Consiglio Regionale del Piemonte

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Interrogazioni discusse in Aula

Interrogazioni a risposta immediata

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, il 14 aprile si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

Intercity su Genova-Torino
L’assessore ai Trasporti, Francesco Balocco, ha risposto all’interrogazione n. 417, presentata dal consigliere Massimo Berutti (Fi) sulla soppressione dei treni Intercity sulla tratta Genova-Torino.
“La Regione Piemonte – ha risposto Balocco – di intesa con la Liguria, nei mesi scorsi ha chiesto al Ministero dei Trasporti una rimodulazione degli Intercity, ritenuti ridondanti rispetto alla nuova offerta cadenzata e velocizzata dei treni regionali veloci, per sopperire alle carenze di collegamenti sulla Cuneo-Ventimiglia e sulla Torino-Savona-Ventimiglia”. L’assessore ha spiegato che, a tal fine, era stato ipotizzato il mantenimento di quattro delle otto corse Intercity o, in subordine, l’assegnazione delle intere risorse equivalenti alla Regione Piemonte. “Abbiamo richiesto un incontro al ministro dei Trasporti Del Rio – ha concluso Balocco – ma è evidente che la ventilata ipotesi di soppressione senza contropartite degli Intercity sulla Torino-Genova non trova alcun riscontro ufficiale da parte ministeriale e non potrebbe che trovare l’opposizione della Regione Piemonte”.

Collezioni del Museo regionale di scienze naturali
L’assessore alla Cultura, Antonella Parigi, ha risposto all’interrogazione n. 413, presentata dal consigliere Andrea Appiano (Pd) sulla conservazione e sulla fruizione delle collezioni del Museo regionale di Scienze Naturali.
L’assessore ha spiegato che il Museo ha garantito, fin dai mesi successivi all’esplosione, una corretta conservazione delle collezioni, attraverso il personale curatoriale che settimanalmente consente un accesso contingentato, e che è in corso l’elaborazione di un accordo quadro con l’Università di Torino per poter disporre di professionalità specialistiche che sostengano e integrino il personale nelle sezioni. “Il Museo regionale – ha proseguito – sta inoltre predisponendo una procedura ben definita e codificata per consentire al pubblico dei ricercatori e degli specialisti un ingresso contingentato e rispondere così alle richieste di studio di materiale a scopo scientifico”.

Mappatura amianto
L’assessore all’Ambiente, Alberto Valmaggia, ha risposto all’interrogazione n. 421, presentata dal consigliere Marco Grimaldi (Sel) sull’accesso ai dati relativi alla mappatura dell’amianto.
L’assessore ha risposto che Arpa Piemonte, attraverso il suo direttore, ha rilasciato dapprima un’intervista a Wired il 22 dicembre scorso, cui hanno fatto seguito due invii di immagini ad alta risoluzione della mappatura dell’amianto in Piemonte. “Il sistema di mappatura, ispezione e censimento – ha poi proseguito Valmaggia – è in continuo aggiornamento, in quanto è basato su immagini del periodo 2009-2011, mentre i rilievi sono in corso dal 2013. È dunque plausibile che molte coperture possano oggi venire escluse in seguito a un nuovo sopralluogo per avvenuta bonifica”. “Nei mesi scorsi – ha concluso l’assessore – abbiamo avviato la stesura del nuovo Piano regionale amianto, in fase di chiusura, di cui uno degli obiettivi è la pubblicazione e la possibilità di consultazione dei dati dei siti mappati e censiti”.

Dipendenti delle cooperative di Cuneo
L’assessore al Lavoro, Gianna Pentenero, ha risposto all’interrogazione n. 412, presentata dalla consigliera Maria Carla Chiapello (Moderati) sul pagamento degli stipendi dei dipendenti delle cooperative della provincia di Cuneo.
Pentenero ha risposto che il problema riguarda le risorse stanziate alle Province e che, per quanto riguarda i fondi 2013, dovrebbero essere liquidati a breve attraverso il decreto legge 35, mentre, per quanto riguarda il 2014, i tempi di pagamento non sono definiti.

Fondi comunitari 2007-2013
L’assessore al Lavoro, Gianna Pentenero, ha risposto all’interrogazione n. 416, presentata dal consigliere Gian Luca Vignale (Fi) sull’utilizzo delle risorse del Fondo Sociale Europeo 2007-2013.
L’assessore ha risposto che, come si può rilevare dal sito dell’Agenzia per la coesione sociale, i dati di certificazione della spesa per il Fondo Sociale Europeo 20017-2013 evidenziano l’ottima performance della Regione Piemonte, sia in termini assoluti che raffrontati con le altre regioni. “Al 31 dicembre 2014 - ha confermato Pentenero – il Piemonte ha superato del 6,9 per cento l’obiettivo richiesto, certificando l’82,5 per cento della spesa contro la media nazionale del 77 per cento. I dati aggiornati a fine febbraio 2015 evidenziano il superamento del piano 2007-2013 rispetto agli impegni, pari al 105,47 per cento, mentre per i pagamenti il target è al 91,86 per cento”.

Utilizzo fondi tesoretto olimpico
L’assessore al Lavoro, Gianna Pentenero, ha risposto all’interrogazione n. 420, presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5s) sull’utilizzo dei fondi del tesoretto olimpico.
L’assessore ha spiegato che la gestione dei fondi del tesoretto olimpico è compatibile con le finalità della legge 65/2012 e con lo Statuto. Pentenero ha aggiunto che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione, dopo approfondimenti fatti anche con richieste di pareri alla Corte dei Conti, ancorché non necessario, ha intrapreso da tempo un processo di revisione dello Statuto, deliberando, lo scorso gennaio, di trasmettere una proposta di modifica agli Enti Fondatori per i successivi adempimenti. “Preciso infine – ha concluso – che Fondazione non gestisce i fondi, in quanto le funzioni di erogazione e di stazione appaltante vengono svolte, rispettivamente, dal commissario liquidatore di Agenzia Torino 2006 e da Scr Piemonte. La Fondazione individua la tipologia e la priorità degli interventi, sottoponendo le proposte al vaglio del Collegio dei Fondatori, dopo aver consultato tutti i Comuni, nessuno escluso”.

Casa Parrocchiale nel Comune di Viù
L’assessore all’Urbanistica, Alberto Valmaggia, ha risposto all’interrogazione n. 415, presentata dal consigliere Daniele Valle (Pd) sulla demolizione di un antico edificio adibito a Casa parrocchiale presso borgata Col San Giovanni nel Comune di Viù.
L’assessore ha spiegato che il Comune di Viù ha approvato, nel maggio 2011, la demolizione dell’edifico in questione, di sua proprietà, adibito a casa parrocchiale e oggi in stato di abbandono, e la sua sostituzione con un parcheggio. “Nel dicembre 2012 – ha aggiunto Valmaggia – il Comune ha approvato il nuovo piano regolatore e lo ha trasmesso alla Regione, che ha dichiarato la pratica procedibile. Nel gennaio 2015 anche la competente Sovrintendenza ha espresso parere favorevole all’esecuzione delle opere”. “La revisione del piano regolatore – ha concluso l’assessore – è in fase di istruttoria definitiva presso gli uffici e nel corso dell’esame potrà esserci una valutazione di salvaguardia dei tessuti storici esistenti”.

Trasferimento analisi specialistiche dal San Luigi di Orbassano al Mauriziano
L’assessore alla Sanità, Antonino Saitta, ha risposto all’interrogazione n. 419, presentata dalla consigliera Stefania Batzella (M5s) sul trasferimento delle analisi specialistiche dal San Luigi di Orbassano al Mauriziano.
L’assessore ha spiegato che i programmi operativi legati al piano di rientro cui è sottoposta la Regione, prevedono che i laboratori siano collocati negli hub ma ha precisato che, per quanto riguarda Orbassano, ogni decisione sarà congelata in attesa della nomina dei nuovi direttori, tenuto conto del fatto che il San Luigi è azienda ospedaliera universitaria “La questione – ha garantito – sarà oggetto di un attento approfondimento”.

Parco della Salute
L’assessore alla Sanità, Antonino Saitta, ha risposto all’interrogazione n. 418, presentata dal consigliere Davide Bono (M5s) sul cronoprogramma del progetto del Parco della Salute.
“Nei prossimi mesi – ha risposto Saitta – avremo la risposta del governo per quanto riguarda il finanziamento dell’edilizia sanitaria e dobbiamo attrezzarci in tempo per riprendere gli investimenti ma non vogliamo stabilire tempistiche che rispondono più all’ottimismo della volontà che alla realtà”. L’assessore ha spiegato che, nella delibera che ha approvato il protocollo di intesa con l’Università, sono stati definiti obiettivi e articolazione delle modalità di finanziamento, anche attraverso la vendita di immobili. Saitta ha infine affermato che la Cabina di ha definito sei fasi lavoro per arrivare alla definizione di un quadro economico chiaro e di un progetto urbanistico che porti alla modifica dell’accordo di programma.