Consiglio Regionale del Piemonte

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Presentata la mostra su Italia ‘61


Foto del comunicato stampa

Nella Biblioteca della Regione Piemonte, si è svolta il 18 marzo la presentazione e l’inaugurazione della mostra “Italia ’61. Esposizione internazionale per il primo Centenario dell’Unità d’Italia”.
Sono intervenuti il presidente dell’associazione “Amici di Italia ‘61”, Piero D’Alessandro, e il socio fondatore, Mario Abrate, che hanno curato la mostra di cimeli e immagini provenienti dalla loro ricchissima collezione.
“La ‘Città delle Meraviglie’ è stata chiamata Torino in quei magici sei mesi – ha spiegato D’Alessandro – nei quali si sono susseguite manifestazioni di ogni tipo. Torino e l’Italia uscite dalla guerra pregustavano il boom economico e l’ottimismo e la speranza che pervadevano tutta la società. Noi cerchiamo di alimentare la memoria e valorizzare quanto di concreto la manifestazione ha lasciato alla Città, come un nuovo quartiere con splendidi palazzi al posto di una zona che era ridotta a discarica dei tanti cantieri aperti a Torino”.
“La cosa a cui teniamo di più – ha poi affermato Abrate – sono i ricordi personali, le foto d’epoca e le storie di personaggi visitatori e gente comune che hanno avuto a che fare con la manifestazione. Tutto questo può essere ammirato anche sul sito dell’associazione”.
“Torino con la sua vocazione alle esposizioni internazionali dal 1884, passando per il cinquantenario del 1911, Torino ‘Città del Sogno’, via via fino ai XX Giochi Olimpici Invernali del 2006”, ha ricordato Domenico Tomatis, direttore della Comunicazione istituzionale dell’Assemblea regionale che ha moderato l’incontro.

 

I fatti in breve

  • Inaugurata la mostra “Italia ’61. Esposizione internazionale per il primo Centenario dell’Unità d’Italia”.
  • La mostra sarà visitabile (ingresso libero) fino al 24 aprile con il seguente orario: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, il mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
  • L'esposizione è curata dalla associazione "Amici di Italia '61".

Dichiarazioni

“La ‘Città delle Meraviglie’ è stata chiamata Torino in quei magici sei mesi – ha spiegato Piero D’Alessandro, presidente dell'associazione "Amici d'Italia '61 – nei quali si sono susseguite manifestazioni di ogni tipo. Torino e l’Italia uscite dalla guerra pregustavano il boom economico e l’ottimismo e la speranza che pervadevano tutta la società. Noi cerchiamo di alimentare la memoria e valorizzare quanto di concreto la manifestazione ha lasciato alla Città, come un nuovo quartiere con splendidi palazzi al posto di una zona che era ridotta a discarica dei tanti cantieri aperti a Torino”.

“La cosa a cui teniamo di più – ha poi affermato Mario Abrate socio fondatore dell'associazione – sono i ricordi personali, le foto d’epoca e le storie di personaggi visitatori e gente comune che hanno avuto a che fare con la manifestazione. Tutto questo può essere ammirato anche sul sito dell’associazione”.

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