Consiglio Regionale del Piemonte

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Insurrezione e liberazione di Torino

"Un futuro di giustizia ha bisogno di memoria. E questo film, fortemente voluto dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale e realizzato grazie ai materiali messi a disposizione dall'Archivio nazionale cinematografico della Resistenza, ricostruisce il periodo cruciale in cui Torino si trovò a scegliere tra dittatura e libertà e scelse la libertà". Con queste parole il vicepresidente del Consiglio regionale Nino Boeti, delegato al Comitato, ha introdotto sabato 16 maggio al Salone del Libro la presentazione dell'anteprima del documentario "Aprile 1945: insurrezione e liberazione a Torino".

All'incontro, moderato dallo scrittore Marco Travaglini, sono intervenuti il presidente dell'Archivio Corrado Borsa e il regista Pier Milanese.

"Abbiamo voluto restituire - ha dichiarato Borsa - la coralità attraverso cui la Resistenza passò all'offensiva in tutte le sue componenti: i partigiani che combatterono sulle montagne e gli operai, gli uomini e le donne di Torino che dalle barriere offrirono il proprio contributo all'affermazione della libertà".

La pellicola - il cui montaggio ufficiale verrà presentato nel mese di giugno - rievoca in tutti i risvolti più significativi le giornate della liberazione di Torino nell'aprile 1945. I protagonisti, i luoghi chiave, i fatti memorabili, il ruolo delle formazioni foranee che entrano da vari punti in città il 26 aprile e di quelle che in essa già operavano da tempo (Sap, Gap, Gruppi di difesa delle donne...), il ruolo delle fabbriche, dei semplici cittadini, la dislocazione e i comportamenti del nemico nazifascista, la prima celebrazione, infine, della vittoria partigiana.

"Immagini d'epoca e testimonianze, riprese di luoghi della città di ieri e di oggi - ha concluso Milanese - sono la materia prima per raccontare la grande pagina finale della Lotta di liberazione in una città oggi molto diversa ma che affonda pur sempre le radici nella città industriale ed operaia di settant'anni fa, capace di esprimere nei grandi momenti di svolta energie straordinarie".