Consiglio Regionale del Piemonte

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È online il Piemonte delle Autonomie

Foto del comunicato stampa

È consultabile da oggi il primo numero del 2015 della rivista giuridica online Il Piemonte delle autonomie, promossa dal Consiglio regionale e curata dalla direzione Processo legislativo con la collaborazione di illustri docenti universitari.

Come ben illustrato nell’editoriale di Annamaria Poggi, il nuovo numero della pubblicazione prende avvio da un interrogativo di grande attualità che coinvolge da tempo politologi e studiosi, ovvero C’è veramente bisogno di ridefinire i “territori” regionali?

A un’ampia riflessione su Torino e il Piemonte in età tardoantica è dedicato il saggio di Sergio Roda, che ricostruisce l’epoca in cui, dopo un periodo di discreta prosperità economica e sociale, che coincise per Torino e per il Piemonte settentrionale con la prima età augustea e la prima fase dell’alto Impero mentre per il Piemonte meridionale il trend positivo era iniziato già sullo scorcio del II secolo a.C., l’area subalpina occidentale romana conobbe una fase involutiva soprattutto per il venir meno delle favorevoli contingenze geopolitiche che ne avevano propiziato il decollo.

La territorializzazione del Patto di stabilità interno al Piemonte e la responsabilità disciplinare della dirigenza pubblica sono invece al centro degli approfondimenti. L’osservatorio sulla legislazione e sulle politiche ha affrontato inoltre i temi del contributo degli strumenti della legislazione elettorale per rafforzare la rappresentanza politica femminile nelle elezioni amministrative piemontesi del 2014, la valutazione delle politiche pubbliche attraverso l’esempio della formazione professionale della Regione Piemonte e gli esiti occupazionali della formazione professionale in Piemonte.

I fatti in breve

  • È uscito il n.1 del 2015 della rivista giuridica Il Piemonte delle Autonomie
  • I pro e contro della necessità di ridefinire i "territori" regionali tra le tematiche principali di questo numero
  • La pubblicazione è curata dalla Direzione Processo legislativo del Consiglio regionale e da illustri docenti universitari

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