Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Interrogazioni discusse in Aula

Foto del comunicato stampaInterrogazioni ordinarie e interpellanze

Nella seduta del Consiglio regionale del 20 gennaio sono state discusse le seguenti interrogazioni ordinarie e interpellanze.

Intervento a favore dei lavoratori della società Arcese
L’assessore al Lavoro Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 116 sull’intervento della Regione Piemonte in favore dei lavoratori della società Arcese, presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S).
Pentenero ha premesso che “nonostante la competenza formale sia del governo, visto che Arcese ha diverse sedi sul territorio nazionale, l’assessorato al lavoro della Regione Piemonte ha seguito con attenzione l’evolversi della vicenda, in stretta relazione con l’unità gestione vertenze del ministero dello Sviluppo Economico”. L’assessore ha poi ripercorso le tappe che, a partire dallo scorso anno e con più incontri presso il ministero, hanno condotto l’azienda ad aprire, il 19 dicembre scorso, la procedura di licenziamento collettivo per 73 unità di personale viaggiante, poi ridotti a 65, di cui 13 avrebbero maturato i requisiti per l’aggancio alla pensione. “L’azienda – ha spiegato Pentenero – ha presentato un piano per la ricollocazione, interna all’azienda o esterna al gruppo, ma comunque con assunzione a tempo indeterminato, per i lavoratori in esubero, specificando però che, in assenza di un accordo, procederà comunque al licenziamento. Dalle informazioni in nostro possesso, risulta che le assemblee dei lavoratori hanno sostanzialmente respinto la proposta dell’azienda e l’ipotesi di giungere a un accordo”. Pentenero ha infine precisato che in Piemonte le persone da ricollocare sono 18 su 26, di cui 4 con i requisiti per andare in pensione, e che il 28 gennaio ci sarà un nuovo incontro in sede ministeriale, al quale parteciperà anche la Regione Piemonte.

Legge sul riconoscimento della lingua internazionale dei segni
L’assessore al Lavoro Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 191 sullo stato di attuazione della legge sul riconoscimento della lingua dei segni, presentata dal consigliere Maurizio Marrone (Fdi).
L’assessore ha precisato che l’interruzione della precedente legislatura non ha permesso l’approvazione del regolamento, che non fu ritenuto un provvedimento indifferibile e urgente. “Sono consapevole della sua importanza – ha affermato Pentenero – e per questo contiamo di riprenderne l’iter in tempi rapidi. E’ però chiaro che occorrerà valutarne la sostenibilità in rapporto alle risorse disponibili”.

Prospettive occupazionali per i lavoratori della Worksys di Rivarolo (TO)
L’assessore al Lavoro Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 226 sulle prospettive occupazionali per gli 80 lavoratori della Worksys di Rivarolo torinese, presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S).
L’assessore ha spiegato che la vicenda è molto complessa e nasce dal fallimento, nel 2013, di Network Italia srl in liquidazione e Si.te.com., intorno alle quali gravitavano una galassia di aziende che, con l’acuirsi della crisi derivante dal calo delle commesse, hanno cominciato ad avere problemi di pagamento dei salari ai lavoratori. Grazie anche a una vertenza collettiva “fu sottoscritto – ha proseguito Pentenero - un verbale di accordo con il quale vennero definite le condizioni relative al passaggio dei lavoratori a Worksys e Olisitem. Tutti i rapporti di lavoro sarebbero proseguiti a far data dal 1° gennaio 2014, coinvolgendo circa 400 lavoratori, di cui 300 assunti da Olisitem. Nel 2014 Olisitem è uscita dalla compagine sociale di Worksys, la quale, da notizie assunte dalle organizzazioni sindacali, risulta avere ancora in forza un’ottantina di lavoratori, di cui circa 40 hanno in corso una vertenza per vedersi riconosciuto il rapporto di lavoro in capo a Olisitem. A causa della crisi del settore, Worksys ha utilizzato la cassa integrazione guadagni ordinaria per tutto l’anno 2014 e alla fine di gennaio scadono le 52 settimane massime di utilizzo. Al fine di avere un’illustrazione della situazione in essere, si è cercato di contattare l’amministratore della società, che però risulta irreperibile”. “Si assicura – ha concluso l’assessore – che non verrà lasciato nulla di intentato per fare chiarezza e ricercare ogni utile soluzione a salvaguardia dei posti di lavoro”.

Contributo regionale per baby parking
L’assessore all'Istruzione Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 239 sull’erogazione ai Comuni dei contributi previsti dalla legge regionale 1/2004 per la realizzazione di baby parking, presentata dalla consigliera Francesca Frediani (M5S).
“Alla data odierna – ha risposto Pentenero – sono 52 i comuni, su un totale di 273 beneficiari individuati, che risultano tuttora in attesa dell’erogazione del saldo spettante. Ad essi si aggiunge un ulteriore comune, che risulta al momento in attesa di una sola quota parte del saldo spettante, non erogata entro la fine del 2014”. L’assessore ha poi comunicato che la somma residua, pari a 127 mila euro, è stata destinata, con delibera di Giunta, al sostegno di attività promosse dai comuni a favore della prima infanzia e delle responsabilità genitoriali, attraverso il sostegno a progettualità dirette ai bambini nella fascia 0/5 anni ed alle loro famiglie, nell’ambito della rete dei servizi per la prima infanzia, che coinvolgano gli enti gestori delle funzioni socio-assistenziale, i consultori pediatrici e i familiari, i centri per le famiglie e gli altri servizi ed organizzazioni impegnati nel settore.

Blocco dell’assistenza scolastica per gli alunni disabili
L’assessore all'Istruzione Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 246 sul blocco dell’assistenza scolastica per gli alunni disabili che potrebbe verificarsi con l’abolizione delle province, presentata dalla consigliera Daniela Ruffino (Fi).
L’assessore ha precisato che le funzioni relative all’assistenza scolastica rimangono per ora in capo alle Province per ciò che riguarda la scuola secondaria di secondo grado e ai Comuni per gli altri gradi inferiori di scuola. “La Giunta regionale – ha sottolineato Pentenero - ha ereditato una situazione per cui lo stanziamento a favore delle province è passato dai 22 milioni di euro del 2009 ai 6 milioni del 2014. Con uno sforzo eccezionale, siamo riusciti ad incrementare per il 2014 lo stanziamento previsto per l’assistenza scolastica, portandolo da 4 a 10 milioni, chiedendo contestualmente alle Province di destinare parte dei trasferimenti ai Comuni per l’assistenza agli alunni del primo ciclo di istruzione”. “È intenzione di questa amministrazione – ha concluso - fare in modo che le risorse che riusciremo a mettere a disposizione per il prossimo anno scolastico nonostante le difficoltà di bilancio, possano garantire un livello di servizi soddisfacente”.

Linee ferroviarie in provincia di Biella
L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 227 sui disagi subiti dai viaggiatori biellesi a seguito del nuovo orario di Trenitalia, presentata dai consiglieri Vittorio Barazzotto (Pd, primo firmatario) e Marco Grimaldi (Sel).
L’assessore ha risposto che, al di là dell’entrata in vigore del nuovo orario invernale, i ritardi sulla linea ferroviaria che collega Biella a Torino e Milano sono preoccupanti e che la Giunta regionale sta cercando di individuare gli strumenti per migliorare la situazione. “L’impegno – ha affermato Balocco – è quello di contattare ancora una volta i vertici di Trenitalia”. “Sugli interventi strutturali - ha concluso – stiamo redigendo un protocollo per segnalare le maggiori criticità presenti sulle linee ferroviarie piemontesi”.

emaccanti


Interrogazioni a risposta immediata

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

Unioni montane
L’assessore allo Sviluppo della montagna Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 268 del consigliere Gian Luca Vignale (FI) sugli adempimenti previsti dal riconoscimento delle Unioni montane.
“Le leggi regionali n. 3 del 2014 (Legge sulla montagna) e n. 11 del 2012 (Disposizioni organiche in materia di enti locali) - ha spiegato l’assessore - prevedono un percorso articolato, per pervenire, da un lato, all’estinzione delle Comunità montane, dall’altro al subentro delle nuove Unioni montane. Il percorso prevede, inoltre, una valutazione di rispondenza delle Unioni montane ai requisiti disposti dalla legge sulla montagna: l’iter è stato avviato lo scorso novembre e le Unioni di comuni, per le quali sia avvenuta la valutazione, possono essere destinatarie delle funzioni amministrative già delegate dalla Regione alle Comunità montane. Il percorso di valutazione è, dunque, in atto e gran parte delle restanti forme associative sul territorio montano della regione saranno oggetto di analogo provvedimento della Giunta, la cui adozione è prevista in tempi brevi”.

Castello di Moncalieri (To)
L’assessore al Turismo Antonella Parigi ha risposto all’interrogazione n. 270 della consigliera Valentina Caputo (Pd) sul completamento dei restauri al Castello di Moncalieri.
“A seguito dell’incendio del 2008 - ha spiegato Parigi - che ha distrutto il torrione sud est del Castello di Moncalieri, sono stati eseguiti numerosi lavori di restauro. L’ultimo cantiere relativo all’appartamento del re Vittorio Emanuele II è attualmente in corso d’opera e ne è prevista la conclusione entro la primavera. Per quanto riguarda invece l’intervento di restauro dell’appartamento della principessa Maria Letizia, risulta ancora aperto un cantiere, aggiunto al progetto inizialmente previsto, per la rimessa in funzione dell’ascensore storico”.

Trasporto ferroviario tra Pontecurone e Tortona (Al)
L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 271, presentata dal consigliere Valter Ottria (Pd), sulla situazione del trasporto ferroviario tra Pontecurone e Tortona.
“La tratta ferroviaria oggetto dell’interrogazione - ha affermato Balocco - è di competenza della Regione Liguria. L’Assessorato ha però segnalato, lo scorso settembre, i bisogni del territorio piemontese, evidenziando la necessità di una fermata a Pontecurone, nella tratta percorsa dal treno Milano-Genova. Al momento la Regione Liguria non ha dato riscontro ufficiale alla richiesta. Preciso, inoltre, la disponibilità di Trenitalia a farsi carico dell’istituzione della fermata, qualora richiesta dalla Liguria”.

Formazione ambientale a Pracatinat (To)
L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 272 del consigliere Federico Valetti (M5S) sulla sopravvivenza del centro di eccellenza per la formazione aziendale di Pracatinat.
“Da qualche anno la società Pracatinat - ha risposto Valmaggia - attraversa una particolare situazione economico-finanziaria, nonostante gli sforzi del Consiglio di Amministrazione per arginare le criticità, anche attraverso appelli rivolti alla Regione e agli altri soci per sostenere le strategie di sviluppo della società stessa. Purtroppo non è stato fornito un sostanziale riscontro alle carenze di liquidità con soluzioni strutturali e concreti impegni finanziari. Attualmente è stato avviato un tavolo di confronto con gli azionisti, per cercare soluzioni alternative alla messa in liquidazione e la conseguente perdita di un polo di eccellenza nella formazione ambientale”.

Istituto Giolitti Bellisario di Mondovì (Cn)
L’assessore all’Istruzione Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 276 del consigliere Francesco Graglia (FI) sui fondi regionali per il servizio di assistenza alle persone diversamente abili offerto dall’Istituto Giolitti Bellisario di Mondovì.
“È necessario ricordare - ha spiegato Pentenero - che questa Amministrazione ha ereditato un bilancio 2014 in cui lo stanziato a favore delle Province era di soli 6 milioni di euro, a fronte dei circa 22 milioni del 2009. Ha incrementato, in un contesto di generale sofferenza di bilancio, lo stanziamento del 2014 a 10 milioni con la legge di assestamento. Si comprendono, quindi, le criticità degli enti locali sul tema dell’assistenza scolastica ed è impegno della Giunta definire l’assistenza scolastica ai disabili come una delle priorità dell’azione politica”.

Riordino della rete ospedaliera piemontese

L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 267 della consigliera Gianna Gancia (Lega Nord) sul riordino della rete ospedaliera.
“Dopo la discussione in Commissione, prevista a breve - ha dichiarato l’assessore - sarà approvata dalla Giunta la delibera sulla riorganizzazione della rete ospedaliera. Le modifiche della nuova delibera non aggiungeranno né toglieranno nulla rispetto al testo iniziale: i cambiamenti saranno migliorativi e integrativi. Così come concordato negli incontri con gli amministratori locali, consentiranno, infatti, gli spostamenti di alcuni servizi nell’ambito del Quadrante”.

Dipartimenti emergenza e accettazione e servizi di Pronto soccorso
L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 273 della consigliera Stefania Batzella (M5S) sulla corretta erogazione dei servizi all’interno dei Dipartimenti di emergenza e accettazione (Dea) e dei servizi di Pronto soccorso (Ps) sul territorio regionale.
“La gravissima situazione - ha dichiarato l’assessore - in cui versano attualmente numerosi Dea e Pronto soccorso del Piemonte, in particolare di Torino, non dipende dalla delibera di riordino della rete ospedaliera, sulla quale stiamo lavorando, come da nessun altro provvedimento assunto dalla Giunta. È necessario rivedere il sistema sanitario per far fronte alle emergenze e al momento, purtroppo, non disponiamo di un apparato in grado di gestire i disagi e le richieste dei cittadini. Stiamo lavorando per creare, nel più breve tempo possibile, le premesse per dotare la nostra Regione di un sistema di assistenza territoriale adeguato”.

Modifiche alla delibera di riorganizzazione della rete ospedaliera
L’assessore alla Sanità Antonio Saitta ha risposto all’interrogazione n. 274 del consigliere Davide Bono (M5S) sulle modifiche alla delibera n. 1-600 di riorganizzazione della rete ospedaliera.
“Con riferimento all’interrogazione in oggetto - ha affermato l’assessore - preciso, come già precedentemente dichiarato, che la delibera sulla quale la Giunta sta lavorando riguarda alcuni spostamenti di servizi nell’ambito del Quadrante e non dell’intera regione”.

Nomina del direttore della Reggia di Venaria (To)
L’assessore al Turismo Antonella Parigi ha risposto all’interrogazione n. 275 del consigliere Marco Grimaldi (Sel) sulla necessità di un bando per la nomina del direttore della Reggia di Venaria.
“Preciso che la nomina del direttore - ha affermato l’assessore - è prevista dall’Assemblea dei consorziati, su designazione, in particolare, del presidente della Regione. La nostra presenza nel Consiglio di Amministrazione del consorzio è stata caratterizzata dalla precisa volontà di creare un apposito bando, come garanzia di trasparenza. La linea di condotta del Ministero, che non prevede per Venaria l’emissione di un bando per la nomina del direttore, risulta contraddittoria. Non ostacoleremo, tuttavia, l’iter avviato dal Ministero, pur non condividendolo sotto il profilo metodologico e di merito”.

droselli