Consiglio Regionale del Piemonte

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Il diritto di amare ed essere amati

 

Elemento protagonista” del docufilm “L’Amore vola”,  è il bisogno di amare e di essere amati che ogni persona porta con sé e che vive in tutte le sue sfaccettature, superando gli ostacoli che le condizioni fisica, culturale e familiare possono porre.

Il Comitato regionale per i Diritti umani, presieduto da Mauro Laus, e la IV Commissione (presidente Domenico Ravetti) hanno organizzato la proiezione di questo contributo video per favorire il dibattito sulla tematica della disabilità e sessualità nell’ambito della sfera affettiva.

Il lavoro, realizzato all’interno del progetto “Amare ed essere amati: un diritto di tutti”, nell’ambito del bando regionale sulla Cultura di parità, è stato concretizzato dall’Associazione Diritti negati (Adn) in collaborazione con la Consulta per le persone in difficoltà, con la regia di Paolo Severini.

Sono state intervistate e ascoltate persone con disabilità e operatori dei principali enti territoriali, che hanno potuto condividere la propria esperienza all’interno di una grande azione di comunicazione, convinti che informazione e conoscenza siano le radici di una società basata sulle pari opportunità e su eguali diritti.

Quanto è forte la paura di sentirsi inadeguati nel rapporto di coppia? Quanto questo timore può incidere sulla non accettazione di sé, ripercotendosi sulla sfera affettiva? Crediamo sia più difficile imparare a convivere con la disabilità piuttosto che nascervi, come ha avuto modo di sostenere Gabriele Piovano, presidente di Adn. C’è tanto di cui parlare, come ad esempio sfatare il mito secondo il quale chi abbia una disabilità non abbia impulsi sessuali, o sul ruolo della donna, da moglie ad assistente-badante.

Questo binomio affettivo e fisiologico è talmente delicato che può indurre a opinioni differenti: i ragionamenti connessi sono tanti e le implicazioni molteplici.

È solo da qualche anno che si parla di sesso e disabilità, ma oggi, finalmente, lo si fa con la consapevolezza che la sfera affettiva sia troppo importante per non essere presa in seria considerazione.

In tutte le interviste de “L’Amore vola” emergono sentimenti profondi, da troppo tempo soffocati.

Le istituzioni che ruolo ricoprono a riguardo? Le istituzioni si occupano dei servizi, ma ciò che gli si richiede è di “andare oltre” l’architettura dei servizi stessi; non solo abbattere le barriere architettoniche, ma occuparsi della “felicità delle persone”.  L’obbiettivo di questo “corto” è quello di far emergere con sensibilità, l’esistenza di tanti mondi diversi.

 

I fatti in breve

  • Il docufilm vuole favorire il dibattito sulla tematica della disabilità e della sessualità nell'ambito della sfera affettiva.
  • Nel "corto" sono contenute diverse interviste, che evidenziano come sia molto più difficile imparare a convivere con la disabilità piuttosto che nascervi.
  • La proiezione è stata promossa dal Comitato regionale per i Diritti umani e dalla Quarta Commissione.

Dichiarazioni

"Tengo a sottolineare quanto sia importante saper intercettare i bisogni delle persone, soprattutto i più elementari. E proprio di questo parla il docufilm, di un bisogno elementare come è quello di amare e di essere amati" ha sottolineato il presidente Laus.

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