Consiglio Regionale del Piemonte

Vai ai contenuti

Question Time

Foto del comunicato stampaSull’esempio di quanto avviene in Parlamento, dalla IX legislatura regionale, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.

Queste le interrogazioni a risposta immediata discusse nella seduta del 28 ottobre.

Incidente nell’area Eurex di Saluggia
L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 121, presentata dal consigliere Marco Grimaldi (Sel), e all’interrogazione n.125, presentata dal consigliere Giovanni Corgnati (Pd), sull’incidente avvenuto il 25 settembre presso l’area Eurex di Saluggia.
Valmaggia ha spiegato che le analisi su eventuali contaminazioni richiederanno almeno tre o quattro settimane di lavoro e che quindi, allo stato attuale, non si hanno gli elementi per rispondere se i rilievi emersi dal sopralluogo Arpa siano in linea con quanto dichiarato da Sogin. L’assessore ha anticipato che nel mese di novembre proporrà un’audizione dei rappresentanti della Sogin in Commissione per fare il punto su questo incidente e, più in generale, sul futuro del rifiuto nucleare in Piemonte.

Nuovo incendio di rifiuti speciali alla discarica di Chivasso
L’assessore all’Ambiente Alberto Valmaggia ha risposto all’interrogazione n. 128, presentata dal consigliere Giorgio Bertola (M5S), sulla situazione ambientale del complesso di discariche di Chivasso, anche alla luce dell’incendio dello scorso 14 ottobre.
“Tale evento – ha precisato Valmaggia – si è verificato all’interno dell’area dedicata alla triturazione dei pneumatici e non ha riguardato in alcun modo le discariche limitrofe. Tale area è al momento oggetto di sospensione per 60 giorni dalla prosecuzione dell’attività in attesa di ulteriori valutazioni”. L’assessore ha poi ricordato che, delle tre discariche esaurite presenti nel sito, una, denominata “ex articolo 12” è stata completamente svuotata, eliminando definitivamente alla fonte la sorgente di inquinamento, mentre per le altre due, “Chivasso 1” e “Chivasso 2”, le operazioni di bonifica sono attualmente in corso.

Requisiti per le guide turistiche
L’assessore alla Cultura Antonella Parigi ha risposto all’interrogazione n. 124, presentata dal consigliere Daniele Valle (Pd), sull’individuazione dei siti di particolare interesse per i quali, ai sensi di disposizioni nazionali ed europee, è richiesta una specifica abilitazione per esercitare la professione di guida turistica.
“Riguardo ai siti del Piemonte – ha risposto Parigi – lo scorso dicembre, a seguito di una serie di incontri in Regione, le associazioni delle guide hanno proposto un elenco di circa 500 siti che, se si ritiene risponda alle esigenze del territorio piemontese, sarà trasmesso al Ministero competente”. “Difficilmente il decreto potrà essere approvato il 31 ottobre – ha però precisato l’assessore – perché deve prima essere discusso in sede di Conferenza Unificata. Tuttavia i tempi di approvazione saranno presumibilmente abbastanza brevi onde evitare l’apertura di una nuova procedura di infrazione”.

“Lodo Chiamparino”: come affrontare i tagli senza incidere su servizi a cittadini
Il presidente della Giunta regionale, Sergio Chiamparino, ha risposto all’interrogazione n. 122, presentata dal consigliere Maurizio Marrone (FdI,) sulla proposta che, nella sua qualità di presidente della Conferenza delle Regioni, avanzerà al governo sulla legge di stabilità.
Chiamparino ha spiegato che la sua proposta si articola su tre punti. Primo: rispetto più stringente del Patto della Salute e del suo regolamento per il 2015, che dovranno conseguire più risparmi di quanto previsto. Da questo punto di vista il presidente ha ricordato che la Giunta, nella seduta di lunedì scorso, ha approvato due delibere per dare mandato a Scr di indire le gare sulla farmaceutica e sui pannoloni. Secondo asse, i costi standard su cui “lavora un gruppo di lavoro tecnico politico – ha spiegato il presidente – che mi auguro nei prossimi giorni porti un risultato utile alla discussione”. Infine, l’ottimizzazione della gestione dei fondi salva derivati che giacciono presso il Ministero. “Per il Piemonte – ha concluso – ci presenteremo al Ministero dell’Economia a testa alta con una proposta seria di risparmi e chiederemo di intervenire con la rimodulazione del debito”.

Trattati internazionali “TTIP” e “CETA”.
Il presidente della Giunta regionale, Sergio Chiamparino, ha risposto all’interrogazione n. 127, presentata dal consigliere Federico Valetti (M5S), sulla posizione della Regione Piemonte in merito ai trattati internazionali “CETA” e “TTIP”.
Il presidente ha ricordato che in materia di politica commerciale comune l’Unione Europea ha competenza esclusiva e che un significativo avanzamento, se non la conclusione e la firma del TTIP, rappresenta una delle priorità del semestre di Presidenza italiana dell’UE. Chiamparino ha però condiviso alcune delle preoccupazioni espresse dall’interrogante e ha sottolineato come occorra vigilare sull’andamento dei contenuti dell’accordo per salvaguardare, in particolare, il nostro modello di agricoltura.

Emergenza alluvione nell’alessandrino
L’assessore alle Opere Pubbliche e Difesa del suolo Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n. 123, presentata dal consigliere Valter Ottria (Pd), sull’emergenza alluvionale che ha colpito l’alessandrino.
L’assessore ha annunciato che, dopo la gestione tempestiva della prima emergenza a cura della Protezione civile regionale, il 27 ottobre sono giunti sul luogo i funzionari del Dipartimento nazionale di Protezione civile per gli accertamenti utili alla dichiarazione di stato di emergenza. Per quanto riguarda i corsi d’acqua, Balocco ha spiegato che “gli interventi non possono essere affrontati in modo superficiale, soprattutto con il quadro finanziario attuale” e ha dichiarato che l’adeguamento eventuale delle mappe di pericolosità e di rischio delle zone alluvionate proseguirà per tutto il 2015.

Nomina del commissario straordinario dell’Agenzia Arpea
L’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha risposto all’interrogazione n. 126, presentata dal consigliere Paolo Mighetti (M5S), sulla nomina, senza bando, del Commissario straordinario dell’Agenzia regionale piemontese per le erogazioni in agricoltura (Arpea).
Ferrero ha risposto che la legge nazionale sulla semplificazione e la trasparenza amministrativa, approvata lo scorso agosto, non consente più il trattenimento in servizio di un dipendente, per un periodo massimo di un biennio, oltre i limiti d’età per la pensione e che pertanto il contratto del precedente direttore Arpea doveva essere risolto entro il 31 ottobre. Non sussistendo più il tempo per espletare la procedura concorsuale, la Giunta regionale ha dunque individuato un funzionario della direzione Agricoltura che svolgerà l’incarico di commissario per sei mesi “che – ha concluso l’assessore – comporterà un risparmio consistente sul bilancio Arpea e sullo stesso bilancio regionale per un ammontare complessivo di circa 150 mila euro”.

Riforma sanitaria
L’assessore alla Sanità Antonino Saitta ha risposto all’interrogazione n. 129, presentata dalla consigliera Claudia Porchietto (Fi), sulla razionalizzazione sanitaria in base al “Piano esiti”.
L’assessore ha annunciato che presto verrà presentata la delibera sulla rete ospedaliera alla luce del nuovo Patto della Salute e del suo regolamento, rete che dovrà essere coerente con i vincoli imposti, che si basano proprio sui risultati dell’indagine “Piano Esiti” sulle performance degli ospedali italiani. Saitta ha spiegato che le condizioni minime di ogni intervento ospedaliero e i bacini minimi e massimi sono i due indicatori che occorre tenere presente nella revisione della rete ospedaliera.”Anticipo – ha concluso l’assessore – che, come rilevato dal Piano Esiti, occorrerà accorpare alcune specialità per raggiungere gli obiettivi. La proposta che formuleremo sarà tesa soprattutto a garantire la sicurezza del paziente”.

Salvaguardia occupazionale stabilimento KME di Serravalle Scrivia
L’assessore al Lavoro Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 130, del consigliere regionale Massimo Berutti (Fi), sulla situazione occupazionale dello stabilimento KME di Serravalle Scrivia.
“La società – ha risposto Pentenero – all’inizio del 2013 aveva attivato una procedura di licenziamento collettivo dichiarando un esubero strutturale di 261 lavoratori di cui 80 in forza presso la sede produttiva di Serravalle Scrivia, con ricorso anche ad ammortizzatori sociali di tipo conservativo che sono proseguiti nel 2014. Non risulta tuttavia che, in questo momento, la situazione denoti segnali di crisi particolarmente allarmanti e non è stato chiesto né costituito alcun tavolo di crisi né a livello nazionale né locale”. “Le segnalazioni sono sempre opportune – ha concluso l’assessore – e garantiamo che la situazione verrà monitorata dall’assessorato al Lavoro”.

Esclusione delle scuole paritarie dai Saloni dell’orientamento
L’assessore al Lavoro Gianna Pentenero ha risposto all’interrogazione n. 131, del consigliere regionale Gianluca Vignale (Fi), sull’esclusione delle scuole paritarie dai Saloni dell’orientamento.
Pentenero ha precisato che sull’orientamento le competenze sono assegnate alle Province e che la Provincia di Torino ha confermato che nel Programma Provinciale Orientamento e negli Accordi di programma con i Comuni è prevista la partecipazione di tutti gli attori del sistema scolastico e formativo. Sulla questione specifica segnalata dal consigliere, la Provincia ha riferito che l’Informagiovani del Comune di Venaria ha dato una risposta motivata da ragioni di spazio, che però non trova conferma nelle disposizioni impartite. “Il problema è comunque superato – ha concluso Pentenero – poiché il Comune di Venaria si è impegnato a individuare uno spazio per ospitare il liceo Frassati di Pianezza e ha preso contatti operativi per definirne la partecipazione".

emaccanti