Consiglio Regionale del Piemonte

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Interrogazioni discusse in Aula

Quote pubbliche Sitaf

 


L’assessore all’Urbanistica Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 175, sulla situazione delle quote di proprietà di Comune e Provincia di Torino, cedute alla società Sitaf S.p.A., presentata dai consiglieri Antonio Ferrentino e Silvana Accossato (Pd).
“È necessario sottolineare che l’Assessorato ai Trasporti - ha affermato l’assessore – non è in possesso di alcuna informazione di dettaglio, in merito alle quote societarie oggetto di compravendita riguardanti altri enti. La Provincia e il Comune hanno effettivamente ceduto le loro quote di partecipazione all’Anas S.p.A., al valore che il collegio peritale ha determinato e che risulta ai competenti uffici della Città metropolitana. Anas S.p.A. ha inoltre avviato l’attività istruttoria preliminare necessaria alla pubblicazione di una gara pubblica per la vendita del 51 per centro di Sitaf”.


Officine Grafiche De Agostini

L’assessore alla Programmazione territoriale Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 360, presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S), sul futuro dei lavoratori delle Officine Grafiche De Agostini – Deaprinting di Novara.
“In seguito alla pesante crisi economica - ha dichiarato l’assessore - che ha investito in modo particolare il settore grafico, il bilancio di Officine Grafiche ha evidenziato, al 30 settembre 2014, un patrimonio netto negativo di circa 3 milioni di euro. Alla luce di tali evidenze, gli organi societari hanno successivamente deliberato la messa in liquidazione dell’azienda, decidendo di cessare l’attività produttiva, commerciale e amministrativa dello stabilimento di Novara. Per quanto riguarda i dipendenti, Azienda e OO.SS. hanno messo in atto la Cigs (Cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria) per crisi aziendale e cessazione di attività della durata di 24 mesi a decorrere dal 12 marzo 2015. Per quanto concerne, invece, il futuro dell’azienda, la società Caleidograf di Merate ha effettuato un’offerta per rilevare l’attività tramite affitto di ramo d’azienda, tale offerta garantisce, però, solo un parziale assorbimento dei lavori”.


Raddoppio del deposito nucleare di Saluggia (Vc)

L’assessore alla Programmazione territoriale Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 337, presentata dal consigliere Giorgio Bertola (M5S), sul nuovo piano di ampliamento del deposito nucleare di Saluggia.
“Le volumetrie previste nel piano di ampliamento - ha affermato l’assessore - potranno essere costituite dalla ristrutturazione di alcuni edifici e del deposito denominato D2, aree dislocate all’interno del comprensorio nucleare di Saluggia. La realizzazione di tali nuove volumetrie dipenderà soprattutto dai tempi di disponibilità del Deposito Nazionale e dall’effettiva esigenza. Ulteriori dettagli sulle nuove volumetrie saranno resi noti a seguito della ricezione di chiarimenti, in merito alla documentazione progettuale, richiesti formalmente alla Sogin, società che ha in carico il progetto, con nota della Direzione regionale Ambiente lo scorso 18 marzo”.


Termovalorizzatore del Gerbido (To)

L’assessore alla Programmazione territoriale Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 381, presentata dal consigliere Alessandro Benvenuto (Lega Nord), sul futuro del temovalorizzatore del Gerbido.
“Sulla base di considerazioni tecniche - ha affermato l’assessore - relative alla produzione di rifiuti urbani, è necessario sottolineare che le quantità di rifiuti urbani indifferenziati e non recuperabili saranno, a medio-lungo temine, superiori alla capacità operativa dell’unico impianto piemontese di termovalorizzazione, ovvero l’impianto di Torino. A questo proposito occorre chiarire che tali quantità, qualora non trovassero collocazione nel Gerbido, non giustificherebbero assolutamente la pianificazione di un ulteriore impianto di combustione dedicato ai rifiuti urbani. Si ritiene, pertanto, che l’impianto di Torino non possa essere considerato tra quelli capaci di rispondere alle esigenze di progressivo riequilibrio socio-economico tra le aree del territorio nazionale”.


Assegnazione fondi al Circolo Lettori

L’assessore alla Cultura Antonella Parigi ha risposto all’interrogazione n.377, presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S), sui fondi destinati al Progetto Hangar della Fondazione Circolo dei Lettori di Torino.
“Il Progetto - ha affermato l’assessore - è stato voluto dall’Assessorato alla Cultura, con l’intenyo di rivolgersi a chiunque voglia sviluppare le proprie competenze e capacità imprenditoriali in ambito culturale, dai liberi professionisti alle Istituzioni, alle associazioni agli enti no profit. È stato assegnato un contributo di circa 72mila euro, in parte già erogati, il saldo residuo di circa 39mila euro sarà erogato a rendicontazione del Progetto e su presentazione della relazione conclusiva. Da ottobre a dicembre c’è stata, infatti, una prima fase di sperimentazione con laboratori svolti prevalentemente in città, da gennaio a fine giugno Hangar Lab diventerà itinerante”.