Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 4 dicembre

Foto del comunicato stampa Documento di Programmazione in III Commissione

La III Commissione (Economia, industria e commercio), con la presidenza del consigliere Raffaele Gallo, ha espresso parere consultivo favorevole a maggioranza sulla proposta di deliberazione relativa al Documento di programmazione economico-finanziaria 2015-2017.
In particolare l’assessore all’Ambiente, Alberto Valmaggia, ha illustrato le linee di intervento su sviluppo sostenibile e tutela del territorio.
Per contrastare la fragilità del sistema produttivo si promuove una politica a favore dei servizi essenziali, puntando sulla creazione di nuovi posti di lavoro.
Valmaggia ha sottolineato che gli ambiti di intervento sono soprattutto concentrati su filiere produttive locali, energia rinnovabile e turismo sostenibile.
La seduta è proseguita con l’illustrazione dell’assessore alle Attività produttive Giuseppina De Santis che, per quanto concerne la delega all’Energia, ha dichiarato che verranno investite le nuove risorse disponibili in un’operazione di riqualificazione degli operatori della filiera.
Le politiche regionali, ha aggiunto l’assessore, dovranno essere attuate sfruttando l’integrazione tra le risorse comunitarie, nazionali e regionali.
Giorgio Ferrero, assessore all’Agricoltura, ha infine evidenziato in particolare l’impegno per ottenere riduzioni di spesa e per destinare le risorse disponibili alle politiche della crescita.
A conclusione della seduta sono state stabilite le consultazioni on line, con scadenza il 30 dicembre, sulla proposta di legge presentata dal consigliere Valter Ottria (Pd), in merito alla vendita di prodotti agricoli.

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In V Commissione i principali temi che riguardano l’ambiente

È iniziato, mercoledì 4 dicembre, davanti alla V Commissione, presieduta da Silvana Accossato (Pd), l’esame del documento di programmazione economico-finanziaria 2015-2017.
L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha anticipato quelli che saranno le principali linee d’azione.
Sul tavolo non mancheranno alcuni dei temi che dovranno essere affrontati già nell’immediato futuro: le problematiche legate all’amianto e al nucleare, i contributi per le bonifiche, la gestione della raccolta rifiuti e le prospettive future nel caso fosse confermata la soppressione delle autorità d’ambito e dei consorzi che gestiscono i servizi pubblici integrati.
Per procedere al meglio, senza disperdere energie, risorse e aspettative, è necessario - secondo Valmaggia - avere le idee chiare, progettualità condivise, determinazione. La parte del bilancio è quella più problematica, e bisognerà capire quali saranno le risorse. Bisognerà pertanto concentrare l’attenzione sui fondi europei, essere pragmatici e rispettare i tempi con le progettualità.
La revisione del sistema dei parchi piemontesi sarà infine l’altro grande obiettivo. Come illustrato dall’assessore, il rinnovo dei vertici dei parchi che la legge prevede sia effettuato entro novanta giorni dall’insediamento della nuova Giunta, è stato utilizzato come occasione per ripensare l’organizzazione di questi enti cercando di coniugare maggiore efficienze e contenimento della spesa. L’intenzione è modificare la normativa vigente fissando un accorpamento dei 14 parchi regionali attuali secondo criteri di tipo funzionale che possano valorizzarne le peculiarità e garantire anche un migliore utilizzo dei fondi europei. La gestione verrebbe affidata ad un consiglio di amministrazione composto da alcuni dei sindaci che oggi formano la comunità di ogni area protetta.

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Aggiornate le fasce reddituali per l’applicazione dei canoni dell’edilizia sociale

“In un clima molto costruttivo abbiamo espresso parere positivo preventivo all’unanimità dei votanti sulla proposta della Giunta regionale di aggiornamento delle fasce reddituali ai fini dell’applicazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia sociale, in tempo utile per gennaio. Abbiamo anche iniziato il dibattito sugli statuti per le nuove Atc che richiederà ancora degli approfondimenti per arrivare a preparare, per l’approvazione in Aula, il provvedimento entro dicembre”. Con queste parole il presidente della II Commissione, Nadia Conticelli, ha sintetizzato i lavori tenutisi il 4 dicembre con la partecipazione dell’assessore alle Politiche della casa, Augusto Ferrari.
L’aggiornamento amplia le fasce reddituali, migliorando la possibilità di accesso ai canoni agevolati di locazione per gli assegnatari degli alloggi gestiti dalle Agenzie territoriali della casa.
In conseguenza del riordino delle Atc, secondo le disposizioni approvate a settembre (l.r. n. 11/2014), l’assessore ha proposto alla Commissione il nuovo statuto tipo, necessario affinché possano entrare realmente in funzione le nuove tre Atc che suddividono il territorio piemontese razionalizzando e accorpando le precedenti e più numerose Agenzie.
Dai gruppi di opposizione e anche con qualche intervento proveniente dai banchi della maggioranza, sono state poste diverse questioni all’assessore per meglio precisare e, in qualche caso, modificare le disposizioni dello statuto tipo.
In particolare si è parlato di una più puntuale identificazione dei compiti degli enti, della garanzia della concorrenza per le società incaricate degli interventi, del recupero del patrimonio edilizio e dell’auto recupero e di incompatibilità e decadenza degli amministratori.
Il presidente Conticelli, l’assessore Ferrari e gli esponenti dei vari gruppi hanno convenuto sulla necessità di ulteriori approfondimenti e dibattiti nelle prossime settimane allo scopo di licenziare in tempo utile il provvedimento.

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