Consiglio Regionale del Piemonte

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In ricordo delle vittime di mafia

Foto del comunicato stampa Una giornata per ricordare le oltre 900 vittime innocenti di tutte le mafie.
Si è tenuta oggi a Palazzo Lascaris la conferenza stampa di presentazione della “Giornata regionale della Memoria e dell’Impegno”, stabilita per legge regionale dal 2007 e promossa dalla associazione Libera, che si terrà nella mattinata di venerdì 20 marzo, dalle 9.30.

A presentare l’evento, Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale; Monica Cerutti, assessora alla Cultura della Regione Piemonte; Maria Josè Fava, referente regionale di Libera; Fosca Nomis, presidente della Commissione consigliare speciale per la promozione della cultura della legalità e del contrasto dei fenomeni mafiosi. Presenti inoltre alla conferenza, Nino Boeti, vice presidente del Consiglio regionale e Domenico Rossi, consigliere Pd delegato dalla Regione per rappresentare il Piemonte nella manifestazione nazionale di Libera, il 21 marzo a Bologna, e firmatario degli atti consiliari che hanno portato allo sgombero del Castello di Miasino, bene confiscato e per anni gestito dai parenti della famiglia Galasso, a cui era stata confiscata la proprietà.

“Il rispetto della legalità deve essere la priorità di ogni amministratore pubblico. - ha dichiarato Mauro Laus - Partendo da questo principio, ci si deve battere contro ogni tentativo di infiltrazione da parte della criminalità organizzata nell’attività delle pubbliche amministrazione”. Il presidente ha poi sottolineato il valore della collaborazione con Libera affermando: “Il Consiglio regionale è impegnato a diffondere la cultura della legalità, affiancando e sostenendo le iniziative di Libera, nel ricordo delle oltre 900 vittime innocenti delle mafie”.
A seguire è intervenuta, in rappresentanza della Giunta regionale, l’assessora Monica Cerutti che, facendo riferimento alle molte notizie di cronaca che vedono amministratori pubblici coinvolti in vicende corruttive o in rapporti con le mafie, ha dichiarato. “È proprio in giornate come queste, dedicate al ricordo di chi ha perso la vita per lottare contro le mafie, che bisogna sottolineare l’importanza della legalità, perché noi abbiamo il dovere di non arrenderci”. L’assessora ha poi continuato sottolineando la necessità di invertire rotta e dare un segnale di vero cambiamento: “ non sono sufficienti le azioni repressive, portate avanti dalla autorità giudiziaria, è necessario un cambiamento culturale di cui le Istituzioni si devono fare promotrici”.

Anche il Comune di Torino parteciperà alla manifestazione di venerdì e a sottolineare l’importanza di questa presenza è stata Fosca Nomis. “ La Città di Torino si affaccia al 21 marzo avendo ricostituito la Commissione per la promozione della legalità ed il contrasto alle organizzazioni criminali nella seduta di consiglio di ieri e avendo approvato la cittadinanza onoraria al Pm Nino Di Matteo, per dare un segno di solidarietà a tutti gli operatori e le operatrici della giustizia che si impegnano ogni giorno nel nostro territorio e a livello nazionale nel contrasto alle mafie. Due atti importanti per due date, il 20 e 21 marzo, in cui ricorderemo le vittime delle mafie prima a Torino e poi a Bologna nella manifestazione nazionale che vede insieme Libera e Avviso Pubblico a ricordare e a impegnarsi affinché il passato non si ripeta”.

A chiudere la conferenza di presentazione della Giornata regionale della Memoria e dell’Impegno è stata Maria Josè Fava che ha sottolineato l’immenso valore di questa giornata: “Ricordare le oltre 900 vittime innocenti delle mafie, con il loro nome e il loro cognome, è un dovere. Nomi spesso dimenticati che hanno perso la vita per contrastare la violenza mafiosa. Le loro morti non sono un lutto solo per i loro parenti, ma per l’Italia intera, per la nostra democrazia”.
L’appuntamento con la Giornata regionale della Memoria e dell’Impegno è per Venerdì 20 marzo. Una marcia silenziosa per le vie di Torino che partirà alle 9,30 in Piazza Vittorio Veneto per raggiungere Piazza Carignano dove si leggeranno i nomi delle vittime, alla presenza dei parenti che vivono in Piemonte, di tanti comuni cittadini e di moltissimi studenti delle scuole del Piemonte di ogni ordine e grado.
Alla marcia hanno confermato la loro presenza il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino; il sindaco della Città di Torino, Piero Fassino, il presidente del Consiglio regionale, Mauro Laus.
La giornata di venerdì anticiperà la partenza per Bologna, dove si celebrerà la manifestazione nazionale di Libera, arrivata alla ventesima edizione. Dal Piemonte Libera ha organizzato dei bus per raggiungere la città emiliana riuscendo a raccogliere l’adesione di oltre 1500 piemontesi.