Consiglio Regionale del Piemonte

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In ricordo di Carlo Levi

“Sembrano maturi i tempi affinché le Istituzioni regionali, a cominciare dall’Assemblea legislativa, si mettano in rete per dar vita a un Museo multimediale dell’immigrazione che testimoni l’evoluzione del tessuto economico, sociale, e culturale del Piemonte alla luce dell’apporto dei flussi migratori lungo la storia”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus a margine della conferenza stampa convocata il 15 aprile a Palazzo Lascaris per annunciare le iniziative per il quarantesimo anniversario della scomparsa di Carlo Levi, protagonista di spicco dell’impegno civile e della cultura italiana del Novecento.

La sede del Consiglio regionale, infatti, ospita venerdì 17 aprile alle 9.30 il convegno “Carlo Levi”, organizzato dalla Fondazione Giorgio Amendola e dall’Associazione lucana in Piemonte Carlo Levi, che apre ufficialmente le celebrazioni. Patrocinato - oltre che dalla Regione Piemonte - dalla Presidenza del Senato, della Camera e del Consiglio dei ministri, dalle Regioni Campagna e Toscana, dai Comuni di Eboli, Firenze, Grassano, Matera, Napoli, Messina e Torino, dal Consiglio nazionale delle Ricerche, dalle Università di Torino, Firenze, Messina, Napoli, Roma e dalle Fondazioni Carlo Levi, Mezzogiorno Europa e Con il Sud, vede tra i relatori il presidente e il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Laus e Nino Boeti, il presidente del Consiglio regionale della Basilicata Pietro Lacorazza, i presidenti della Giunta regionale del Piemonte Sergio Chiamparino e della Basilicata Marcello Pittella, il sindaco di Torino Piero Fassino e il deputato europeo Mercedes Bresso.

“Oltre al convegno - ha aggiunto il presidente della Fondazione Amendola Prospero Cerabona - dal 17 al 27 aprile il cortile di Palazzo Lascaris ospiterà la riproduzione del ‘Telero’, l’opera pittorica di 18 metri per 3 che Carlo Levi realizzò nel 1959 per Italia ’61, e una sessantina di foto di scena del film ‘Cristo si è fermato a Eboli’ di Francesco Rosi con Gian Maria Volonté”.
Le celebrazioni, ha concluso Cerabona, si snoderanno nei prossimi mesi tra Matera, Firenze, Roma, Napoli e Bruxelles.