Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Programmi dell'accesso

Foto del comunicato stampa È stato firmato il protocollo d’intesa per l’accesso radiofonico e televisivo tra Corecom e Rai Piemonte. Il 12 gennaio, il presidente del Comitato Bruno Geraci e il direttore del centro di Produzione Rai di Torino Pietro Grignani, hanno infatti sottoscritto il documento, che sarà “il modello al quale si conformeranno tutte le regioni d’Italia”, come hanno sottolineato entrambi i firmatari.
Dopo quasi due decenni di assenza, torna quindi in Piemonte la possibilità, per le associazioni, le autonomie locali, i gruppi di rilevante interesse sociale, i gruppi etnici e religiosi, i movimenti politici e altri, di produrre gratuitamente – anche con il supporto tecnico del Centro Rai – trasmissioni di cinque minuti, poi trasmesse sulle frequenze regionali.
“Da oggi – ha sottolineato Geraci – il protocollo è operativo. Partiremo già a marzo con le prime trasmissioni”.
Il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Mauro Laus, nel salutare i presenti, ha evidenziato l’importanza “di partecipazione democratica dell’iniziativa, che è molto sentita: già stanno arrivando richieste per le trasmissioni, ancor prima della stipula del protocollo”.
Era presente il sindaco di Torino e presidente Anci Piero Fassino, che ha voluto a sua volta ringraziare “il Corecom Piemonte, tra i più attivi in Italia e il centro di produzione Rai di Torino, perché in una società come la nostra, dove le iniziative sono molteplici e diverse tra loro, è fondamentale offrire la possibilità di comunicarle sulla televisione pubblica”.
Grignani ha concluso gli interventi, affermando che “dopo un anno e mezzo di lavoro, è significativo firmare il protocollo proprio in questi giorni. La partecipazione democratica è anche comunicazione e la nostra è una piccola goccia in un mondo dell’informazione in questo momento ferito”.
Erano presenti i vicepresidenti Daniela Ruffino, Elvio Rostagno e Nino Boeti (Pd), oltre ai commissari Corecom Tiziana Maglione ed Ezio Ercole.
gmonaco