Dire basta al femminicidio


Foto del comunicato stampaCinque incontri nelle scuole e altrettanti spettacoli teatrali - dal 25 al 28 novembre - per sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori piemontesi e i cittadini sui temi legati al femminicidio. È il progetto realizzato dalla Consulta delle Elette del Piemonte in collaborazione con l’Associazione culturale LiberiPensatori Paul Valéry in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, presentato il 20 novembre a Palazzo Lascaris.

“Come rappresentanti delle istituzioni - ha dichiarato in apertura il presidente dell’Assemblea regionale Mauro Laus - abbiamo il dovere di difendere e tutelare i diritti delle donne a esercitare la propria libertà individuale sia attraverso le norme sia attraverso la promozione di attività culturali in grado di far riflettere e contribuire a cambiare la mentalità di chi si fa forte dell’apparente debolezza altrui”.

Un problema, quello della violenza contro le donne, “che non affligge solo la nostra società ma il mondo intero - ha sottolineato la vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino, delegata alla Consulta - e che vogliamo impegnarci a estirpare rivolgendoci soprattutto alle nuove generazioni”.

Ogni appuntamento - hanno spiegato le attrici Stefania Rosso e Manuela Grippi - prevede un’ora nelle scuole a tu per tu con componenti delle forze dell’ordine, medici, psicologi e associazioni per approfondire il tema e la messa in scena dello spettacolo teatrale “Finché morte non ci separi”, scritto da Francesco Olivieri e diretto da Francesca Vettori, che lo scorso anno è stato portato in scena in oltre venti città italiane.

È un segnale importante - ha concluso il Garante regionale per i detenuti Bruno Mellano - che il primo spettacolo venga rappresentato all’interno del carcere minorile Ferrante Aporti di Torino. Un’occasione per aprire il carcere alla società esterna per riflettere su un tema tanto attuale”.

All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore regionale alle Pari opportunità Monica Cerutti e il consigliere Alessandro Benvenuto.

ctagliani

I fatti in breve

  • Presentate il 20 novembre a Palazzo Lascaris le iniziative per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
  • Cinque incontri nelle scuole e altrettanti spettacoli teatrali - dal 25 al 28 novembre - per sensibilizzare studenti e cittadini sui temi legati al femminicidio.

Dichiarazioni

“Come rappresentanti delle istituzioni abbiamo il dovere di difendere e tutelare i diritti delle donne a esercitare la propria libertà individuale sia attraverso le norme sia attraverso la promozione di attività culturali in grado di far riflettere e contribuire a cambiare la mentalità di chi si fa forte dell’apparente debolezza altrui”, Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale.

"Un problema, quello della violenza contro le donne, che non affligge solo la nostra società ma il mondo intero e che vogliamo impegnarci a estirpare rivolgendoci soprattutto alle nuove generazioni”, Daniela Ruffino, vicepresidente del Consiglio regionale delegata alla Consulta.

“È un segnale importante che il primo spettacolo venga rappresentato all’interno del carcere minorile Ferrante Aporti di Torino. Un’occasione per aprire il carcere alla società esterna per riflettere su un tema tanto attuale”, Bruno Mellano, Garante regionale per i detenuti.

Link associati

Contatti