra società. Le donne sono il sale della vita ed è importante difendere e promuovere il loro lavoro e le attività che svolgono, per un pieno riconoscimento delle pari opportunità", ha sottolineato Cinzia Pecchio, presidente della Consulta femminile.
  • “Le leggi attuali non sono sufficienti. Bisogna investire sulle donne, favorendo soprattutto la loro presenza nei consigli di amministrazione delle aziende e garantendo quei diritti che sono alla base di una società moderna e democratica. La nostra mission è sostenere le Istituzioni  nel loro impegno per cambiare qualitativamente l’organizzazione del lavoro, con particolare riguardo ai temi della conciliazione professionale e familiare”, ha spiegato Monica Cerutti, assessora alle Pari Opportunità.

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