Consiglio Regionale del Piemonte

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Il Consiglio per il 25 aprile

Con la tradizionale fiaccolata del 25 aprile, a cui hanno preso parte il presidente del Consiglio Mauro Laus, il vicepresidente Nino Boeti e il presidente della Giunta Sergio Chiamparino, ha preso il via il calendario delle iniziative per celebrare il settantesimo anniversario della Liberazione.
Decine di appuntamenti istituzionali, musicali, culturali, che vedono il Comitato Resistenza e Costituzione protagonista nell'organizzazione.

Per il secondo anno il Consiglio regionale collabora con il Jazz Festival, come ha spiegato Boeti durante la presentazione ai Murazzi del Po: “La musica è un ottimo veicolo per conservare la memoria e renderla attuale, vicina al linguaggio delle giovani generazioni. Siamo particolarmente contenti di lavorare con la città di Torino, in un anniversario così importante. Come diceva il compianto Carpanini, grazie a iniziative come queste Torino è una città dove è bello far crescere i propri figli”.
Nel 2014 le letture e il concerto del 25 aprile hanno visto la presenza di almeno 2500 partecipanti, che hanno potuto approfittare della giornata per visitare anche la mostra permanente e gli Istituti storici.

Il programma 2015 ha visto susseguirsi, per l’intera giornata, attività musicali e letture in alcuni luoghi simbolo della memoria, dislocati in spazi cittadini densi di significati storici. In particolare a simboleggiare la “festa” del 25 aprile ci sono state le brevi esibizioni dell’orchestra Dixieland viaggiante, ospitata a bordo dei mezzi militari d’epoca. A chiudere la giornata èstato il concerto pomeridiano che si è svolto sotto il porticato del Museo Diffuso della Resistenza.

Gli Equipage Ambassadors Dixie and Street Parade e il gruppo Babemalà hanno proposto brani musicali di vario tipo, dal jazz al folk, con puntate internazionali di musica celtica a tema con la giornata, alternandosi con brani letti dall’attore Danilo Bruni di autori come Alessandro Galante Garrone ed Emanuele Artom. Tra le autorità presenti, a fare gli onori di casa, il presidente del Museo, Pietro Marcenaro, e il presidente dell’Istoreto, Claudio Della Valle. 

Dichiarazioni

Nino Boeti, vicepresidente del Consiglio: “La musica è un ottimo veicolo per conservare la memoria e renderla attuale, vicina al linguaggio delle giovani generazioni. Siamo particolarmente contenti di lavorare con la città di Torino, in un anniversario così importante. Come diceva il compianto Carpanini, grazie a iniziative come queste Torino è una città dove è bello far crescere i propri figli”.

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