Consiglio Regionale del Piemonte

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Lavori in Commissione, 29 ottobre

Foto del comunicato stampa

La VI Commissione per il servizio civile e le donne vittime di violenza

Si sono svolte il 29 ottobre in Commissione Sanità, presieduta dal consigliere Domenico Ravetti, le consultazioni sul disegno di legge che mira a dotare il Piemonte di una normativa sul servizio civile che disciplini la materia in base alla legislazione nazionale.

Il provvedimento, presentato per la Giunta regionale dall’assessore alle Politiche sociali Augusto Ferrari, è stato giudicato assai positivamente poiché rappresenta un importante segnale d’attenzione nei confronti dei giovani e prevede la possibilità di sperimentare progetti finalizzati a promuovere la difesa non armata e nonviolenta anche ai cittadini extracomunitari e a quelli in prova ai servizi sociali.

Sono intervenuti rappresentanti di Tasc (Tavolo enti servizio civile), Comitato interregionale Scs/Cnos Piemonte e Valle d’Aosta, Associazione Gruppo Abele, Auser, Anpas, Legacoop Piemonte, Università degli studi e Politecnico di Torino e Fondazione Cigno di Ovada (Al).

Al termine delle consultazioni la Commissione ha proseguito i lavori in seduta ordinaria per l’informativa dell’assessore alle Pari opportunità Monica Cerutti sulla proposta di deliberazione sui criteri per l’assegnazione dei finanziamenti per il sostegno alle attività a favore delle vittime di violenza svolte dai Centri antiviolenza e dalle Case rifugio.

Il documento prevede di stanziare oltre 997mila euro - 797mila del Fondo nazionale per le Pari opportunità e 200mila della Regione - per creare una Rete di coordinamento regionale dei Centri antiviolenza e sostenere la presenza e le attività dei Centri e delle Case rifugio, con particolare riferimento alle attività di ascolto, prima accoglienza, sostegno psicologico e interventi per la presa in carico, la protezione e l’avvio verso percorsi di autonomia e sostenere la realizzazione di attività d’informazione, sensibilizzazione e prevenzione e di attività formative e di aggiornamento per operatori e operatrici.


Licenziato in I Commissione il Rendiconto 2013


Con l’approvazione di un emendamento che recepisce il giudizio di parificazione della Conte dei Conti del Piemonte, la I Commissione Bilancio, presidente Vittorio Barazzotto, ha licenziato a maggioranza, nella seduta del 29 ottobre, il disegno di legge “Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2013”.

Il vicepresidente della Giunta regionale, con delega al Bilancio, Aldo Reschigna, ha illustrato il provvedimento che accerta, come riportato dall’emendamento, un disavanzo sostanziale pari a 2miliardi e 656 milioni di euro.

Sono stati nominati relatori per la maggioranza, Valter Ottria (Pd) e, per le opposizioni, Davide Bono (M5S).

Una situazione complessa che è stata discussa con numerosi interventi di commissari della maggioranza e delle opposizioni.

I problemi principali emersi sono quelli dell’incertezza derivante dalla difformità di giudizio tra le Corte di Torino e quelle delle altre regioni, della diversità tra quanto deciso dalla sezione di Controllo e la sua Procura e, non ultimo per importanza, quello delle conseguenze determinate dall’impugnazione, da parte del Governo, della legge regionale 12/2014 che applica il decreto legge 35/2013. Infatti, i vari documenti finanziari regionali, ad iniziare dall’Assestamento che verrà illustrato in Commissione il prossimo lunedì, non possono essere presentati dall’Esecutivo e, tanto meno, discussi ed eventualmente deliberati dall’Assemblea legislativa nell’indeterminatezza delle somme o posticipati al momento della decisione della Suprema corte.

La prossima settimana le riunioni della Commissione Bilancio verranno intensificate con almeno una seduta supplementare per permettere agli assessori interessati oltre ReschignaFrancesco Balocco (Trasporti), Monica Cerutti (Università), Augusto Ferrari (Politiche sociali) e Gianna Pentenero (Istruzione) - di svolgere le loro relazioni. È stato, infine, deciso di posticipare il termine utile per il deposito degli eventuali emendamenti alla legge di Assestamento alle ore 12 di venerdì 7 novembre.

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