Consiglio Regionale del Piemonte

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Osservatorio sull'usura


Foto del comunicato stampaIncontri nelle scuole e collaborazione con l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. Sono queste le principali linee d’intervento che seguirà l’Osservatorio regionale sul fenomeno dell’usura, insediato il 20 ottobre a Palazzo Lascaris per la X legislatura.

Prima dell’inizio della cerimonia, il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus ha portato il proprio saluto, sottolineando che “l’Osservatorio si candida a essere la parte istituzionale della ‘rete’ necessaria a far fronte al fenomeno dell’usura, una delle forme più gravi di sciacallaggio poiché si accanisce contro persone economicamente deboli nel momento in cui sono più fragili”.

“Fin dal giorno della sua istituzione - ha ricordato il consigliere segretario delegato Gabriele Molinari - l’Osservatorio opera per educare i giovani alla cultura della legalità e all’uso consapevole del denaro, sensibilizzandoli sulle conseguenze che comportamenti come l’indebitamento o il gioco d’azzardo potrebbero avere sulle loro vite e su quelle dei propri. Anche nel corso dell’attuale legislatura proseguiremo sulle orme di quanti ci hanno preceduto e inaugureremo nuove iniziative, come la collaborazione con l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, che presto verrà in visita presso i nostri uffici per un confronto”.

Istituito nel 1996 per svolgere una costante opera di informazione, studio e sensibilizzazione sul tema dell’usura e dei fenomeni criminali, economici e sociali ad essa connessi, l'Osservatorio regionale sul fenomeno dell'usura è composto da esponenti delle fondazioni antiusura piemontesi, dal prefetto di Torino (cui spetta il coordinamento delle iniziative in materia a livello regionale), dai rappresentanti regionali delle forze dell’ordine, dalle associazioni dei consumatori e da esperti nominati dall'Ufficio di presidenza dell’Assemblea regionale.

 
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I fatti in breve

  • In programma icontri nelle scuole e la collaborazione con l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza.
  • Coinvolte le fondazioni antiusura, il prefetto di Torino, i rappresentanti regionali delle forze dell’ordine, dalle associazioni dei consumatori ed esperti nominati dall'Ufficio di presidenza dell’Assemblea regionale.

Dichiarazioni

“L'’Osservatorio si candida a essere la parte istituzionale della ‘rete’ necessaria a far fronte al fenomeno dell’usura, una delle forme più gravi di sciacallaggio poiché si accanisce contro persone economicamente deboli nel momento in cui sono più fragili”, ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus.

“Fin dal giorno della sua istituzione, l’Osservatorio opera per educare i giovani alla cultura della legalità e all’uso consapevole del denaro, sensibilizzandoli sulle conseguenze che comportamenti come l’indebitamento o il gioco d’azzardo potrebbero avere sulle loro vite e su quelle dei propri. Anche nel corso dell’attuale legislatura proseguiremo sulle orme di quanti ci hanno preceduto e inaugureremo nuove iniziative, come la collaborazione con l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, che presto verrà in visita presso i nostri uffici per un confronto”, ha ricordato il consigliere segretario delegato Gabriele Molinari.

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