Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Prosegue l’esame del Bilancio

Nella seduta del 6 maggio del Consiglio regionale è proseguito l’esame del disegno di legge n. 84 “Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2015 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2015-2017”, iniziato nella seduta di ieri.

Il confronto in Aula si è focalizzato sulla presentazione della massa di emendamenti rimasti rispetto a quanto già discusso e approvato. In particolare sono stati illustrati circa duecentocinquanta emendamenti all’art. 2 (stato di previsione della spesa).

A partire dalla seduta pomeridiana, nell’ambito di un accordo politico tra i presidenti dei gruppi consiliari e la Giunta regionale, i tempi dell’illustrazione sono stati contingentati allo scopo di poter chiudere i lavori al temine della seduta alle ore 19.

L’accordo ha portato alla soppressione della seduta serale già programmata tra le ore 20 e le 24, e ha stabilito di concludere l’esame del provvedimento nella seduta di martedì 12 maggio, in cui si procederà alle votazioni degli emendamenti, alle dichiarazioni di voto sull’intero testo e all’esame e alla votazione degli ordini del giorno collegati e, infine, alla votazione finale del disegno di legge.

Per quanto concerne gli emendamenti, questi sono stati presentati per la maggior parte dai gruppi di opposizione, dei quali più di un centinaio per il gruppo Forza Italia e quasi una sessantina per il gruppo M5S. Le minoranze hanno particolarmente insistito sull’argomento delle politiche sociali. Anche la maggioranza ha presentato varie decine di emendamenti dei quali una trentina da parte del gruppo Pd, tra i quali uno per aumentare le risorse sul trasporto pubblico locale.

La Giunta regionale ha illustrato, con il vicepresidente Aldo Reschigna, alcuni emendamenti all’art. 11 bis, anche per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e per procedere ai pagamenti previsti dal decreto legge n. 35/2013, per far fronte ai crediti dei privati verso la Pubblica amministrazione.

Al momento gli ordini del giorno e le mozioni collegate, presentati dai vari gruppi consiliari, sono oltre una trentina.

In chiusura di seduta è stato respinto un ordine del giorno - primo firmatario Davide Bono (M5S) - per censurare il comportamento del presidente della V Circoscrizione di Torino, alla manifestazione del 1° maggio.

 

abruno

 

I fatti in breve

  • Prosegue l'esame del disegno di legge sul Bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015-2017.
  • Illustrati tutti gli emendamenti i lavori sono stati aggiornati a martedì prossimo per l'approvazione finale del provvedimento.