Consiglio Regionale del Piemonte

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Interrogazioni discusse in Aula

Foto del comunicato stampa

Interrogazioni a risposta immediata

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale. Queste quelle discusse nella seduta del 2 dicembre.

Crisi del Consorzio informatizzazione Canavese

L’assessore ai Rapporti con le società partecipate Giuseppina De Santis ha risposto all’interrogazione n. 194, presentata dalla consigliera Valentina Caputo (Pd), sulla crisi del Cic, il Consorzio informatizzazione Canavese.
L’assessore ha spiegato che la Giunta regionale sta seguendo con attenzione la questione del consorzio, e che proprio lo scorso 24 novembre si è tenuto un incontro presso la sede della Regione cui hanno partecipato anche il vicepresidente Aldo Reschigna e gli assessori Antonino Saitta e Gianna Pentenero, con la presenza dei soci maggiori del Cic, tra cui il Comune di Ivrea, il Csi Piemonte e l’Asl To4.
De Santis ha annunciato che, seppur con tutte le cautele del caso, soprattutto in un momento di contrazione delle risorse degli enti pubblici, si sta lavorando alla definizione di un nuovo piano industriale che dovrebbe condurre a una ricapitalizzazione da parte dei soci.
“Il lavoro è in corso - ha precisato l’assessore - e, qualora si concluda positivamente, potremmo programmare una riunione del consiglio di amministrazione del consorzio prima di Natale e un’assemblea che prenda atto del nuovo piano industriale nei primi mesi del 2015. Gli impegni vanno però valutati con grande prudenza ed è quello che stiamo facendo”.


Compenso amministratore unico di Sviluppo Piemonte Turismo srl

L’assessore ai Rapporti con le società partecipate Giuseppina De Santis ha risposto all’interrogazione n. 201, presentata dal consigliere Francesco Graglia (Fi), sul compenso all’amministratore unico della società Spt srl, il cui 30 per cento, in particolare, è vincolato al raggiungimento della riduzione dei costi operativi.
De Santis ha precisato che il bando per la nomina dell’amministratore unico di Sviluppo Piemonte Turismo è stato pubblicato sul Bur del 6 marzo scorso, pertanto la selezione era aperta al momento dell’insediamento della nuova Giunta.
L’assessore ha poi puntualizzato che non si sarebbe potuto nominare un dirigente della Regione Piemonte, con conseguente riduzione dei costi, a causa della normativa statale, che stabilisce incompatibilità fra il ruolo dirigenziale all’interno dell’ente pubblico che ha il controllo di una società e il ruolo di presidente o amministratore unico.
Infine, De Santis ha spiegato che la società ha margini di riduzione dei suoi costi operativi e che, pertanto, il vincolo legato al raggiungimento della riduzione delle spese non ricadrà sulle spalle dei lavoratori.
“Il compenso - ha concluso l’assessore alle Società partecipate - dovrà essere ridotto nel 2015 per disposizioni di legge. Nel corso del 2015, peraltro, rivedremo ruolo e funzione di questa società all’interno della più globale riorganizzazione delle partecipate regionali e dell’intero comparto del turismo”.


Futuro dello stabilimento Vertek di Condove (To)

L’assessore al Lavoro Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 195, presentata dal consigliere Antonio Ferrentino (Pd), sulla salvaguardia dello stabilimento Vertek di Condove a tutela dei 94 lavoratori.
“Abbiamo appreso - ha risposto Pentenero - che lo scorso 25 novembre la società algerina Cevital si è aggiudicata il bando per gli asset della Lucchini di Piombino. Il piano degli algerini è stato preferito a quello degli indiani in quanto, come ha spiegato il commissario straordinario, presentava condizioni più vantaggiose sia rispetto agli interessi dei creditori sia rispetto alle ricadute sociali del piano industriale”.
“La Regione Piemonte - ha annunciato l’assessore – si attiverà presso il Ministero dello Sviluppo economico, che deve autorizzare il commissario alla stipula del contratto di cessione degli asset della Lucchini, per verificare la possibilità di ampliare il perimetro di interesse della Cevital, al fine di salvaguardare anche lo stabilimento e l’occupazione di Condove”.


Superfondazione Castello di Rivoli e Gam

L’assessore al Lavoro Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 200, presentata dalla consigliera Daniela Ruffino (Fi), sulla “superfondazione” Castello di Rivoli e Gam e sul futuro direttore unico.
L’assessore ha ripercorso le tappe dell’iter, ancora in corso, per la fusione mediante incorporazione dell’Associazione Castello di Rivoli e dell’Associazione Torino Città capitale europea nella già esistente Fondazione Torino Musei.
“In previsione della scadenza, a dicembre 2014, del direttore della Gam e di quello del Castello di Rivoli - ha poi riferito Pentenero - i due consigli di amministrazione hanno deliberato di procedere all’emanazione di un bando pubblico per individuare un unico direttore. Tale direttore, nel caso si concluda la fusione, avrà incarico nella nuova Fondazione, nel caso ciò non avvenisse, rimarrà direttore dei due enti, con eventualmente due rapporti di lavoro e, in questo caso, risponderà ai rispettivi consigli”.
“In data 5 novembre - ha concluso - la Fondazione Torino Musei ha comunicato di avere individuato nella Praxi di Torino il soggetto scelto al quale affidare l’incarico di consulenza e supporto nella procedura di selezione”.


Disagi sulla linea ferroviaria Acqui Terme-Ovada

L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 196, presentata dal consigliere Valter Ottria (Pd), sui pesanti disagi dei pendolari sulla linea ferroviaria Acqui Terme-Ovada.
“Il settore - ha risposto Balocco - ha già inviato una richiesta di chiarimenti alla Regione Liguria, competente sulla linea. Inoltre, stiamo chiedendo a Rfi di documentare la situazione strutturale della linea, in quanto siamo convinti che i disagi dipendano proprio dalla situazione strutturale. Ci faremo carico di questi approfondimenti, utili in una auspicabile prossima rinegoziazione del contratto con Trenitalia”.


Affidamento sportello multifunzionale alla Amos

L’assessore alla Sanità Antonino Saitta ha risposto all’interrogazione n. 198, presentata dal consigliere Mauro Campo (M5S), sull’affidamento, da parte dell’Asl CN1, dello sportello multifunzionale alla società Amos.
“Abbiamo chiesto informazioni all’Azienda sanitaria - ha spiegato Saitta - la quale ci ha risposto che, al fine di migliorare e facilitare ai cittadini l’accesso alle prestazioni sanitarie, intende attivare uno sportello multifunzionale con orario 8-17 con funzioni di cassa, prenotazione e accettazione poliambulatorio e sportello distrettuale presso le sedi di Cuneo, Savigliano, Mondovì, Ceva, Saluzzo e Fossano. Per le sedi di Savigliano, Mondovì, Cuneo, Fossano e parzialmente Ceva, previa autorizzazione della Regione, l’azienda intende affidarne la gestione alla società Amos, in quanto le criticità relative al personale amministrativo non ne consentirebbero la realizzazione. L’azienda, peraltro, sostiene che da tale operazione, raffrontando i costi del personale amministrativo dipendente e i nuovi costi derivanti dall’affidamento ad Amos, deriverebbe non solo un miglioramento del servizio ma anche una riduzione dei costi complessivi”.
“Per quanto riguarda la Giunta regionale - ha concluso l’assessore - valuteremo la questione e daremo indicazioni all’azienda”.


Laboratori di emodinamica nell’area Piemonte Nord-Est

L’assessore alla Sanità Antonino Saitta ha risposto all’interrogazione n. 199, presentata dal consigliere Gianpaolo Andrissi (M5S), sui criteri di assegnazione delle funzioni di emodinamica nell’area Piemonte Nord-Est.
Saitta ha risposto che, come ha già spiegato rispondendo a interrogazioni analoghe, nella riorganizzazione sono stati utilizzati parametri basati su criteri scientifici e applicati in modo uniforme. In particolare, per quanto riguarda le emodinamiche, l’assessore ha ricordato che i criteri sono stati quelli legati alla produzione, come previsto dal regolamento del Patto della salute, la distanza dall’hub, gli accessi con il sistema del 118, la composizione dell’utenza.

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