Consiglio Regionale del Piemonte

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La settimana in Commissione

 

I Commissione (Programmazione e Bilancio)

La Commissione non si è riunita questa settimana.

 

II Commissione (Pianificazione territoriale e Urbanistica)

Superficie utile lorda 

La Commissione nella seduta del 14 maggio, presieduta dal vicepresidente Antonio Ferrentino, ha iniziato l’analisi della proposta di deliberazione per la modifica del Regolamento edilizio circa i criteri di determinazione della superficie utile lorda (Sul) e dell’altezza dei locali ai fini del calcolo del volume delle costruzioni.

Il documento era stato presentato dal consigliere Paolo Mighetti (M5S) e sottoscritto da Elvio Rostagno (Pd), a sottolineare la condivisione della proposta da parte del più numeroso gruppo consiliare di maggioranza.

Durante l’illustrazione in Commissione, è stato fatto rilevare come le modifiche si rendano necessarie per evitare la realizzazione di locali sottotetto che, pur non essendo in possesso delle altezze idonee per essere considerati abitabili e agibili, vengono impropriamente utilizzati a scopo residenziale. Tali usi corrispondono spesso ad una vera e propria variazione della volumetria edificabile e della connessa capacità insediativa,  oltre che ad un mancato introito in termini di oneri e contributi per i Comuni.

Ad aggravare tale situazione, si sono poi aggiunte una serie di proroghe dei termini temporali di applicazione della legge regionale, che hanno indotto molti costruttori a “scommettere sul futuro” realizzando sottotetti adatti ad essere sanati. Ciò ha causato uno stato di provvisorietà e abusivismo diffuso, che ha stravolto le previsioni insediative di zone di piano a bassa densità abitativa.

La proposta di deliberazione prevede di inserire nel computo della volumetria anche i locali sottotetto, che possiedono caratteristiche dimensionali idonee ad un futuro recupero.

mbocchio

 

III Commissione (Montagna e Turismo)

Flussi migratori che interessano il Piemonte

La Commissione, presieduta dal consigliere Raffaele Gallo, svolgerà nei prossimi giorni un sopralluogo al Cie di Torino e al centro Fenoglio di Settimo Torinese. Lo ha deciso al termine della seduta di mercoledì 13 maggio, in cui l’assessora all’ImmigrazioneMonica Cerutti ha svolto un’informativa sulla situazione dei flussi migratori che interessano il Piemonte e sulle problematiche connesse all’accoglienza dei migranti.

“Una realtà che evolve continuamente - ha dichiarato l’assessora -. Tutte le regioni stanno cercando di predisporre sistemi di accoglienza per i richiedenti asilo. Stiamo lavorando affinché vengano realizzati sul territorio una o più hub di primissima accoglienza e più nuclei che rafforzino il Sistema di protezione. Tra il 2014 e l’inizio del 2015 gli arrivi in Piemonte sono stati poco più di 7.000 e circa 3.000 le presenze attuali. Per ora non siamo al collasso ma è necessario trovare luoghi dove gestire la nuova accoglienza”.

Il 40% di essi - ha continuato l’assessora - si trova sul territorio della provincia di Torino, il 60% nelle rimanenti. È urgente l’istituzione di una cabina di regia nazionale per trovare soluzioni in tempi rapidi e attuare interventi nell’ottica di una strategia globale.

Per la minoranza, i consiglieri Maurizio Marrone (FdI) e Gian Luca Vignale (FI) hanno domandato che fine abbiano fatto i circa 4.000 richiedenti asilo che sembrano mancare all’appello. “Uomini - hanno osservato - che rischiano di essere i nuovi schiavi, manovalanza illegale, senza diritti e sottopagata e donne che corrono il pericolo di diventare vittime della tratta e costrette alla prostituzione”.

Per il M5S i consiglieri Stefania BatzellaFederico Valetti e Davide Bono hanno evidenziato che i richiedenti asilo sono prima di tutto persone, non animali da smistare, che il problema non è premiare chi ne accoglie di più ma chi le accoglie meglio, e hanno messo in guardia dalle speculazioni delle cooperative.

“Sarebbe interessante sapere - hanno dichiarato - sapere a chi vanno i rimborsi dei circa 4.000 richiedenti asilo che al momento non risulterebbero più presenti sul territorio”.

Per la maggioranza i consiglieri Marco Grimaldi (Sel) e Daniele Valle (Pd) hanno condiviso la necessità di monitorare l’operato delle cooperative e messo in guardia dalla ricerca di soluzioni temporanee che, non di rado, possono trasformarsi in permanenti.

L’assessora Cerutti ha fatto presente che le competenze della Regione in materia di monitoraggio sono decisamente limitate e che andrebbe richiesto piuttosto alle Prefetture o al Ministero degli Interni.

ctagliani

 

IV Commissione (Sanità e assistenza)

Uso terapeutico della cannabis e futuro del Gradenigo

La Commissione, presieduta dal consigliere Domenico Ravetti, ha esaminato e licenziato a maggioranza il 14 maggio la proposta di legge sull’uso terapeutico della cannabis e dei suoi derivati nell’ambito del Servizio sanitario regionale, presentata dal primo firmatario Marco Grimaldi (Sel).

Il provvedimento intende assicurare un’adeguata regolamentazione degli aspetti organizzativi riguardanti l'impiego di medicinali a base di cannabinoidi e l'eventuale rimborso degli stessi da parte del Servizio sanitario regionale e autorizzare la Giunta regionale ad avviare azioni sperimentali o specifici progetti pilota con lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze o con altri soggetti autorizzatite per la produzione di sostanze e preparazioni di origine vegetale a base di canapa e di ricerca con l'Università degli Studi  e il Politecnico di Torino, l'Università degli Studi del Piemonte Orientale, le associazioni di utenti e altri soggetti portatori di interesse o di specifiche competenze. Mira, inoltre, a promuovere attraverso corsi di formazione e aggiornamento periodici per gli operatori sanitari, la diffusione delle informazioni sull'impiego e sugli effetti della canapa e della cura con i principi attivi a base di cannabis e di un'adeguata conoscenza degli sviluppi sperimentali e scientifici per l'impiego terapeutico della canapa e dei farmaci cannabinoidi. 

La legge – di cui saranno corelatori in Aula i consiglieri Grimaldi (Sel) e Davide Bono (M5S), passa ora in I Commissione per la definizione e l’approvazione della norma finanziaria e verrà poi discussa dall’Assemblea.

Nella prima parte della seduta, alla presenza dell’assessore alla Sanità Antonio Saitta, è proseguita la discussione di alcuni emendamenti del M5S per impedire che l’Ospedale Gradenigo di Torino venga ceduto ai privati alle condizioni previste dalla Giunta regionale.

ctagliani

 

V Commissione (Tutela dell'ambiente e Protezione civile)

Prosegue la discussione sulle aree protette

Nella seduta del 14 maggio, la Commissione, presieduta dalla consigliera Silvana Accossato, ha proseguito l’esame del disegno di legge n. 90, "Riordino del sistema di gestione delle aree protette regionali e nuove norme in materia di Sacri Monti. Modifiche alla legge regionale 29 giugno 2009, n. 19 (Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità)".

Dopo numerose sedute la Commissione, alla presenza dell’assessore regionale ai Parchi Alberto Valmaggia ha affrontato l’art. 4 sul quale sono stati discussi e votati numerosi emendamenti trai quali, uno dell’Esecutivo di precisazione approvato.

Questa disposizione modifica l’art. 10 della l.r. n. 19/2009 con le denominazioni delle Aree protette del Piemonte, con la soppressione dall’elenco della Riserva naturale dei Laghi di Tour Real chiesta da un emendamento della Giunta regionale.

Prima dell’esame del disegno di legge, l’assessore Valmaggia ha risposto ad una interrogazione su “Amianto a Palazzo Nuovo” (un edificio dell’Università degli studi di Torino), presentata da Marco Grimaldi (Sel), informando sullo stato delle attività di bonifica.

abruno


VI Commissione (Cultura e Istruzione)

La Commissione non si è riunita questa settimana.