Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Jazz della Liberazione

La quarta edizione del Torino Jazz Festival si svolgerà dal 28 maggio al 2 giugno in concomitanza con l’Expo 2015 e festeggia - con un’anteprima, il Jazz della Liberazione - la fondamentale ricorrenza del settantesimo del 25 aprile.
Il programma è stato presentato allo Student Zone dei Murazzi del Po, martedì 21 aprile.
È il secondo anno che il Consiglio regionale, per mezzo del Comitato Resistenza e Costituzione, collabora con il Jazz Festival, come ha spiegato il vicepresidente del Consiglio Nino Boeti: “La musica è un ottimo veicolo per conservare la memoria e renderla attuale, vicina al linguaggio delle giovani generazioni. Siamo particolarmente contenti di lavorare con la città di Torino, in un anniversario così importante. Come diceva il compianto Carpanini, grazie a iniziative come queste Torino è una città dove è bello far crescere i propri figli”.
Nel 2014 le letture e il concerto del 25 aprile hanno visto la presenza di almeno 2500 partecipanti, che hanno potuto approfittare della giornata per visitare anche la mostra permanente e gli Istituti storici
Il programma 2015 vedrà susseguirsi, per l’intera giornata, attività musicali e letture in alcuni luoghi simbolo della memoria, dislocati in spazi cittadini densi di significati storici. In particolare a simboleggiare la “festa” del 25 aprile ci saranno le brevi esibizioni dell’orchestra Dixieland viaggiante, ospitata a bordo dei mezzi militari d’epoca. A chiudere la giornata sarà il concerto pomeridiano che si svolgerà sotto il porticato del Museo Diffuso della Resistenza.
"Siamo orgogliosi di come il festival è cresciuto in questi quattro anni - ha sottolineato il sindaco di Torino, Piero Fassino - tutto nasce da un’idea avuta insieme all’assessore Maurizio Braccialarghe. Il primo Jazz club è nato a Torino, qui c’è una lunga tradizione musicale. Abbiamo pensato che fosse naturale rendere stabile questa vocazione. L’edizione di quest’anno è straordinaria e ricca e vede collaborazioni importanti con numerose realtà”.
Piazza San Carlo sarà uno dei punti centrali della manifestazione, "il cuore pulsante con appuntamenti esclusivi - come spiegato dal direttore artistico, Stefano Zenni - abbiamo deciso di coinvolgere l’intera città, il festival sarà un momento di festa, un grande happening per il quale abbiamo deciso di ripensare i luoghi della città, i suoni, i modi in cui i cittadini si muovono".
Gli appuntamenti che vedono coinvolto il Consiglio regionale saranno legati a un'altra data fondamentale per il nostro Paese, il 2 giugno Festa della Repubblica. Il Jazz della Repubblica animerà piazza San Carlo con una maratona di musica dalle 16 alle 24. Sul palco salirà il meglio del jazz internazionale e italiano con particolare attenzione alla valorizzazione dei giovani talenti. Ci sarà spazio anche per la canzone d'autore contemporanea e l'omaggio alla musica leggera italiana degli anni Settanta, senza dimenticare di lanciare messaggi per spiegare il significato della giornata.

Oltre al Jazz della Liberazione e della Repubblica, il Consiglio partecipa e promuove numerose iniziative legate al Settantesimo della Liberazione. Oltre alla tradizionale fiaccolata per le vie del centro di Torino, ospiterà l'esule coreano Shin Dong-Hyuk l'unico uomo nato in un campo di prigionia della Corea del Nord ad essere riuscito a scappare, la cui vicenda è narrata nel libro di Harden Blaine "Fuga dal Campo 14". Shin Dong-Hyuk parteciperà ad ialcuni incontri con studenti e cittadini.

Link associati