Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 22 aprile

Prosegue l'esame del Bilancio da parte della I Commissione

La I Commissione (Bilancio), presidente Vittorio Barazzotto, ha dedicato l'intera giornata del 22 aprile, con le due sedute antimeridiana e pomeridiana,  all'esame del disegno di legge n. 84 “Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2015 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2015-2017”.
I lavori, alla presenza del vicepresidente della Giunta regionale Aldo Reschigna - dopo che in mattinata sono stati approvati rapidamente gli artt. 4, 5, 6 ,7, 8, 9, 10, 11, 12 e 15 - si sono focalizzati sulla parte più corposa del testo.
In particolare si tratta dell’esame agli emendamenti presentati all’allegato A dell’art. 1 che contiene le tabelle con tutte le Unità revisionali di base ed i capitoli con le varie somme iscritte a bilancio.
In questa fase si sta procedendo, da parte dei presentatori, alla illustrazione dei vari emendamenti. Non solo le opposizioni del Centrodestra e del gruppo M5S hanno presentato e stanno presentando decine di emendamenti (ormai sono più di 150), ma anche i gruppi di maggioranza chiedono delle modifiche al testo, sebbene in un contesto di sostanziale appoggio all'azione dell’Esecutivo di piazza Castello.
Quando l'illustrazione di tutti gli emendamenti all’allegato A sarà conclusa si procederà alle votazioni.
Nelle due sedute odierne le richieste emendative per maggiori fondi illustrate (circa un quarto del totale) hanno toccato tantissime materie di grande interesse, tra queste: la sicurezza dei cittadini; l’edilizia sanitaria e le dotazioni dei pronto soccorsi e del servizio 118 di emergenza sanitaria, la diffusione dei defibrillatori; gli ausili per disabili, l’inserimento al lavoro dei disabili e delle categorie protette, la promozione della lingua italiana dei segni, la promozione dell’imprenditoria tra le categorie protette (l.r. n. 28/1993); la formazione professionale; la coesione sociale, l’edilizia sociale, la morosità incolpevole, il fondo sociale affitti e per l’accesso alla abitazione in locazione; il sostegno alle vittime di incidenti sul lavoro; l’accesso al credito per l’imprenditoria femminile, per le aziende piemontesi, per l’imprenditoria in aree svantaggiate e le microimprese; l’istruzione, per il trasporto studenti sui mezzi pubblici e gli assegni di studio di iscrizione e frequenza.
I lavori riprenderanno domattina.