Consiglio Regionale del Piemonte

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Mille cartoline per un Regno

Foto del comunicato stampa È stata inaugurata oggi, 12 marzo, a Palazzo Lascaris, la mostra "Mille cartoline per un Regno", promossa e organizzata dal Consiglio regionale del Piemonte e dal Gruppo “Amici del Passato” di Volpiano (To).

Si tratta di una rassegna tematica di Casa Savoia, attraverso le cartoline postali iconografiche del Regno d’Italia, dal 1896 al 1946.

I pezzi esposti spaziano dalle prefilateliche alle prime affrancature facenti parte dell’archivio storico della casa museo “Casale Armanda” di Robella d’Asti. La collezione fu avviata, agli inizi del Novecento, da Giacinto Rolfo, stimato viticoltore di Robella, che per i suoi meriti ottenne la facoltà di poter usare per la sua azienda lo stemma della Real Casa. Da allora cominciò ad appassionarsi alla raccolta di cartoline dei Savoia.

“È con vivo piacere che ospitiamo a Palazzo Lascaris questa mostra, inserita fra le iniziative intraprese dal Consiglio regionale per la commemorazione del centenario della Prima Guerra Mondiale”, ha affermato la consigliera Silvana Accossato.
Ospite d’onore della presentazione è stato Martino d’Austria Este (successore al Trono d’Austria e Ungheria), mentre lo studioso Tomaso Ricardi di Netro e il curatore della mostra Pierangelo Calvo hanno ricordato la rilevanza storica della cartolina quale strumento di propaganda dei reali.

In mostra è rappresentato in particolare il periodo d’oro della cartolina sabauda, a partire dalle nozze del principe Vittorio Emanuele con la principessa Elena del Montenegro, quando le immagini della famiglia reale Savoia scandivano gli avvenimenti più importanti della vita politica e militare del Regno d’Italia. Esse illustrano infatti episodi storici importanti e fatti quotidiani come inaugurazioni, cerimonie, riviste militari ma anche momenti di vita quotidiana, che raccontano al popolo le giornate trascorse dai grandi e piccoli di casa Savoia.

Ad accompagnare il visitatore sono presentati tratti di corrispondenze relative ai personaggi legati a vario titolo alle vicende della dinastia Savoia nei secoli. Le lettere in questione, inedite e autografate, comprendono, oltre ai duchi e re di Savoia, personaggi come Giosuè Carducci e Giuseppe Garibaldi.
L’incontro è stato moderato dallo scrittore Dino Ramella.

L’esposizione è visitabile fino al 30 aprile, a ingresso libero, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 18.

mbocchio


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