Consiglio Regionale del Piemonte

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Stamperia Verdoni in mostra

Episodi delle Sacre Scritture, figure di santi appartenenti alla tradizione popolare, protettori delle più disparate professioni. Sono le litografie proposte nella mostra “La Stamperia Verdoni. Fabbricanti d’immagini nella Torino dell’Ottocento”, inaugurata nella Biblioteca della Regione Piemonte.

L’evento è stato aperto dalla conferenza “La litografia Verdoni di Torino: dal successo alla decadenza” che ha ripercorso, con il contributo di Ferdinando Viglieno Cossalino, storico d’arte, la storia dell’azienda.

"Noi piemontesi  - ha dichiarato Nino Boeti, vicepresidente del Consiglio regionale - abbiamo rappresentato l'avanguardia nel campo della litografia in tutta Italia. La mostra di oggi rappresenta un'evoluzione della cultura e della storia del nostro territorio".

A partire dal 1830 in Italia si afferma una nuova tecnica di rappresentazione, la litografia, che in pochi anni sostituisce le incisioni su legno e rame, diminuendo notevolmente i costi di produzione e dando vita a figure, perlopiù devozionali, maggiormente realistiche.

In questo panorama si inserisce l’abilità della Stamperia Verdoni che sceglie di colorare le immagini prodotte con acquerelli appariscenti, realizzando pezzi unici e ricercati: una scelta estetica gradita agli strati più popolari che premia l’intuizione di Angelo Verdoni, creatore dell’impresa torinese.

"Siamo orgogliosi di far conoscere il lavoro che Verdoni ha prodotto nella città di Torino e che rappresenta l'eccezionalità dell'artigianato piemontese tra Ottocento e Novecento", ha commentato Giulia Cavalli, curatrice dell'allestimento.

"La Manifattura Verdoni  - ha sottolineato Guido Cavalli, collezionista - ha contribuito a portare l'iconografia sacra e profana in tutte le case rurali con un'imagerie popolare".

Le incisioni della Stamperia sono un supporto prezioso per ricostruire la storia del costume, soprattutto popolare, in un secolo attraversato da profondi cambiamenti.

Una collezione unica, frutto della selezione attuata dalla curatrice della mostra, su una raccolta privata che annovera circa mille litografie e numerose incisioni, di cui 400 prodotte dalla Manifattura Verdoni. Tra le rappresentazioni proposte, il visitatore può ammirare in modo particolare l’ambientazione, quasi sempre religiosa, coniugata sapientemente con i dettami della tradizione e della simbologia cristiana.

L’esposizione è visitabile, con ingresso gratuito, fino al 5 giugno, con i seguenti orari: da lunedì a venerdì 9-13 e 14-16; mercoledì 9-13 e 14-18.

I fatti in breve

  • Inaugurata, nella Biblioteca della Regione Piemonte, la mostra "La Stamperia Verdoni"
  • Proposte litografie dell'Ottocento selezionate da collezione privata.
  • Esposizione visitabile fino al 5 giugno con ingresso gratuito.

Dichiarazioni

"Noi piemontesi  abbiamo rappresentato l'avanguardia nel campo della litografia in tutta Italia. La mostra di oggi rappresenta un'evoluzione della cultura e della storia del nostro territorio", ha dichiarato Nino Boeti, vicepresidente del Consiglio regionale.

 

"Siamo orgogliosi di far conoscere il lavoro che Verdoni ha prodotto nella città di Torino e che rappresenta l'eccezionalità dell'artigianato piemontese tra Ottocento e Novecento", ha commentato Giulia Cavalli, curatrice dell'allestimento.

 

"La Manifattura Verdoni ha contribuito a portare l'iconografia sacra e profana in tutte le case rurali con un'imagerie popolare", ha sottolineato Guido Cavalli, collezionista.

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