Consiglio Regionale del Piemonte

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Consiglio delle Autonomie Locali

Foto del comunicato stampa Il Consiglio delle Autonomie Locali presieduto da Bruna Sibille ha dato parere favorevole il 14 gennaio alla proposta di regolamento regionale “Disposizioni per il versamento dell’annualità 2014 del canone di concessione delle acque minerali e di sorgente (Regolamento regionale 7 ottobre 2013, n. 8/R)”.
L’assessore alla Montagna Alberto Valmaggia ha spiegato che si tratta di un atto dovuto rispetto al recepimento di una sentenza del Tar, che ha riconosciuto alle Comunità Montane il canone di concessione delle acque minerali di sorgente, che un precedente regolamento aveva tolto loro. “Nel corso del 2015 – ha affermato Valmaggia – rivisiteremo complessivamente il regolamento”.
Su richiesta di Anci Piemonte è stato invece rinviato alla prossima seduta il parere sulla proposta di deliberazione n. 40 relativa al "Piano regionale di coordinamento per la realizzazione di nuovi cimiteri e crematori", affinché i Comuni possano fare le loro valutazioni e proporre alcune specificità da inserire nel provvedimento.
Rinviato alla prossima seduta anche il parere su legge finanziaria e bilancio 2015, in attesa dell’esito della trattativa con il governo per la definizione dell'entità dei fondi che la Regione avrà a disposizione quest'anno. L’Unione province piemontesi ha depositato un documento che subordina il parere favorevole all’implementazione dei fondi alle Province per le funzioni conferite. “Domani – ha anticipato Sibille, rispondendo alle sollecitazioni dei rappresentanti delle province piemontesi - porrò al presidente Chiamparino il disagio che stanno vivendo le Province e, a cascata, anche i Comuni, e delle ricadute che i tagli provocano sui servizi ai cittadini".
Il presidente della Provincia di Vercelli, Carlo Riva Vercellotti, ha infine proposto che il Cal chieda alla Regione Piemonte di fare ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge di stabilità, che prevede consistenti tagli alle Province, tagli che non consentirebbero loro di svolgere le funzioni fondamentali.

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