Consiglio Regionale del Piemonte

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Semplicazione e fusione di Comuni

Foto del comunicato stampa Presieduta da Vittorio Barazzotto, la Commissione Bilancio e Affari Istituzionali ha licenziato per l’aula il 12 gennaio le delibere che danno il via libera, come previsto dalla legge 4 del 1973, ai referendum consultivi per l’istituzione di tre nuovi Comuni mediante fusione, due in provincia di Biella, uno nel Verbano Cusio Ossola. Si tratta del Comune di Mortigliengo, che dovrebbe nascere dalla fusione di Casapinta e Mezzana Mortigliengo, del Comune di Lessona, mediante fusione di Crosa e Lessona, e del Comune di Borgomezzavalle, mediante fusione di Seppiana e Viganella. Se la delibera verrà approvata dall’Aula entro il 31 gennaio, i referendum, che non prevedono quorum, si svolgeranno tra il 15 aprile e il 15 giugno, in concomitanza con il turno amministrativo.

Con la relazione del vicepresidente della Giunta, Aldo Reschigna, la Commissione ha poi iniziato l’esame del ddl n. 77 "Disposizioni regionali in materia di semplificazione". Sono stati nominati relatori per l’Aula i consiglieri Elvio Rostagno (Pd), Giorgio Bertola (M5S) e Claudia Porchietto (Fi).
“Il provvedimento – ha spiegato Reschigna – ha l’obiettivo di rendere più semplice il rapporto tra i cittadini, le imprese e la pubblica amministrazione. Il testo nasce anche dai contributi delle organizzazioni economiche, sindacali e delle autonomie locali e agisce sugli ambiti in cui è consentito un intervento legislativo della Regione”.
“La linea di indirizzo più significativa – ha proseguito il vicepresidente della Giunta regionale, che nella sua relazione ha illustrato i diversi ambiti di intervento del disegno di legge – è che, partendo dalle buone pratiche, si arrivi alla standardizzazione degli iter procedurali e delle modalità di presentazione della documentazione da parte, ad esempio, di tutte le aziende sanitarie locali piemontesi, che ancora oggi hanno procedure e modulistiche diverse”. Il ddl consta di 54 articoli, con diversi ambiti di intervento, dal commercio al turismo, dalle attività estrattive alle semplificazioni in materia ambientale e di tutela del suolo.
Su richiesta dei gruppi del Movimento 5 Stelle e di Forza Italia, il disegno di legge verrà discusso per materia alla presenza dell’assessore competente. Si inizia lunedì 19 gennaio con commercio ed attività estrattive.

La Commissione ha infine inviato al Consiglio delle Autonomie Locali, per il relativo parere, la proposta di deliberazione n. 40 relativa al "Piano regionale di coordinamento per la realizzazione di nuovi cimiteri e crematori". Il piano, previsto dalla legge 15 del 2011, è redatto sulla base della popolazione residente, dell’indice di mortalità e dei dati statistici della scelta crematoria da parte dei cittadini e definisce, tra l’altro, i requisiti e le caratteristiche per la costruzione di nuovi cimiteri e crematori, la costruzione e l'uso di aree e spazi per la realizzazione dei cimiteri per gli animali d'affezione. Se ne discuterà in Commissione dopo il via libera del Cal.

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