Consiglio Regionale del Piemonte

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Gli ex-voto, arte popolare

In occasione dell’Ostensione della Sindone e della visita del Papa a Torino, il Consiglio regionale, in collaborazione con l’Università di Torino, ha curato la pubblicazione del volume “Gli ex-voto: arte popolare e comportamento devozionale”, presentato il 15 maggio al Salone del Libro, in Sala Argento.

Il volume, che contiene una prefazione Gianni Carlo Sciolla, professore ordinario di Storia dell'Arte, nasce da un progetto di ricerca iniziato a metà degli anni Settanta da Renato Grimaldi, professore ordinario di metodologia e tecnica della ricerca sociale dell’Università di Torino, che, dopo aver fotografato, schedato e analizzato oltre 6 mila 500 ex-voto dipinti nel solo territorio piemontese, ha voluto trasformare la sua opera in volume, con la collaborazione di Simona Maria Cavagnero, docente a contratto di Sociologia generale e Maria Adelaide Gallina, ricercatrice in Sociologia generale.

Manufatti artigianali singolari, gli ex-voto sono importanti documenti della devozione e della religiosità di una comunità, testimonianze di un rapporto tra l'uomo e il soprannaturale, di memoria e riconoscenza tangibile di un evento taumaturgico, considerato eccezionale, che spesso si colloca tra storia e leggenda.

“Il libro – ha spiegato Grimaldi, che nel corso dell’incontro ha presentato e illustrato molte tavolette votive raffigurate nel volume -  è strutturato in due parti. La prima parte della pubblicazione, “Strategie simboliche della sopravvivenza”, è teorica, mentre la seconda contiene una sequenza di oltre 300 tavolette votive. Entrare in un santuario è come entrare nella macchina del tempo, poiché si colgono le trasformazioni sociali, economiche e culturali dal 1500 ai giorni nostri e le abitudini della vita quotidiana del tempo. Purtroppo molti sono stati perduti: essendo considerati oggetti di modesto valore, i più vecchi venivano rimossi e buttati via, poiché ogni santuario ne conteneva solo 150”. “L’ex-voto esiste ancora – ha concluso Grimaldi – ma ha forme diverse, poiché non ci sono più pittori, e oggi sono per lo più fotografie”.

“L’ex voto – ha sottolineato Gallina– è una tavoletta votiva con un proprio linguaggio espressivo, testimonianza di fede religiosa ma anche vettore di comportamento, da cui si coglie il ciclo della vita. Diversi elementi compongono l’ex voto: il santo votivo, il richiedente, il miracolato, il nome, la data e la firma del pittore. Fino al1914 la categoria più frequente delle richieste di grazia riguardavano la medicina, mentre nel 1945 i temi più ricorrenti erano l’infortunistica e la guerra”.

“Le espressioni dei modelli di comportamento negli ex-voto -  ha spiegato Cavagnero - sono molteplici, ma tutte evidenziano una funzione privata, un ringraziamento per una risoluzione positiva di un momento triste della propria vita. Ma  la dimensione diventa pubblica nel momento in cui il ricordo viene trasmesso alla comunità attraverso il dipinto e l’esposizione in un santuario”. “In Piemonte – ha proseguito – si calcolano circa 50 mila ex-voto, per lo più collocati nei santuari, che hanno un fortissimo legame con il territorio e con la comunità”.

Oltre alla pubblicazione del volume, il Consiglio regionale, con l'Università degli Studi -  ha promosso anche una mostra, "Ex-voto e Sindone", allestita sino al 27 giugno nella Sala classica della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. In rassegna varie tavole votive basate sulle tematiche illustrate nel volume “Gli ex-voto:arte popolare e comportamento devozionale” e, come omaggio alla Sindone, alcune riproduzioni fotografiche di ex-voto rivolti al Sacro Lino e numerose testimonianze a stampa (databili tra Cinquecento e Settecento), a carattere sindonico, selezionate tra quelle conservate dall’Ufficio fondi antichi e collezioni speciali, tutela, conservazione e restauro, della stessa Biblioteca Nazionale. 80 riproduzioni fotografiche di quadretti votivi, provenienti da edifici religiosi del Piemonte, sono tratte dal volume “Gli ex-voto: arte popolare e comportamento devozionale”.

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