Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Sport e sportivi piemontesi come non li avete mai visti

"Con quest’opera, 'Sport e Sportivi piemontesi come non li avete mai visti', così riccamente illustrata, l’Assemblea rende omaggio in modo non convenzionale ai personaggi, alle società e alle associazioni che hanno reso grande il panorama sportivo piemontese, veramente unico sul fronte italiano ed europeo. Infatti, proprio in questo periodo di forte crisi sociale ed economica lo Sport è una carta da giocare. Il Consiglio regionale, nell’anno di Torino Capitale europea dello Sport 2015, quindi, ha voluto fortemente l’istituzione degli Stati generali ad esso dedicati, una iniziativa per mettere a fattor comune le eccellenze e le istituzioni del territorio che possono promuovere l’attività sportiva e i suoi valori nella nostra società. La lealtà, la meritocrazia e la determinazione nel raggiungimento dell’obiettivo trovano il loro migliore paradigma nell’attività sportiva, basilare per la diffusione del benessere fisico e mentale nella società e capace di portare innegabili vantaggi anche rispetto ai costi umani e materiali che un territorio deve affrontare per la cura della salute delle persone. Anche la vita pubblica e politica dovrebbero ispirarsi ai valori dello Sport".

Con queste parole il presidente del Consiglio regionale, Mauro Laus, ha aperto la presentazione del libro "Sport e sportivi piemontesi come non li avete mai visti", tenutasi il 18 maggio all'Arena Piemonte. Un volume di 160 pagine con moltissime illustrazioni tra le quali 25 inediti di Benny (al secolo Benedetto Nicolini).

Oltre al presidente, sono intervenuti moltissimi personaggi dello sport: Livio Berruti (che ha scritto l'introduzione del libro ed è protagonista di un capitolo) oro olimpico a Roma 1960, Giovanni Pellielo, plurimedagliato olimpico del tiro a volo, Stefania Belmondo (la più vincente sciatrice di fondo della storia), l'ex campione del Torino Fc, Natalino Fossati, lo capitano del Novara appena promosso in serie B, Carloalberto Ludi, il capitano del Casale Calcio, Michele Castagnone, il difensore argentino dell'Alessandria, Santiago Morero, George Fabio Biagi, seconda linea della nazionale di rugby e Franco Berni, unico piemontese ad aver disputato una Coppa del Mondo di rugby, Massimo Berruti gloria del pallone elastico piemontese.

Tra i dirigenti sportivi erano presenti: Gianfranco Porqueddu presidente del Coni Piemonte, Silvia Bruno presidente del Comitato paralimpico piemontese, Riccardo D'Elicio, presidente del Cus Torino, Federico Cappellazzo, direttore tecnico della Rari Nantes e nuotatore bronzo olimpico ad Atene, Giuseppe Chiabrera, presidente della Turin Marathon, il presidente dell'Alessandria Calcio, Luca Di Masi, oltre dirigenti del Novara Calcio e Casale Fbc.

Il direttore di Tuttosport, Vittorio Oreggia, ha moderato questo parterre de rois, con un susseguirsi di brevi interventi nei quali si è parlato non solo delle glorie sportive ma, anche, della tradizione agonistica piemontese e della funzione sociale dello sport. L'effetto di trascinamento sui giovani che l'esempio dei campioni comporta può costituire un volano per chi si affaccia nella società e deve impegnarsi per raggiungere degli obiettivi di studio, nel lavoro e nella vita.

Nel corso dell'evento è stato presentato anche il video istituzionale, parte dello stesso progetto di valorizzazione dello sport piemontese, con interviste inedite di grandi campioni e personaggi di livello mondiale.