Consiglio Regionale del Piemonte

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Interrogazioni discusse in Aula

Foto del comunicato stampa

Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale. Queste quelle discusse nella seduta del 9 dicembre.

Installazione contemporanea nel parco di Venaria Reale

L’assessore alla Cultura, Antonella Parigi, ha risposto all’interrogazione n.119 della consigliera Francesca Frediani (M5S) in merito al progetto di costruzione di un’opera d’arte in calcestruzzo dell’architetto Daniel Libeskind nel parco alto di Venaria Reale.
L’assessore ha spiegato che, a seguito dell’impossibilità di realizzare la mostra Juvarra visto da Libeskind che avrebbe dovuto coinvolgere l’architetto in un ampio progetto scenografico, si decise di non vanificare l’impegno creativo allestendo un’installazione artistica che rendesse omaggio a Filippo Juvarra primo degli architetti che celebrarono la Reggia barocca. Lo spazio per l’installazione di Libeskind è stato individuato nel Parco alto dei giardini della reggia e si inserisce nel programma che prevede il completamento del nuovo roseto, la realizzazione del boschetto e la ricostruzione del labirinto sulla base dell’antico disegno di Juvarra. Il pubblico potrà raggiungere la sommità dell’opera, godendo di una prospettiva inusuale delle geometrie dei giardini e della reggia e l’insieme costituirà un ulteriore motivo di attrazione. Quanto all’impatto ambientale dell’opera non risulta sia stata rilasciata alcuna autorizzazione paesaggistica inerente l’intervento, né risultano siano pervenute richieste di autorizzazioni in merito o pareri dalla Soprintendenza.

Progetto Hangar

L’assessore alla Cultura, Antonella Parigi, ha risposto all’interrogazione n.134 della consigliera Francesca Frediani (M5S) sull’eventuale conflitto di interessi inerente la realizzazione del progetto Hangar da parte dell’assessorato.
Il progetto Hangar. Reinventare il futuro è stato ideato e voluto dall’assessorato alla Cultura per diffondere la cultura progettuale e potenziare la capacità di ciascuno di prendere decisioni strategiche”, ha spiegato Parigi. “Per la sua realizzazione abbiamo richiesto la collaborazione della Fondazione Circolo dei lettori della quale la Regione è socio fondatore unico, in considerazione delle sue competenze e conoscenze”. L’individuazione dei partner da coinvolgere nel progetto non rientra nelle attività a carico della Regione, bensì della Fondazione Circolo dei lettori. La Regione ha riconosciuto alla Fondazione un contributo per il progetto di 75.250 euro e provvede a esercitare i controlli sullo svolgimento delle attività. Non sussistono infine possibili elementi di conflitto di interesse fra il progetto finanziato dall’assessorato e l’assessore alla Cultura. Una volta dimessa dalla carica di direttore della Fondazione Circolo dei lettori, l’assessore non ricopre infatti altri incarichi all’interno della stessa se non quello di rappresentante della Regione nell’assemblea dei soci dell’Ente.

Vicenda giudiziaria Gesconet

L’assessore alla Cultura, Antonella Parigi, ha risposto all’interrogazione n.136 della consigliera Francesca Frediani (M5S) sulle intenzioni della Regione in merito alla vicenda giudiziaria di Gesconet, consorzio di cooperative di cui la Regione risulta committente per diversi appalti. La cooperativa si occupa di servizi di trasporto, facchinaggio, pulizie e vigilanza privata ed è attualmente al centro di un’operazione della Guardia di Finanza riguardo fatture false per operazioni inesistenti, bancarotta fraudolenta e riciclaggio.
L’assessore ha spiegato che Gesconet è risultata affidataria del servizio di trasporto di una mostra organizzata dal Museo regionale di Scienze naturali nel 2010, a seguito di trattativa avviata con cinque ditte specializzate e, nel 2011 ha svolto servizi di smontaggio, stoccaggio e trasporto di una mostra al Forte di Exilles organizzata sempre dal Museo regionale di Scienze naturali. L’incarico è stato affidato direttamente in quanto Gesconet risultava già affidataria di servizi di movimentazione e trasporto sul territorio regionale di arredi della Regione per conto della Direzione Patrimonio e Tecnico.

Crossodromo abusivo di Orbassano
L’assessore all’Ambiente, Alberto Valamaggia, ha risposto all’interrogazione n. 120 del consigliere Giorgio Bertola (M5S) che intendeva conoscere la posizione della Giunta regionale in merito al crossodromo di Orbassano, sorto in violazione di varie norme di legge.
L’assessore ha dichiarato che la problematica sull’area in strada Ravetto, destinata ad attività motoristiche fuoristrada è stata oggetto di un’intensa attività istruttoria e di corrispondenza intercorsa fra l’assessorato all’Ambiente e il Comune di Orbassano.
“Le ricadute ambientali di tale percorso motociclistico sportivo sono state attentamente valutate e le problematiche residue, in seguito all’evoluzione progettuale del percorso e alla sua definitiva strutturazione in senso agonistico-competitivo sono state analizzate nella procedura di Valutazione di impatto ambientale da parte della Provincia”, ha spiegato Valmaggia. In particolare nella procedura di Via è stata richiesta la realizzazione di opere di mitigazione e compensazione ambientale. Inoltre, l’Ente di gestione dell’area protetta dell’area metropolitana di Torino non ritiene siano emersi elementi significativi circa la possibile interferenza del progetto con le specie e gli habitat tutelati dalla disciplina del Sic (Sito d’importanza comunitaria) del Parco naturale di Stupinigi e il progetto non deve quindi essere sottoposto a procedura di valutazione d’incidenza.

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