Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Alice nell'Italia delle meraviglie

"Un libro bellissimo pieno di stimoli per i nostri ragazzi. A centocinquantanni anni dalla prima traduzione, opera proprio di un editore torinese, Loescher, questo testo è ancora attuale". Così si è espresso Pompeo Vagliani, presidente della Fondazione Tancredi di Barolo - Musli, Museo della scuola e del libro per l'infanzia di Torino, alla presentazione nello Spazio Piemonte di Alice nell'Italia delle meraviglie.

Si è trattato in un viaggio fantastico, come il libro stesso, nel grande romanzo di Lewis Carroll - "Alice nel paese delle meraviglie" - pubblicato in italiano per la prima volta a Torino. Merito anche di Teodorico Pietrocola Rossetti, il patriota mazziniano e predicatore evangelico, esule a Londra, scelto personalmente da Carroll per questa prima traduzione.

Viaggio fantastico, appunto, reso perfettamente dalle bellissime immagini proiettate, anche ricavate da edizioni originali d'epoca del libro. Soprattutto, reso dalla splendida lettura, fortemente interpretativa, di Giulia Polacco che è riuscita a trascinare un pubblico, tanto attento quanto divertito.