Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Nel bilancio del Consiglio meno spese

Foto del comunicato stampa Con 29 voti favorevoli, l’opposizione non ha votato, l’assemblea di Palazzo Lascaris ha approvato il bilancio di previsione del Consiglio regionale per l’esercizio 2015, documento che definisce il fabbisogno dell’ente in 51.494.268 euro. Di questi 50.860.144 derivano da trasferimenti dal bilancio della Regione e 634.124 derivanti da introiti acquisiti autonomamente dal Consiglio (tra cui i trasferimenti dell’Autorità delle Comunicazione per le funzioni del Corecom per 183mila euro).

Le partite di giro ammontano ad €. 16.570.000 e ricomprendono riscossioni diverse per conto terzi, ritenute erariali e previdenziali, introiti per traffico telefonico, i fondi anticipati all’economo e le quote che saranno rimborsate dalla Giunta per il pagamento delle indennità ai suoi componenti.
Il bilancio pareggia quindi a 68.064.268 euro.
Il valore del fabbisogno evidenzia una riduzione rispetto al bilancio di previsione del 2014 di circa 4,3 milioni di euro. Le riduzioni di spesa maggiormente significative riguardano l’indennità di carica e di missione dei consiglieri regionali e per gli assegni vitalizi (meno 1,7 milioni), la spesa per il personale dei Gruppi (meno 2,2 milioni), la spesa del personale dipendente (meno 158mila euro), l’azzeramento del contributo per il funzionamento dei Gruppi (meno 521mila euro), spese per affitto locali e noleggio autovetture.

Per contro si registra una minore entrata propria, determinata dal minore introito relativo alla contribuzione obbligatoria per assegno vitalizio e reversibilità per 1,3 milioni. Tra le maggiori spese si registra un aumento degli investimenti per la ristrutturazione dell’immobile ex Banco di Sicilia (più 192mila euro), che permetterà di dismettere ulteriori affitti e ridurre le conseguenti spese.

Nel breve dibattito il consigliere Davide Bono ha chiesto spiegazioni rispetto a una differenza di circa 900mila euro, tra la somma indicata nel bilancio del Consiglio è quella invece scritta nel bilancio provvisorio della Regione. Il vicepresidente Reschigna ha risposto che se sarà confermata questa difformità, si procederà con un emendamento in sede di approvazione del bilancio della Regione, ma ha comunque sottolineato il dato positivo della diminuzione del fabbisogno del Consiglio.

clomonte