Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Disegno di legge sulla semplificazione

Foto del comunicato stampa Snellire e sburocratizzare diverse procedure nell’ambito del commercio: la I Commissione presieduta da Vittorio Barazzotto (Pd), alla presenza dell’assessore al Commercio e alle Attività estrattive Giuseppina De Santis, ha approvato, lunedì 19 gennaio, gli undici articoli contenuti all’interno del disegno di legge regionale “Disposizioni regionali in materia di semplificazione”.
Posta l’attenzione su quelle che sono le competenze attribuite alle leggi statali, il legislatore regionale si è concentrato in particolare sull’esercizio dell’attività di somministrazione.
I commissari hanno poi iniziato l’analisi degli articoli riguardanti la semplificazione in materia di attività estrattiva.
Il provvedimento della Giunta, che era stato illustrato dall’assessore Aldo Reschigna, comprende nel suo complesso una serie di interventi volti a semplificare e snellire procedure, procedimenti e attività di competenza regionale. È l’ultimo atto della manovra finanziaria della Regione e costituisce una risposta alle richieste avanzate dalle organizzazione imprenditoriali e di categoria che da tempo manifestano l’esigenza di rendere più semplici i rapporti dei cittadini e delle imprese con la pubblica amministrazione. Il disegno di legge – come ha ribadito Reschigna - contiene misure come la dematerializzazione degli atti delle Conferenze dei servizi, l’autorizzazione unica ambientale per le imprese, il rinnovo delle concessioni idroelettriche con prelazione per chi investe per il fabbisogno energetico della propria azienda, l’unificazione delle procedure che riguardano il rapporto tra aziende sanitarie e sistema economico, la classificazione delle aziende alberghiere, la concessione ai bed&breakfast di non osservare l’obbligo di chiusura nel 2015 in occasione dell’Expo, semplificazioni per la somministrazione di alimenti e bevande e per i negozi di vicinato.
I gruppi del Movimento 5 Stelle e di Forza Italia avevano richiesto che il disegno di legge fosse discusso per materia alla presenza dell’assessore competente.

mbocchio