Consiglio Regionale del Piemonte

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Assegni di studio

Foto del comunicato stampa Il Consiglio regionale, nella seduta di martedì 17 marzo, ha approvato la proposta di deliberazione per prorogare di due mesi, sino al 31 maggio, il termine per l’istruttoria del bando degli assegni di studio riferito al periodo 2013-14.
Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Gian Luca Vignale (Fi), Andrea Appiano (Pd) e Davide Bono (M5S).
Vignale ha commentato i dati relativi alla compilazione delle domande istruite, chiedendo all’assessora Gianna Pentenero di portare Commissione il Piano triennale, come peraltro chiesto da un ordine del giorno approvato dal Consiglio. Per Appiano “il ruolo dei Comuni non è facilmente eliminabile. Occorre accertarsi se il sistema informatico abbia superato ogni criticità”. Bono ha voluto focalizzare l’attenzione sulle possibili cifre da stanziare per quanto riguarda il sostegno al bando.
Nell’ambito del bando per l’anno scolastico 2013-14, sono 3.964 le domande direttamente ammesse per gli assegni di iscrizione e frequenza, per un importo totale di circa 4,5 milioni di euro (contributo medio di 1.248 euro). Inoltre 553 richieste evidenziano anomalie ancora in fase di esame.
Per quanto riguarda invece gli assegni per libri di testo, trasporto e attività integrative le istanze subito ammesse sono 16.018 per un totale di poco più di cinque milioni di euro; 5.010 sono ancora in fase di istruttoria per via di anomalie. I contributi (il bando è scaduto il 31 dicembre scorso) rientrano nell’ambito della garanzie del diritto allo studio e della libera scelta educativa.
Il totale stanziato dalla Regione Piemonte è di 16 milioni. Queste risorse arrivano a fronte di un innalzamento della soglia minima del reddito Isee fissata per avere accesso agli assegni, che da 20 mila euro è salita a 26 mila.

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