Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 15 aprile

La prima Commissione, presieduta da Vittorio Barazzotto, ha licenziato a maggioranza nella seduta del 15 aprile gli emendamenti dal 15 al 24, relativi al disegno di legge numero 83 "Legge Finanziaria per l'anno 2015". Soltanto l’emendamento numero 21, “Promozione e valorizzazione dei siti culturali Unesco”, è stato ritirato dalla Giunta.
Tra gli emendamenti anche quelli per l’ospedale di Verduno: “Per la vendita eventuale di Alba-Bra, valutata 28 milioni – ha dichiarato l’assessore al Bilancio Aldo Reschigna – penso anticiperemo in via prudenziale non più di 20 milioni, visto che il mercato immobiliare al momento è meno florido di quando sono state fatte le valutazioni”.
Si è parlato anche di piazza Castello. L’attuale sede della Giunta regionale, quando sarà trasferita al nuovo grattacielo, verrà com’è noto alienata. Reschigna ha sottolineato come “non credo avremo difficoltà insormontabili a vendere il palazzo. Già oggi l’assessorato registra importanti manifestazioni di interesse anche da gruppi immobiliari di livello nazionale. Naturalmente si procederà con l’evidenza pubblica e ritengo ragionevolmente che l’immobile si possa vendere con un buon rientro per l’amministrazione”.
L’assessore ha anche annunciato che una parte del personale del settore Patrimonio è stato assegnato esclusivamente alla questione delle alienazioni “e se ne sta occupando a tempo pieno, monitorando ogni passo di tipo burocratico ed economico, a tutela degli interessi della Regione Piemonte”.
Si sono registrati gli interventi di diversi consiglieri, oltre che di maggioranza, anche del Movimento 5 Stelle, di Forza Italia e della Lega Nord.
L'esame del provvedimento, che si compone di tre articoli, è proseguito anche nel pomeriggio, sempre con l'illustrazione e la votazione degli emendamenti. In totale sono 97.
Tra quelli approvati ci sono i tre presentati dalla Giunta regionale, che prevedono novità per quanto riguarda il pagamento del bollo auto. Per gli autoveicoli direttamente prodotti con trazione gpl non sarà previsto il pagamento della tassa regionale di proprietà, mentre per i mezzi successivamente adattati l'esenzione di cinque anni non prevederà più deroghe. Infine, sarà la Regione Piemonte a gestire la riscossione coattiva, che prima era demandata a soggetti esattori privati.