Consiglio Regionale del Piemonte

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Il Consiglio regionale per il 2 giugno

Una festa della Repubblica all’insegna del jazz, quella che si terrà nel cuore di Torino martedì 2 giugno. Il calendario delle iniziative è stato presentato a Palazzo Lascaris, alla presenza del vicepresidente del Consiglio regionale e delegato al Comitato Resistenza e Costituzione, Nino Boeti, dell'assessore alla Cultura del Comune di Torino, Maurizio Braccialarghe e del direttore artistico di Jazz Festival, Stefano Zenni.

Dalle ore 16 fino a mezzanotte piazza San Carlo sarà animata da una maratona musicale. Sul palco si alterneranno, infatti, i migliori artisti del jazz internazionale e italiano, con particolare spazio per i nuovi talenti. Nel corso della manifestazione sono previsti momenti dedicati alla canzone d’autore contemporanea e al racconto del significato della Festa.

Il concerto serale delle 21 sarà aperto dalle note di  Nicky Nicolai e Stefano di Battista con la Torino Jazz Orchestra “Mille bolle blu”, voci inconfondibili ed estro creativo di artisti che faranno rivivere grandi successi in chiave jazz e swing.

In chiusura del concerto, previsto per mezzanotte, è stato organizzato un ultimo appuntamento al Jazz Club Torino (piazzale Valdo Fusi), per ascoltare il trombettista Valery Ponomarev, accompagnato dai musicisti della Torino Jazz Orchestra.

 

I fatti in breve

  • Presentato a Palazzo Lascaris il programma di Jazz della Repubblica.
  • Martedì 2 giugno Consiglio regionale, Città di Torino e Jazz Festival uniti per una maratona musicale.
  • Dalle 16 alle 24 rassegna di musica jazz in piazza San Carlo a Torino.

Dichiarazioni

  • “Quest’anno, per la festa della Repubblica l’Assemblea regionale ha voluto contribuire al sostegno di una grande manifestazione che rappresenta non solo un momento di aggregazione ma anche la memoria delle nostre radici. È una giornata per il Piemonte e per i cittadini, che ritroveranno il gusto del ricordo”, ha commentato Nino Boeti, vicepresidente del Consiglio regionale e delegato al Comitato Resistenza e Costituzione.

  • “Il Jazz Festival quest’anno cade nel 70° anniversario della Liberazione del nostro Paese. La festa della Repubblica è certamente un giorno da valorizzare, soprattutto per far riscoprire alle giovani generazioni il significato della storia e del nostro passato”, ha sottolineato Maurizio Braccialarghe, assessore alla Cultura del Comune di Torino.

  • “L’idea di dar vita al Jazz della Repubblica non è solo ispirata ai fatti storici, ma anche alla volontà di portare un messaggio di libertà e partecipazione, valori in cui ognuno di noi può riconoscersi”, ha concluso Stefano Zenni, direttore artistico di Jazz Festival.

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