Consiglio Regionale del Piemonte

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Appalti e pulizie ospedaliere

“Dai nuovi direttori generali delle Aziende sanitarie regionali si deve pretendere una precisa assunzione di responsabilità sulla gestione degli appalti: a loro spetta il compito non soltanto di assicurare trasparenza nelle procedure di gara, ma anche di verificare che quanto previsto dal capitolato corrisponda poi al servizio effettivamente reso. Inaccettabile è che si faccia efficienza sulla pelle dei lavoratori, ai quali va comunque garantito il mantenimento del profilo orario ed economico, in particolare nei casi di cambio d’appalto. Ed altrettanto inaccettabile è fare efficienza a scapito dei fruitori dei servizi, che siano pazienti degli ospedali o frequentatori di musei. Tutto questo è possibile solamente se si individua nei manager pubblici i diretti responsabili del controllo e nel governo regionale l’organismo deputato a introdurre clausole di maggiore tutela a favore dei lavoratori”. È quanto ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus mercoledì 29 aprile al termine dell’incontro a Palazzo Lascaris con i rappresentanti sindacali degli addetti alla pulizia delle strutture ospedaliere piemontesi.

I sindacati - alla presenza del vicepresidente della Giunta Aldo Reschigna,dell’assessore Gianna Pentenero e di numerosi consiglieri e assessori - hanno denunciato una situazione che non hanno esitato a giudicare inaccettabile.

“Le Asl To2 e To4, per esempio, sono passate rispettivamente da 297mila e 354mila ore annuali di pulizia a 144mila e 211mila - hanno sottolineato -. E il ribasso economico è coinciso con un drastico dimezzamento delle ore, che mette a rischio l’igiene delle strutture, poiché le mansioni previste nel capitolato sono rimaste le medesimi e in qualche caso sono state implementate, e la sopravvivenza dei lavoratori, che a parità di paga oraria lavorano meno ore. Il servizio peggiora di giorno in giorno e aumentano le infezioni nosocomiali perché spesso le ditte che si aggiudicano gli appalti non hanno i titoli e gli strumenti necessari per eseguirli al meglio”.

In apertura di seduta il capogruppo del Pd Davide Gariglio e i consiglieri di FI Gian Luca Vignale e del M5S Davide Bono hanno chiesto al presidente Laus di prevedere la convocazione della IV Commissione (Sanità) per discutere sull’argomento con gli assessori alla Sanità Antonio Saitta e alle politiche sociali Augusto Ferrari. Il vicepresidente Reschigna ha dato la disponibilità già per la prossima settimana.

I fatti in breve

  • Ricevuti i delegati sindacali degli addetti alle pulizie delle strutture ospedaliere piemontesi.
  • Le ditte che si aggiudicano gli appalti non avrebbero titoli e strumenti necessari per far fronte ai capitolati.
  • Richiesta una riunione della Commissione Sanità per approfondire il problema.