Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 9 marzo

Foto del comunicato stampa Nella seduta del 9 marzo della Commissione Bilancio, presidente Vittorio Barazzotto, è stata approvata a maggioranza la proposta di deliberazione che adotta il Piano regionale di coordinamento per la realizzazione di nuovi cimiteri e crematori. L’approvazione è avvenuta dopo che l’assessore regionale alla Sanità, Antonino Saitta, aveva illustrato e discusso con i consiglieri le variazioni apportate al documento in base alle osservazioni emerse nella discussione generale del 16 febbraio e al parere del Cal.
Il dibattito ha riguardato soprattutto gli impianti crematori: pur mantenendo fermi i requisiti del bacino minimo di popolazione e della distanza minima tra una struttura e l’altra (ora di 50 km.), si è cercato di venire incontro ai piccoli comuni semplificando gli adempimenti, si è accettato il criterio di almeno un impianto per provincia e la necessità che i crematori siano dotati di regola di una sala di commiato.
Nella discussione è stato ribadito come trovare un equilibrio tra esigenze contrastanti non sia affatto semplice. Seppur vero che la capacità di cremazione con gli attuali impianti è più che doppia rispetto alla domanda attuale di incinerazione delle salme, comunque in costante aumento, si deve lasciare una certa libertà alla imprenditoria privata del settore che con impianti nuovi potrebbe sfruttare nuove tecnologie meno impattanti. La delicatezza del settore, le cui tariffe sono state giudicate ancora troppo alte, consiglia di non favorire una concorrenza esasperata ma nemmeno di tutelare eccessivamente (diventando una rendita di posizione) chi già gode della concessione per questo tipo di attività che viene esercitata attraverso impianti sia pubblici e sia privati.
Il vicepresidente della Giunta regionale, Aldo Reschigna, con delega al Bilancio, ha portato alla Commissione una prima illustrazione del pacchetto finanziario – ddl n. 83 “Legge Finanziaria per l’anno 2015” e n. 84 “Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2015 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2015-2017” – “pur non essendo conclusa la trattativa con ministero e Cassa depositi e prestiti per lo slittamento del pagamento dei 165 milioni di euro di ammortamento mutui, vitali per chiudere un bilancio compatibile con gli impegni della Regione”. Infatti il vicepresidente, sul presupposto che si sta avvicinando la scadenza della proroga dell'Esercizio provvisorio del Bilancio, ha annunciato che verrà chiesto lo spostamento dall’attuale data del 31 marzo a quella del 30 aprile - limite massimo previsto dallo Statuto.
Sono anche state calendarizzate le consultazioni online, con termine ultimo per la presentazione delle memorie al 27 marzo. I vari gruppi vista la situazione, hanno accettato che si iniziasse la discussione nelle varie Commissioni di merito prima del concludersi delle consultazioni. È stato chiesto, in primis dai gruppi Forza Italia e M5S, che il vicepresidente Reschigna presentasse in discussione un testo con già l’indicazione dei capitoli di bilancio a rischio nell’ipotesi infausta che la trattativa a Roma, sui 165 milioni di ammortamento mutui, non andasse a buon fine.

abruno