Consiglio Regionale del Piemonte

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Le novità digitali del Consiglio

Nei primi giorni di maggio il Consiglio regionale del Piemonte ha lanciato la nuova versione del sito internet, un progetto ambizioso che ha visto coinvolte tutte le direzioni dell'Assemblea e il Csi Piemonte.
Il nuovo sito è l'utimo di una serie di progetti portati avanti dall'Assemblea piemontese, che da tempo si caratterizza con una profonda vocazione all'innovazione digitale.
"L'integrazione tra notizie e social network e l'utilizzo sistematico dei digitale sono stati i tratti distintivi della comunicazione degli ultimi anni in Consiglio. Con il nuovo sito potenzieremo ancora di più questa integrazione", ha spiegato il direttore della Comunicazione istituzionale Domenico Tomatis.
Numerose le novità della piattaforma web. Lo streaming video delle sedute sarà più visibile e ancora più accessibile dall'home page. La social tv "è uno spazio di memoria condivista della comunità piemontese", ha aggiunto.
Partecipazione e trasparenza "sono due pilastri" per la dirigente dei Sistemi informativi Elena Fenoglio, "la banca dati delle leggi regionali è ancora più centrale perché è la nostra attività principale. Abbiamo ripensato completamente il linguaggio dei menu, per renderli meno "burocratici" e privilegiare la terminologia usata dagli utenti".

Da ottobre 2014 ogni mattina, grazie a una piattaforma molto avanzata, l'ufficio stampa seleziona a uso interno le notizie da migliaia di siti di news.

Oggi, con il nuovo sito la rassegna stampa web sarà visibile a tutti in chiaro, aspetto su cui si è puntato molto nell'ottica della diffusione della "cultura Open".

"L'operatività è stato pensata secondo tutte le più moderne logiche di usabilità, con un layout essenziale ma accurato in ogni elemento di design. Nella fase di progettazione abbiamo guardato alle nuove tendenze di siti governativi, dallo stato dello Utah al Canada, dalla Toscana al Parlamento danese", ha aggiunto Stefano Moro, program manager web del Csi Piemonte.

L'incontro è stata l'occasione per presentare anche la nuova app del magazine Notizie, prodotta dalla società Mediagraf. "In questa versione, che raccoglie alcune delle più importanti novità del settore, sono a disposizione contenuti aggiuntivi che arricchiscono gli articoli, come foto, video, file audio e documenti di approfondimento dei temi trattati", ha spiegato Diego Carbonara, responsabile commerciale.

Infine il coordinatore Open Government del Consiglio, Fabio Malagnino: "il progetto di Media Civico rappresenta un’ideale chiusura di un percorso cominciato da qualche anno con l’approvazione delle leggi sul wifi libero, sugli open data, la strategia di comunicazione social, i contenuti rilasciati in formato open, in particolare la banca dati delle leggi regionali. Vogliamo 'potenziare" gli istituti di democrazia partecipativa previsti dallo Statuto attraverso l'utilizzo di piattaforme digitali studiate appositamente".