Consiglio Regionale del Piemonte

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La seduta ancora dedicata al lavoro

Le politiche del lavoro, la gestione delle crisi aziendali e la programmazione delle attività produttive, prestando attenzione a pianificare i fondi comunitari e regionali per il quinquennio 2014-2020.

È questo il tema della richiesta di Consiglio regionale straordinario, voluto dai Gruppi di minoranza, che aveva vissuto una prima fase in Aula lo scorso 26 maggio.

I lavori sono proseguiti nella seduta di martedì 4 giugno, con la trattazione di ben dodici atti d’indirizzo collegati.

Nello specifico sono stati illustrati i seguenti ordini del giorno: sostegno delle Camere di commercio piemontesi e dei lavoratori impiegati, presentato dal consigliere Raffaele Gallo (Pd); diritti e tutela per i lavoratori autonomi colpiti da malattia grave o prolungata (Stefania Batzella, M5S); salvaguardia del made in Italy e del made in Piemonte e contrasto alla delocalizzazione selvaggia (Francesca Frediani, M5S); proroga della cassa integrazione straordinaria anche per le aziende Schreder di Caselette (To) e Fnac di Torino (ancora Frediani); tempi celeri per l’ attivazione dei fondi comunitari (Claudia Porchietto, Forza Italia); rilanciare l’economia del Piemonte partendo dall’edilizia (ancora Porchietto); sostegno al reddito in favore di disoccupati, inoccupati, precariamente occupati o sottoccupati (Marco Grimaldi, Sel) e finanziamento degli studi di fattibilità volti all’applicabilità di un modello economico alternativo sul territorio regionale (nuovamente Frediani).

È stato poi il turno delle mozioni: commemorazione degli imprenditori suicidi in Piemonte, prima firmataria la consigliera Frediani; intervento presso il Governo a sostegno della comunità energetica del Pinerolese (Alfredo Monaco, Scelta Civica); applicazione di misure estensive all’utilizzo del lavoro accessorio nel settore agricolo (Paolo Mighetti, M5S) e istituzione in Italia del reddito di cittadinanza, quale sostegno al reddito universalistico (Davide Bono, M5S).

Nella discussione sono intervenuti i consiglieri Angela Motta, Gallo e Domenico Rossi (tutti del Pd) e Monaco (Scelta Civica) per la maggioranza; e i rappresentanti del M5S Giorgio Bertola, Batzella, Mauro Campo e Gianpaolo Andrissi; Maurizio Marrone (Fdi) e Porchietto (Fi) per l’opposizione.

Dopo l’espressione dei pareri da parte della Giunta regionale, rappresentata dall’assessore al Lavoro Gianna Pentenero, la votazione dei documenti avverrà all’inizio della prossima seduta del Consiglio.

 

I fatti in breve

  • Sono stati illustrati dodici atti d'indirizzo, suddivisi tra ordini del giorno e mozioni.
  • Il parere della Giunta regionale è stato espresso dall'assessore al Lavoro Gianna Pentenero.
  • La votazione dei documenti avverrà nel corso della prossima seduta del Consiglio.