Consiglio Regionale del Piemonte

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Question time

Foto del comunicato stampa Sull’esempio di quanto avviene in Parlamento, dalla IX legislatura regionale, accanto alle tradizionali interrogazioni e interpellanze, si è aggiunta la discussione delle interrogazioni a risposta immediata, prevista dall’art. 100 del Regolamento interno dell’Assemblea regionale.


Borse di studio universitarie
L’assessore al Diritto allo studio universitario, Monica Cerutti, ha risposto all’interrogazione n.16 del consigliere Gilberto Pichetto (Fi) sui “Tagli alle borse di studio universitarie”.
Cerutti ha ricordato che il 9 luglio 2014 la IX Commissione della Conferenza Stato-Regioni si è riunita per esprimere il parere sulla bozza di “Decreto ministeriale sulla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni e dei requisiti per il diritto allo studio universitario”.
“Le stime effettuate sul Piemonte circa gli effetti della bozza mettono in evidenza una serie di riduzioni - ha spiegato l’assessore -. Del 6% degli idonei per il non soddisfacimento del requisito anagrafico; del 41% degli idonei iscritti in anni successivi al primo per il non soddisfacimento del requisito di merito; e del 46% per gli iscritti al primo anno”.
“In sintesi, su circa 10.000 idonei - ha concluso Cerutti - la metà, pari a 5.000 studenti, non avrebbe più diritto alla borsa su una popolazione di oltre 100.000 di iscritti negli atenei piemontesi”.

Bando casa popolare
L’assessore alle Politiche della casa, Augusto Ferrari, ha risposto all’interrogazione n. 17 del consigliere Maurizio Marrone (FdI) sullo slittamento della pubblicazione della graduatoria della seconda tranche del bando per l’assegnazione della casa popolare.
“Le domande presentate dai cittadini torinesi, finalizzate a ottenere l’inserimento nella graduatoria - ha spiegato Ferrari - vengono inizialmente istruite dal Comune che ha emesso il bando e da questo inviate alla Commissione appositamente costituita presso l’Agenzia territoriale per la casa, presieduta da un magistrato e competente per la formazione delle graduatorie. Non vi è, pertanto, un ruolo diretto della Regione nell’esame delle domande e nella formazione delle stesse graduatorie”.

Rifiuti dalla Regione Liguria
L’assessore alla Difesa del suolo, Francesco Balocco, ha risposto all’interrogazione n. 18 presentata dal consigliere Giorgio Bertola (M5S) sull’importazione dei rifiuti dalla Regione Liguria.
“Come noto, la Regione Liguria ha ottenuto la deroga al divieto di conferire in altra regione i rifiuti urbani sancito dalla norma nazionale - ha affermato Balocco -. È poi stato sottoscritto un protocollo con le Regioni Piemonte e Lombardia per una sorta di “mutuo soccorso”. In proposito, la Liguria ha stimato un quantitativo da trasferire presso gli impianti piemontesi (Trm di Torino, Csea di Saluzzo (Cn), Acem di Ceva (Cn) e Aral di Alessandria-Castelceriolo) di circa 3.500-3.700 tonnellate al mese, e comunque un quantitativo complessivo non superiore a 300.000 tonnellate nell’arco temporale di 6-12 mesi”.

Ammortizzatori sociali
L’assessore al Lavoro, Giovanna Pentenero, ha risposto all’interrogazione n. 19 della consigliera Claudia Porchietto (Fi) sulla riforma degli ammortizzatori sociali.
“Il tema è al centro dell’agenda sulle questioni legate alle politiche per il lavoro - ha risposto Pentenero -. Una prima bozza di decreto è vagliato dalla Conferenza delle Regioni e su questo le stesse Regioni hanno espresso la propria contrarietà in merito a quanto era stato presentato, che intanto vedeva la riduzione della platea degli aventi diritto agli ammortizzatori in deroga”.
“Avremo un incontro con il ministro competente, in cui cercheremo di capire se le posizioni del Governo sono esattamente quelle illustrate in sede giornalistica sui media. È evidente che, a quel punto, i numeri che potrebbero toccare la nostra Regione a partire dal prossimo 4 settembre, sono numeri importanti. Peraltro, abbiamo anche una tempistica molto ristretta rispetto a una cifra importante di persone che potrebbero essere coinvolte; da un’analisi più approfondita dell’Osservatorio del lavoro, abbiamo compreso che ci troviamo di fronte a numeri importanti e per i quali occorre trovare una soluzione”, ha concluso Pentenero.


Linee Sfm2 e Sfm3 di Torino
L’assessore ai Trasporti, Francesco Balocco, ha risposto all’interrogazione n. 20 del consigliere Federico Valetti (M5S) sui continui ritardi sulle linee Sfm2 e Sfm3 di Torino.
“Da un’analisi effettuata con il sistema web denominato Piattaforma integrata circolazione (Pic), risulta che sulla linea Sfm2 la puntualità è progressivamente in aumento e nel mese di giugno è al 91,2% l’arrivo dei treni a destinazione in fascia 0-5 minuti e del 98% in fascia 0-15 minuti. La linea Sfm3 è stabile con una percentuale dell’89% in fascia 0-15 minuti e del 96,8% in fascia 0-15 minuti”, ha spiegato Balocco.
“Per migliorare l’efficienza delle linee Sfm - ha concluso l’assessore - la Regione Piemonte ha istituito una cabina di regia con i rappresentanti dell’Agenzia per la mobilità metropolitana e regionale (Amnr), Rfi e Trenitalia per un costante monitoraggio dei servizi, che si è già riunita due volte (il 2 marzo e il 4 luglio 2014) per cercare i correttivi”.

Inconferibilità di incarichi
L’assessore al Personale e organizzazione Giovanni Maria Ferraris, ha risposto all’interrogazione n. 21 del consigliere Davide Bono (M5S) sull’inconferibilità di incarichi a soggetti provenienti da enti di diritto privato regolati o finanziati dalle pubbliche amministrazioni.
“L’interrogazione è molto semplice. Noi sappiamo che nel Burp del 12 giugno 2014 è stato pubblicato l’avviso di selezione per gli incarichi di direttore regionale presso diverse strutture, tra cui quella della sanità, e recentemente, con la Dgr n. 30 del 21 luglio 2014, è stato nominato il dottor Fulvio Moirano proprio per questo incarico di direttore regionale”, ha spiegato Bono nel corso dell’illustrazione dell’atto di sindacato ispettivo.
“In merito si precisa che Amos è società interamente pubblica, nella quale la Regione Piemonte non ha alcuna partecipazione con relazione diretta e indiretta. Si rileva che, come dichiarato dallo stesso dottor Fulvio Moirano, l’incarico ricoperto (attualmente questo incarico non è più rivestito dal dallo stesso) non comporterebbe, per la sua natura giuridica, l’esercizio di compiti gestionali e operativi, gli unici rilevanti ai fini del giudizio sulla conferibilità e compatibilità tra l’incarico in precedenza ricoperto e quello conferito dalla Giunta regionale”, ha risposto Ferarris.

Trasporto pubblico locale sulla Novara-Biella
L’assessore ai Trasporti Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n.1 presentata dal consigliere Diego Sozzani (Fi) in merito alle criticità del trasporto pubblico locale sulla tratta Novara-Biella.
L’assessore ha riconosciuto la necessità di trovare una soluzione per i disagi dei numerosi pendolari e studenti penalizzati dai tagli al servizio e dalla ridefinizione delle fermate sulla Biella-Novara. Per quanto riguarda la Novara-Varallo, Balocco si è riconosciuto favorevole all’opportunità di sostituire la tratta ferroviaria con il trasporto su gomma.


Lavori nel cantiere di ampliamento della strada statale 32
L’assessore alle Opere pubbliche Francesco Balocco ha risposto all’interrogazione n.2, primo firmatario il consigliere Diego Sozzani (Fi) sulla tempistica dei lavori per l’ampliamento della strada statale 32 nel tratto compreso fra Varallo Pombia, Pombia e Borgo Ticino.
Balocco ha spiegato che, a causa di un provvedimento interdittivo contro l’impresa appaltatrice Lauro, Anas aveva bloccato i lavori del cantiere. L’attività è tuttavia ripresa il 14 luglio scorso a seguito di un provvedimento del Tar, che ha accolto il ricorso dell’impresa e sospeso l’esecuzione del provvedimento interdittivo. Anas ha comunque precisato che le attività del cantiere non si erano mai fermate del tutto, in quanto si stava procedendo alla messa in sicurezza delle opere.