Consiglio Regionale del Piemonte

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Voci dei Luoghi 7 - 10 agosto

Foto del comunicato stampa Proseguono con tre date in altrettanti piccoli comuni di montagna gli appuntamenti di questo fine settimana di agosto della rassegna teatrale Voci dei Luoghi, organizzata da Comitato regionale Resistenza e Costituzione. Un'occasione di riflessione sulle storie della Resistenza locale, rappresentate attraverso la musica e le parole in quelli che oggi sono luoghi di villeggiatura estiva delle valli piemontesi, ma che 70 anni fa erano i luoghi della guerra partigiana.


Alpette (To) – 7 agosto


Giovedì 7 agosto alle 21 nella sede dell’Ecomuseo del rame (via Sereine 1), la Compagnia teatrale Tékhné propone lo spettacolo “[Omissis] - non dimenticare”.

L’idea dello spettacolo parte dalle parole di Beppe Migliore, partigiano cuneese di Pradleves morto nel 2013: "La mia più grande paura è che, quando anche l'ultimo di noi sarà morto, i giovani non ricorderanno perché vivono in un Paese libero”. Nello spettacolo le fasi della liberazione dell'Italia, dall'occupazione nazista alla nascita della Costituzione, vengono raccontate attraverso le memorie di Beppe Migliore: un ragazzo poco più che maggiorenne che, come tanti altri suoi coetanei, decide di lasciare la sicura vita in famiglia per inseguire il sogno di consegnare alle generazioni future un' Italia libera. [OMISSIS] è l’articolo mancante della nostra Costituzione: non dimenticare. Un monito per tutti, anche oggi.

Settant’anni fa, l’11 agosto del 1944, nella battaglia di Ceresole cadeva l’alpettese Battista Goglio (nome di battaglia “Titala”), comandante partigiano e medaglia d'argento al Valor Militare. Alcune centinaia di partigiani combatterono per diversi giorni, dal 29 luglio all’11 agosto, affrontando migliaia di fascisti e tedeschi prima a Cuorgnè, poi a Formiero e ad Alpette, al Trione e a Noasca ed infine a Ceresole, infliggendo loro gravi perdite. Alpette, durante gli anni della Resistenza, divenne una delle basi principali delle formazioni partigiane del canavese, dove operarono la 50a Brigata Garibaldi che poi si trasformò nella 77a Brigata Garibaldi.

Va ricordata anche la tragedia del Colle Galisia, in alta Valle Orco al confine fra Italia e Francia, dove nel novembre del 1944 un gruppo di soldati inglesi, accompagnati dai partigiani italiani, cercava di raggiungere la Francia quando, salendo al colle, venne colto da una tormenta di neve. Nella discesa sul versante francese morirono 41 uomini , inghiottiti e travolti dalla bufera. La tragedia avvenne lungo le insidiose Gorges du Malpasset, in Val d'Isere, dopo aver sfiorato, senza vederlo, il rifugio del Prariond che avrebbe rappresentato la salvezza per tutti.


Vesime (At) – 9 agosto


Sabato 9 agosto, alle 21, in piazza Vittorio Emanuele II, la Compagnia 3001 presenta lo spettacolo “La ragazza partigiana”.
Narra la storia di Elsa Oliva, chiamata “la ragazza partigiana” in quegli anni di neve e di fuoco tra i laghi Maggiore e d’Orta e sulle montagne della ribelle Valdossola. Nella Brigata partigiana Franco Abrami della Divisione Valtoce, che aveva la sua base sul Mottarone, alla ragazza partigiana venne affidato il comando di una squadra che presto, dal nome di battaglia di Elsa, venne chiamata "Volante Elsinki”. La sua storia sembra un romanzo, intenso ed appassionante.

A Vesime, fra ottobre e novembre 1944, i partigiani della seconda divisione autonoma Langhe idearono e realizzarono uno dei campi di aviazione che, insieme alle piste della Jugoslavia del maresciallo Tito, rappresentò una delle poche realtà realmente operative nella Resistenza europea. Il campo di volo venne costruito grazie all´aiuto dei contadini e degli abitanti della zona, sulla sponda destra della Bormida di Millesimo, in prossimità del ponte di Perletto, con lo scopo di favorire l´arrivo delle missioni alleate e il trasporto di feriti e di salme nell´Italia libera. Considerato “uno dei più audaci progetti nella storia della seconda guerra mondiale”, rappresentò il concreto contributo di Vesime e dell’astigiano intero alla lotta di Liberazione.


Malesco (VCO) – 10 agosto


Domenica 10 agosto alle 21 nel Cinema Teatro di Malesco la compagnia teatrale Accademia dei Folli propone lo spettacolo di musica e teatro “Ultimo viene il gatto. Quando la Resistenza diventa fiaba”, tratto da due racconti di Italo Calvino: Il bosco degli animali e Ultimo viene il corvo.
Le avventure dei protagonisti hanno come sfondo boschi, nascondigli, uomini armati, inseguimenti che si inseriscono nella storia della Resistenza partigiana, che nelle mani di Calvino si trasforma in favola, con un filtro necessario per comprendere quella realtà.

Dopo una breve pausa gli spettacoli riprenderanno il 22 agosto a Madonna del Sasso.


fcalosso